14 giugno 2022

Lavori a pieno ritmo allo Zini, ecco dal cielo l'immagine del cantiere nel nostro stadio e l'accumulo di terra dietro la curva Sud

In questi giorni chi è passato nel parcheggio antistante alla Curva Sud dello stadio Zini, avrà sicuramente notato una montagna di terra, alta diversi metri e lunga quasi come l’intero settore della curva, chiedendosi da dove provenisse.

La risposta la si può trovare nelle foto scattate dal drone che ha sorvolato lo stadio Zini e che Riccardo Rizzi ‘Maverick’ ci ha gentilmente messo a disposizione.

Una visuale tanto inusuale quanto affascinante del nostro stadio che si sta rifacendo il ‘look’ in previsione del prossimo campionato di serie A.

Un investimento stimato intorno ai 5 milioni di euro, cifra che verrà messa a disposizione nella sua interezza dal Cav. Giovanni Arvedi, e che si è reso necessario per soddisfare gli standard necessari per poter omologare l’impianto per partite di serie A.

La società ha richiesto alla Lega di poter disputare le prime due partite fuori casa, per poi inaugurare il ‘nuovo’ Zini, le terza di campionato.

Non vi è però la certezza di riuscirci, anche ottemperando ai lavori più urgenti e procrastinando gli altri alla sosta di due mesi a cavallo dei mondiali di novembre in Qatar, le tempistiche potrebbero slittare a causa dei tempi di concessione e di eventuali problemi di reperimento del materiale necessario per eseguire i lavori.

Proprio per questo motivo la società si sta muovendo in cerca di uno stadio alternativo, che secondo voci, potrebbe essere l’Orogel stadium di Cesena, un impianto omologato che azzererebbe di fatto il problema delle concomitanze con la squadra di casa che milita in serie C.

E veniamo ai lavori: il rifacimento del manto erboso, con l’impianto di riscaldamento e relativa centrale termica dedicata, è partito subito dopo la fine del campionato. Come si evince dalle immagini il settore parterre verrà ridimensionato ed ottimizzato per ospitare oltre ai  tifosi, le panchine delle due squadre e l’ingresso a livello del campo gara.

Anche la tribuna centrale subirà un 'restyling' per ottemperare agli adeguamenti delle stanze dei delegati, il VAR e gli spazi riservati all’antidoping. Andrà ‘persa’ una parte delle file superiori delle sedute, per raggiungere il numero minimo di  postazioni stampa, mentre nell’area posteriore di Via Bibaculo vi è in progetto l’installazione di una struttura temporanea su due piani per ospitare la sala stampa e sala conferenze.

Nella parte alta del settore distinti, verranno spostati i box degli sponsor con relativi servizi, oltre ad ampliare le zone dedicate alle trasmissioni delle varie emittenti, con relativi spazi nel parcheggio antistante alla Curva Sud, oltre ad un nuovo impianto di illuminazione led.

Una lotta contro il tempo e contro i contrattempi, un progetto lungimirante che ci riconsegnerà uno Zini all’altezza di un sogno che si è trasformato in realtà: tornare a giocare in serie A.

RIASSUNTO INTERVENTI:

-Rifacimento del manto erboso del campo di gioco con la posa e l’installazione dell’impianto di riscaldamento

-Realizzazione dell’impianto di illuminazione a led

-Rifacimento dell’intero piano terra sottostante la Tribuna Centrale dove si trovano gli spogliatoi delle squadre, la sala antidoping, l’infermeria

-Realizzazione dei field box nell’attuale zona parterre; in questa nuova area troveranno posto anche le panchine delle squadre.

-Installazione di nuove postazioni stampa nel settore Tribuna Centrale per ottemperare i criteri imposti dalle licenze nazionali. I posti stampa saliranno a 60.

-Nuova Press Area da realizzare nella struttura modulare che sarà posizionata nel parcheggio di via Bibaculo

-Realizzazione dell’area Sponsor con l’installazione degli skybox nella Tribuna Distinti

-Realizzazione della zona hospitality al primo piano della Tribuna Distinti

-Nuove postazioni in tutti i settori attrezzate per ospitare le persone con disabilità

-Ammodernamento e ampliamento dei punti di ristoro interni allo stadio

-Ammodernamento dei servizi igienici

Le foto sono di Riccardo Rizzi Maverick

Daniele Gazzaniga


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commenti


François

14 giugno 2022 11:27

Che bello se anche i lavori di pubblica utilità fossero eseguiti con lo stesso zelo! Ma il calcio, si sa, ha la priorità su tutto...

Marco

14 giugno 2022 16:42

Lo stadio lo fa Arvedi. Per la città deve farlo il sindaco