"Cantami o Diva": quante donne sensuali in questo Monteverdi Festival 2026, dal 21 marzo in vendita i biglietti al Teatro Ponchielli
Scalda i motori la nuova edizione del Monteverdi Festival targato 2026. Da sabato 21 marzo 2026 al teatro Ponchielli saranno in vendita i biglietti per gli spettacoli di questa 43esima edizione in programma dal 7 al 21 giugno con queste modalità: distribuzione contromarche ore 9.30 apertura biglietteria ore 10.
Nella giornata di sabato 21 marzo la biglietteria sarà aperta con orario continuato sino alle 20.30 (tel. 0372. 022001/02; biglietteria@teatroponchielli.it). A partire dalle ore 18.30 sarà possibile acquistare i biglietti online sul circuito Vivaticket.
Il tema è intrigante. Sensuale , riassunto dallo storico incipit del poema omerico ‘Cantami o Diva’ : figure femminili antiche riportate alla luce della ‘modernità’ dallo stile e dalla poetica drammatica e struggente dell’arte musicale barocca.
Trenta appuntamenti aperti dal concerto di gala di Cecilia Bartoli, giovedì 28 maggio al Teatro Ponchielli, insieme a Les Musiciens du Prince diretti da Gianluca Capuano.
Quattro le opere in programma : L’incoronazione di Poppea di Claudio Monteverdi, (sabato 13 e sabato 20 giugno); Le nozze di Teti e Peleo di Francesco Cavalli, prima moderna in occasione dei 350 anni dalla morte del compositore allievo di Monteverdi, venerdì 19 giugno e domenica 21 giugno (entrambe al teatro Ponchielli); Dido and Æneas di Henry Purcell (giovedì 18 giugno al teatro Bibiena di Mantova); Teodora Imperatrice di Mauro Montalbetti, nuova commissione del Monteverdi, domenica 14 giugno nella chiesa di Sant’Agostino.
Importanti gli esecutori. Per l’opera monteverdiana Paul Agnew alla guida de Les Arts Florissants, storica formazione fondata da William Christie. Protagonisti Benedetta Torre (Poppea) e Maayan Licht (Nerone). Il lavoro di Cavalli è proposto da Antonio Greco, Direttore in residenza del Monteverdi Festival, con l’ensemble Cremona Antiqua, la regia è affidata a Petra Deidda. Con protagonisti due vincitori della Cavalli Monteverdi Competition 2025: Valentina Ferrarese e Ferran Albrich. L’opera dedicata alla regina di Cartagine sarà a cura di Michele Pasotti e dell’ ensemble La Fonte Musica, con Lucia Mancini (Didone), Mauro Borgioni (Enea), Anna Piroli (Seconda donna) e Margherita Maria Sala (Maga) nel cast. Per la composizione di Montalbetti torna sul podio Antonio Greco con l’ensemble Cremona Antiqua, mentre la regia sarà firmate da Barbara Roganti. Con loro Roberta Mameli nel ruolo di Teodora
Tra i grandi appuntamenti musicali, sono dedicati alla musica sacra il Vespro della Beata Vergine di Monteverdi, concerto inaugurale di domenica 7 giugno alla chiesa di Sant’Agostino, affidato alla Cappella Mediterranea diretta da Leonardo García-Alarcón,
Poi il concerto “Da Legrenzi ad Händel. Visioni del Sacro nel barocco europeo”, nel quarto centenario della nascita del compositore bergamasco Giovanni Legrenzi. L’ interpretazione sarà quella di Antonio Greco e Cremona Antiqua, giovedì 18 giugno nella chiesa di San Michele.
Si tornerà poi a parlare di Cinquecento pieno con l’omaggio a Dowland 400 in occasione dei quattrocento anni dalla morte di John Dowland, con il tenore Ian Bostridge, interprete di riferimento del repertorio barocco inglese (giovedì 11 giugno all’Auditorium Arvedi del Museo del Violino) .
Amor mi mosse, che offrirà un ulteriore approfondimento sul tema della vocalità femminile nel Barocco con protagonista il soprano Carmela Remigio, venerdì 12 giugno al Teatro Filodrammatici.
A suggellare il percorso artistico della 43ª edizione sarà il gala conclusivo affidato a Carlo Vistoli, tra i più acclamati controtenori della scena internazionale, protagonista - insieme all’ensemble Sezione Aurea diretto da Filippo Pantieri - domenica 21 giugno 2026 al Teatro Ponchielli.
Un ruolo centrale è assegnato anche al madrigale, con il percorso Madrigali Diffusi, che attraversa cortili e palazzi storici della città venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 giugno, in collaborazione con il Festival Orfeo Week di Lodi, a cura di Raffaele Pe e il suo ensemble La Lira di Orfeo.
Inoltre, tra i progetti artistici originali, Recitar cantando propone una drammaturgia inedita firmata da Maria Paola Viano, che intreccia madrigali monteverdiani in un racconto scenico affidato ai giovani interpreti della Monteverdi Academy, venerdì 19 giugno.
Chicca da non perdere il concerto all’alba del solstizio d’estate al grande flashmob corale in Piazza del Comune.
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