19 giugno 2022

"L'emozione del paesaggio", Bruneri e Guatteri al San Bernardino di Crema

Continua l’attività culturale estiva dell’Arci San Bernardino. Fino 16 luglio, presso la sala espositiva di via XI Febbraio 14/b è possibile visitare la mostra bipersonale dei pittori Adriano Bruneri e Claudio Guattieri dal titolo “L’emozione del paesaggio”. 

I due artisti, seppure con stili diversi, interpretano questo tema in maniera alquanto originale risultando dei veri e propri “specialisti” del settore. «Le opere di Bruneri – spiega il curatore, Simone Fappanni - possiedono il dono dell’evocazione. Esse, infatti, si sviluppano secondo una dimensione compositiva che inizia da una meticolosa trasposizione di elementi schiettamente realisti, definiti con precisione certosina, e si articola secondo una dimensione metaforica che ha nella distribuzione luministica del colore la sua specifica chiave di volta. Ne discendono paesaggi e scenari sospesi fra realtà e immaginazione in un connubio che crea accattivanti prospettive, accentazioni cromatiche che ora guardano alla surrealité ora tornano delicatamente verso un realismo puro e sincero, apprezzato in numerose manifestazioni espositive e concorsi d’arte. Una pittura davvero raffinata, dunque, nella quale nulla è ovvio o scontato, ma tutto diventa scoperta, sia che si tratti di paesaggi padani che quelli di celebri altre città, sia italiane che straniere». Parimenti interessante è la ricerca di Guatteri. «La preziosità stilistica e immaginativa di Claudio Guatteri - continua il curatore - si rivela in un amore, profondo e sincero, per gli elementi naturali.  È proprio l’osservazione della natura, infatti, il punto di partenza e allo stesso tempo di arrivo del pittore parmense che consegna all’osservatore scenari che sembrano ripresi sempre dal vivo, a stretto contatto con ciò che questo eclettico creativo sente più prossimo, ovvero quel pulsare incessante che soltanto scorci e panorami riescono a suscitare quando ci si trova dianzi ad essi in un atteggiamento di pura contemplazione estatica. Sia che si tratti di scorci della sua generosa terra che panorami lontani, oppure lacustri, i quali si caricano di quei deliziosi passaggi cromatici che derivano dalla famigliare presenza dell’acqua che scorre e tutto attraversa».

Orari di apertura: Martedì, mercoledì e venerdì dalle ore 17,30 alle ore 19,30, sabato e domenica anche al mattino, dalle ore 10,00 alle 12,00

 


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