2 novembre 2022

Sernicola: nessuna differenza tra difesa a tre o quattro, alla base c'è il gruppo. Il ritorno in campo di Dessers previsto nel 2023

E’ toccato a Leonardo Sernicola parlare della squadra, ma anche della sua esperienza personale, oggi nella conferenza stampa al centro sportivo G.Arvedi.
Il difensore di Civita Castellana si sta mettendo in mostra, per le sue doti atletiche e tecniche, grazie alle quali è andato a rete 3 volte (2 in coppa ed una in campionato) fornendo un assist e prestazioni molto positive che fanno ben sperare per il prosieguo del campionato. Dopo una lunga trafila di prestiti tra serie B e serie C, a Cremona sembra aver trovato il clima ideale per valorizzarsi e per esprimersi al meglio. Laziale da sempre, furono proprio i biancocelesti che, superando la concorrenza della Roma, lo tesserarono giovanissimo, salvo poi virare su altri profili. Ma Sernicola è un combattente e dopo diverse stagioni tra B e C, arrivò chiamata del Sassuolo dove fece il suo esordio in serie A nel 2018, per poi tornare a calcare i campi della massima serie in questa stagione in maglia grigiorossa, dopo un campionato, lo scorso, che gli ha fatto guadagnare la stima della società e dei tifosi grigiorossi.

Alla caccia della prima vittoria:‘La serie A è un nuovo campionato per tanti di noi, ci stiamo impegnando al massimo per fare quello che ci chiede il mister migliorando partita dopo partita, cercando al più presto la prima vittoria che sarà importantissima per il prosieguo del campionato’.

Con l’Udinese un punto che vale una vittoria:‘L’Udinese è una delle squadre più forti del campionato per fisicità e per tecnica, il loro primo tempo mi ha impressionato. Noi siamo rimasti in partita e abbiamo optato a casa un pareggio che vale come una vittoria e ci riteniamo soddisfatti’.

Tre o quattro non fa differenza:‘Io non ho preferenze rispetto ad una difesa a tre o quattro, sono due moduli che richiedono caratteristiche di gioco diverse, mi metto a completa disposizione del mister, per svolgere il mio compito nel miglior modo possibile’.

Ogni domenica è una battaglia:‘Fino ad oggi mi ha impressionato lo strapotere fisico di Udogie, un 2002 con un potenziale da grande giocatore. Ogni domenica c’è un giocatore forte sulla fascia da affrontare con la massima intelligenza e concentrazione, perché in serie A sono tutti forti gli avversari’.

A Salerno per fare risultato: ‘Stiamo preparando la trasferta di Salerno nel migliore dei modi, allenandoci bene, per trovare la carica giusta per fare un risultato positivo su un campo molto difficile’.

Tornare a Cremona è sempre stata la mia priorità: ‘La mia priorità era tornare a Cremona ed è stata un’opportunità che ho colto subito, appena il mio procuratore me lo ha comunicato, perché c’era qualcosa di bello da proseguire e non aspettavo altro’.

Una stagione intensa: ‘A Cremona la gente ti saluta, ti incita, ti carica ed in serie A rispetto alla serie B, c’è maggiore attenzione, ci sono stadi sempre pieni, grandi squadre. Personalmente sto affrontando questa stagione con serenità cercando di migliorarmi giorno dopo giorno’.

Il gruppo: ‘il gruppo dello scorso anno ha fatto la differenza compattandosi nei momenti difficili, quest’anno ci sono tanti nuovi e tanti stranieri, ma un gruppo eccellente di ragazzi, che si mettono a completa disposizione del mister. L’obbiettivo è creare un gruppo solido, che è significativo per poter raggiungere l’obbiettivo finale’.

Il terzino moderno: ‘Al terzino moderno viene richiesto di fare bene la fase difensiva come la fase offensiva, poi di entrare nel vivo del gioco facendosi trovare sempre pronto e toccando tantissimi palloni, limitando gli errori’.

Il mio modello è Alexander Arnold: ‘Il mio modello di giocare è Alexander Arnold del Liverpool che ammiro e seguo. Arrivare a 5 gol sarebbe un traguardo importantissimo, aiutando la squadra il più possibile, perché il mio obbiettivo, e quello di tutti, è il bene comune della Cremonese’.

Nel frattempo prosegue la preparazione alla trasferta di Salerno che sabato prossimo vedrà i grigiorossi impegnati contro la Salernitana. Mentre Chiriches è alle prese ancora con il lavoro differenziato, Cyriel Dessers è stato sottoposto ad esami strumentali, che hanno evidenziato un trauma contusivo alla coscia sinistra con la presenza di ematoma. Un infortunio che con ogni probabilità gli precluderà la partecipazione alle ultime tre gare di campionato prima della sosta.

Daniele Gazzaniga


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