3 gennaio 2026

Isola Serafini, l'accordo tra Comune, Regione, Aipo e Autorità di Bacino per la valorizzazione turistica del territorio

L'accordo, approvato dalla Giunta Regionale nei giorni scorsi, assicura al territorio di Monticelli d'Ongina oltre 156mila euro nel prossimo triennio per finanziare le attività didattiche, divulgative e turistico-culturali legate alla scala di risalita dei pesci e garantire la continuità di visite guidate, attività di educazione ambientale e valorizzazione di un'infrastruttura unica nel suo genere a livello europeo nel cuore del fiume Po.
 
"Siamo arrivati, finalmente, a definire un accordo per valorizzare la Scala di risalita dei pesci di Isola Serafini, con un accesso pubblico sicuro e continuativo, educazione ambientale e divulgazione scientifica con visite e laboratori per scuole, università e pubblico e una promozione territoriale integrata con cicloturismo, navigazione, beni culturali ed enogastronomia lungo il fiume Po". Lo annuncia il consigliere regionale Luca Quintavalla (Pd), presidente della commissione Politiche economiche, al termine di un lungo impegno finalizzato a raggiungere un risultato molto atteso dal territorio. Nei giorni scorsi, infatti, la Giunta regionale dell'Emilia-Romagna ha approvato lo schema di accordo con l'Autorità di bacino distrettuale del fiume Po (Adbpo), l'Agenzia interregionale per il fiume Po (Aipo) e il Comune di Monticelli d'Ongina. L'accordo ha la durata di tre anni e prevede l'impegno di Regione e Adbpo con un contributo rispettivamente di 37mila e 60mila euro, oltre alla partecipazione di Aipo e Comune che metteranno a disposizione personale strutturato, beni e servizi per garantire il regolare svolgimento delle attività di valorizzazione della Scala di risalita dei pesci, per un totale di 156mila e 400 euro nel triennio 2026-2028.
 
"Sono soddisfatto del raggiungimento di questo accordo – dichiara Quintavalla – che permetterà a un'eccellenza del territorio piacentino come la Scala di risalita dei pesci di Isola Serafini di essere opportunamente valorizzata. Si tratta di una delle infrastrutture ambientali di maggiore rilievo nel fiume Po, sia dal punto di vista ingegneristico che da quello ecologico, ed era importante garantire la possibilità di visitarla, farne conoscere il funzionamento e il valore, anche in termini di volano per il turismo. Per questo motivo, nei mesi scorsi ho lavorato affinché tutte le parti a vario titolo coinvolte nella gestione del passaggio dei pesci contribuissero a questo risultato: nel 2024 e poi nel 2025, attraverso i fondi dell'assessorato al turismo, la Regione ha permesso di non interrompere le visite alla Scala di risalita dei pesci gestite dalla Pro Loco e dal Comune di Monticelli. Nell'aprile scorso, ho promosso un incontro a Isola Serafini con i rappresentanti di Autorità distrettuale di bacino, Comune e Aipo, coinvolgendo la sottosegretaria alla presidenza della Regione Emilia-Romagna, Manuela Rontini. L'accordo di collaborazione istituzionale che sarà firmato a breve completa questo impegno garantendo continuità alle attività di valorizzazione della Scala di risalita dei pesci per i prossimi tre anni. Si tratta di un'iniziativa con cui vogliamo confermare la centralità del territorio della bassa piacentina nelle progettualità legate al Po, nel contesto della Riserva MaB Unesco e del Contratto di Fiume".
 
Oltre alla Regione Emilia-Romagna e all'Autorità di bacino distrettuale del fiume Po, l'accordo di collaborazione coinvolge il Comune di Monticelli d'Ongina – che continuerà a curare, in collaborazione con le associazioni del territorio, il servizio di visite – e Aipo, che si occupa della manutenzione e di garantire il funzionamento della Scala di risalita. La Scala di risalita dei pesci si trova al centro della Riserva Man and Biosphere (MaB) Unesco Po Grande, un grande progetto nato con l'obiettivo di migliorare il rapporto tra uomo e ambiente e promuovere il territorio in modo sostenibile. L'accordo di collaborazione permetterà di valorizzare questa infrastruttura che rappresenta, nel contesto della Riserva MaB Unesco, un punto di riferimento per la divulgazione scientifica, l'educazione ambientale e la promozione di un turismo sostenibile e consapevole.
 
"L'esperienza maturata negli anni passati nella gestione del servizio visite, grazie anche alla passione e alla professionalità degli operatori e dei volontari della Pro Loco – ricorda Luca Quintavalla – ha dimostrato il potenziale didattico e divulgativo del sito, con un crescente interesse da parte di scuole, famiglie, associazioni, università e operatori turistici. La possibilità di programmare le attività, contando su risorse certe per tre anni, dal 2026 al 2028 – dice il consigliere – permetterà di consolidare e ampliare i risultati degli ultimi anni, con l'obiettivo di garantire un ampio calendario di aperture, un efficace lavoro di educazione ambientale e divulgazione scientifica, e di promozione del territorio dell'intera asta fluviale piacentina anche in ottica turistica".
 
"Questo risultato non sarebbe stato possibile senza l'impegno concreto della sottosegretaria alla presidenza della Regione Manuela Rontini, che voglio personalmente ringraziare per la promessa mantenuta, unitamente agli assessori regionali al turismo Roberta Frisoni, all'agricoltura e pesca Alessio Mammi e all'ambiente Irene Priolo. Solo grazie al lavoro di tutti e al gioco di squadra tra i vari Enti coinvolti, che ha permesso di mettere a sistema le diverse competenze, siamo riusciti a superare le criticità e a raggiungere un obiettivo tanto atteso", conclude Quintavalla.

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA




commenti