21 gennaio 2026

"Il viaggio dell'orangotango e altri racconti", scritto dal bravo Matteo Aschedamini (Chapeau) è un bel libro per chi cerca se stesso

"I racconti brevi di Matteo descrivono uno stile narrativo particolare, che mescola umorismo e malinconia, usando figure surreali come l'uomo maldestro, un gatto o un castoro tra le stelle, in una scrittura che punta all'evocazione. Il mio preferito è quello dell'orangotango innamorato della balena. Alle volte cerco nei suoi racconti un po' anche di me.. .ma in realtà c'è un po' di tutti noi. Strane creature che si aggirano nell'universo, fluttuano in cerca di qualcosa o semplicemente in cerca di se stessi".

Sì, ha ragione Simona Prete, mamma del giovane, bravo e lanciato scrittore cremasco Matteo Aschedamini, ma soprattutto, lettrice attenta e, autrice della recensione del bel libro: "Il viaggio dell'orangotango e altri racconti". La trama? Eccola dal sito bookabook.it: "Un orangotango va in pensione e parte per mare. Un uomo aspetta il ritorno delle nuvole e dell'amore. Un castoro costruisce dighe tra le stelle. In una galleria di personaggi fragili, poetici, smarriti e visionari, si compone un mosaico surreale di vite che si sfiorano nell'assurdo quotidiano. Tra derive affettive e acrobazie dell'immaginazione, queste storie abitano la soglia sottile tra il comico e il tragico, tra la terra e l'aria, tra ciò che è e ciò che potrebbe essere. Una raccolta di racconti che non cerca risposte ma deviazioni, e che, pagina dopo pagina, spalanca una porta sul possibile". Ah ... Chapeau al giovane, lanciato scrittore, autore del libro in oggetto, Matteo Aschedamini, nato a Crema nel 2004. Matteo legge tanto, studia Lingue e Letterature straniere presso l'Università di Bergamo, scrive bene e saltuariamente articoli per il quotidiano "La Provincia" e ha scritto anche dei racconti per riviste online. È appassionato di letteratura e filosofia. "Il viaggio dell'Orangotango e altri racconti" è la sua prima raccolta.

 

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA




commenti