28 novembre 2025

Via dell’Annona, al via il secondo lotto: ecco il nuovo volto della zona, che mette al centro il Cavo Cerca in un progetto da 1,67 milioni. Sicurezza e ambiente al centro

Lunedì 1° dicembre inizieranno i lavori relativi del secondo lotto per la riqualificazione dell'impalcato del Cavo Cerca in via dell'Annona. Gli interventi in programma costituiscono il completamento del primo lotto per la messa in sicurezza dell'esistente copertura del Cavo Cerca, ultimato nel 2024, e che è stato realizzato con la sostituzione ed il rinforzo della copertura dello stesso.

Diversamente dal primo lotto di intervento, in questo caso la soluzione progettuale prevede la riapertura definitiva del canale, lasciando scoperti due ampi tratti che porteranno alla luce il manufatto idraulico.

A intervento ultimato, l'area risulterà visivamente rinaturalizzata grazie allo sviluppo e alla riconfigurazione di aree verdi e l'inserimento di percorsi ciclabili e pedonali di fianco al Cavo a cielo aperto: verrà così evidenziata e messa in luce l'immagine del corso d'acqua che storicamente ha percorso via dell'Annona (si vedano render allegati).

Il costo dell'opera si attesta su 1.670.000,00 Euro, di cui 1.500.000,00 Euro provenienti da finanziamento di Regione Lombardia e 170.000,00 Euro stanziati dal Comune di Cremona con risorse proprie.

Per l'intera durata dei lavori - da dicembre 2025 a novembre 2026 - sarà istituito un senso unico di marcia in via dell'Annona tra via Lucchini e via Macello in direzione via Persico. I veicoli che percorreranno via Annona, provenendo da via Persico in direzione via Mantova, verranno deviati su via Macello - via Lucchini e si reimmetteranno su via Annona a valle del cantiere (si veda planimetria allegata).

"Questo intervento, per il quale ringraziamo AEM S.p.A., si configura come una importantissima messa in sicurezza dell'area e allo stesso tempo una importante riqualifica ambientale di un'area fortemente antropizzata e impermeabilizzata" – dichiarano gli assessori Luca Zanacchi e Simona Pasquali - "Oltre agli aspetti ambientali è importantissimo l'elemento di tutela della rete idrica che permea questa parte di città. Per questo motivo l'intervento ha un forte rilevanza per la messa in sicurezza a tutela di tutti i residenti e dei fruitori dell'area. Oltre agli aspetti di carattere ambientale e di sicurezza idraulica, la riqualificazione coinciderà con un importante riordino della viabilità a beneficio di automobilisti, pedoni e ciclisti".


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commenti


Giovanni

28 novembre 2025 12:04

Ancora chiusure. Non se ne può proprio più. Dubito fortemente che il termine sia nov 26.....

marco

28 novembre 2025 13:01

Progetto molto bello...chissà se la parte scoperta del canale non verrà scambiata come luogo dove buttare di tutto vista anche la vicinanza dello stadio.
Per l'area verde spero che venga messa una telecamera per evitare che venga colonizzata come tutti i parchi da senza fissa dimora.

Gianluca

28 novembre 2025 15:43

Ti sei già risposto da solo. Soldi buttati per un’iniziativa fine a se stessa che non porterà nessun valore aggiunto alla zona se non diventare nuova discarica a cielo aperto in cui lanciare ogni ben di dio e magari trovare ogni tanto qualche pantegana o nutria che tenterà di passare i tornelli dello stadio. Intanto per non farci mancare nulla abbiamo eliminato sei piante sane. Alla faccia dell’ecologia e del green ci mettiamo del grey (cemento).

Anna

28 novembre 2025 16:56

E per ben iniziare la "riqualificazione", come già scritto da Gianluca, intanto tagliamo sei piante sane (e di una certa dimensione), poi si vedrà....meglio non aggiungere altro, rischierei solo querele...

François

28 novembre 2025 22:46

In mancanza delle fontana di Porta Po, ecco dove i tifosi potranno festeggiare le imprese della Cremonese...

Stefano

30 novembre 2025 21:48

Perché non bastano i tavoli del Palazzo comunale?