Cremona Art Fair 2026, dall’8 al 10 maggio al via la quarta edizione a CremonaFiere: gallerie, editori, mostre, premi, visite guidate, incontri:
Dall’8 al 10 maggio 2026, il Padiglione 2 di CremonaFiere ospita la quarta edizione di Cremona Art Fair, confermandosi tra gli appuntamenti più dinamici del panorama artistico lombardo. Il passaggio al padiglione più ampio del quartiere fieristico accompagna una nuova fase di crescita della manifestazione, che quest’anno riunisce 66 realtà del contemporaneo tra gallerie, editori e istituzioni. Un incremento che rafforza il ruolo della fiera come piattaforma di dialogo tra progettualità locali e visioni internazionali, sostenuto da un layout rinnovato pensato per valorizzare il percorso espositivo e rendere l’esperienza di visita più fluida, leggibile e coinvolgente.
Nata con l’obiettivo di attivare connessioni tra realtà locali e internazionali, la fiera si presenta oggi come una piattaforma sempre più strutturata, capace di coniugare mercato, ricerca e costruzione culturale.
“Con questa edizione” – commenta Paolo Batoni – “Cremona Art Fair entra in una fase di piena maturazione. Cresce nella qualità della proposta e nella capacità di essere riconosciuta come un appuntamento culturale sempre più autorevole. L’obiettivo è costruire una fiera che non sia soltanto uno spazio espositivo, ma un dispositivo capace di attivare relazioni, offrire strumenti di lettura e generare nuove possibilità di incontro tra pubblico, gallerie e sistema dell’arte.”
Promossa da T.O.E. Art Fair, Cremona Art Fair si articola in tre sezioni principali: Main Section, Art Projects ed Editor.
La Main Section, con 43 gallerie, propone un dialogo tra arte moderna, post-bellica e contemporanea, con particolare attenzione alla pittura e alla scultura. Si rafforza inoltre la presenza internazionale, con otto gallerie provenienti da sei Paesi — Portogallo, Spagna, Svizzera, Paesi Bassi, Serbia e Messico — che ampliano le prospettive di ricerca e aprono nuove opportunità di collezionismo su artisti e contesti ancora poco rappresentati nel mercato italiano. Nel loro insieme, queste gallerie restituiscono una proposta contemporanea orientata alla ricerca sul linguaggio visivo, in cui pittura, installazione e pratiche ibride si confrontano attorno a temi come identità, memoria e trasformazione. In questa direzione si inserisce la proposta di Prototip di Belgrado dedicata al Gruppo OHO, collettivo sloveno attivo tra il 1966 e il 1971, considerato una delle esperienze più radicali della neoavanguardia jugoslava. Attraverso pratiche legate alla land art, alla performance, al cinema sperimentale, alla body art e all’arte concettuale, il gruppo ha messo in discussione i confini tra arte, società e vita quotidiana, contribuendo in modo significativo al rinnovamento dei linguaggi artistici dell’Europa orientale.
Accanto alle aperture internazionali, la Main Section conferma l’attenzione verso la riscoperta di figure centrali del Novecento italiano. In questo contesto, un focus speciale sarà dedicato ad Aligi Sassu (Milano, 1912 – Pollença, 2000), pittore e scultore che attraversa il secolo tra Milano, la Sardegna e Maiorca, intrecciando ricerca artistica e impegno politico. Dalla vicinanza al Futurismo all’esperienza di Corrente, la sua pittura si sviluppa attraverso un linguaggio dinamico e fortemente espressivo, in cui il colore assume un ruolo centrale. Curato dalla galleria B&B Arte (Canneto sull’Oglio, Mantova), questo approfondimento presenterà una selezione di opere rappresentative del suo percorso artistico, offrendo una panoramica sulla sua evoluzione stilistica e sul suo contributo alla pittura italiana del Novecento.
La seconda sezione, Art Projects, ospita solo show, duo show e progetti curatoriali che mettono in dialogo artisti emergenti e mid-career, offrendo una pluralità di sguardi sulla contemporaneità. Anche in questa edizione si conferma una particolare attenzione alla pittura, intesa come spazio di ricerca sul linguaggio, sulla materia e sulla costruzione dell’immagine, accanto a pratiche che attraversano disegno, scultura e media ibridi. Tra le proposte, A Pick Gallery presenta Arild Instanes e Tonino Lacertosa, in un dialogo tra superfici materiche e figurazione simbolica. La ricerca astratta e geometrica di Roberto Rizzo è al centro della proposta di Arrivada, mentre Art Gallery Finestreria mette in relazione disegno, pittura e scultura attraverso le opere di Mauro Valsecchi, Martina Antonioni e Federico Catagnoli. Sul versante della figurazione, Candy Snake Gallery propone una pittura sospesa tra ritratto, simbolo e immaginario contemporaneo. D406 conferma la vitalità del disegno su carta attraverso una selezione di autori tra cui ATAK ed Ericailcane, mentre Lusvardi Art sviluppa una riflessione su segno e materia, tra astrazione, paesaggio interiore e forme arcaiche. Chiude il percorso Mondoromulo Arte Contemporanea, con le ricerche di Dario Molinaro, Andrea Astolfi, Giulio Zanet e Lorenzo Iacobini, in un confronto tra pittura espressiva, astrazione, energia cromatica e figurazione simbolica.
La sezione Editor, dedicata all’editoria indipendente e al libro d’artista, riunisce 15 realtà italiane e internazionali, restituendo un panorama articolato di pratiche editoriali contemporanee. Il libro d’artista si afferma qui come dispositivo di sperimentazione e relazione, capace di intrecciare pratiche visive, progettualità editoriale e ricerca teorica. Il Public Programme assume in questa edizione un ruolo centrale: non si limita ad affiancare la proposta espositiva, ma ne amplia il campo di lettura, trasformando la fiera in uno spazio di ascolto, orientamento e relazione.
Tra i progetti principali, Art Advisor on Demand nasce per avvicinare al collezionismo le nuove generazioni, offrendo consulenze gratuite e visite guidate con advisor e curatori under 35. Il progetto fornisce strumenti concreti di orientamento tra artisti, linguaggi, quotazioni e dinamiche di mercato, rendendo più consapevole il primo approccio all’acquisto e alla costruzione di una collezione. La partecipazione a Art Advisor on Demand è gratuita, ma è necessaria la prenotazione. Per ulteriori informazioni e per le prenotazioni, è possibile scrivere a info@cremonaartfair.it.
Si rinnova anche il Premio Prospettive, promosso dal collezionista Angelo Di Bartolomeo e rivolto ad artisti emergenti e mid-career presentati dalle gallerie partecipanti. Concepito come un’acquisizione consapevole, il premio offre alle gallerie un’ulteriore opportunità per valorizzare i propri artisti e accrescerne la visibilità presso collezionisti, curatori e istituzioni. La giuria sarà composta da Andrea Bruciati, curatore indipendente, Carla Gerbino, curatrice indipendente, e Angelo Di Bartolomeo.
Stanza d’ascolto, a cura di Michele Lombardelli, introduce invece il suono come soglia percettiva: non solo qualcosa da ascoltare, ma un’esperienza da abitare. Attraverso sessioni di ascolto di opere sonore e composizioni di artisti contemporanei, riprodotte da supporti fisici attraverso un sistema audio di alta qualità, il progetto propone una modalità di fruizione rallentata, capace di restituire centralità al tempo, alla presenza e alla qualità dell’ascolto. La progettazione e l’installazione dell’impianto audio sono affidate a Audio Graffiti, realtà specializzata in componenti audio d’eccellenza.
In una città profondamente legata alla musica e alla liuteria, Stanza d’ascolto apre un confronto contemporaneo tra tradizione musicale, ricerca artistica e cultura dell’ascolto, inserendosi nel percorso della fiera come dispositivo capace di riorganizzare la percezione e generare nuove relazioni con lo spazio espositivo.
A sostenere il Public Programme sarà, inoltre, un ricco calendario di TALK, con un focus speciale sugli editori e gli artisti della sezione Editor. Durante le giornate di sabato 9 e domenica 10 maggio, una serie di incontri offrirà ai partecipanti l’opportunità di presentare il proprio lavoro, aprendo spazi di confronto tra professionisti e momenti di dialogo con il pubblico.
Inoltre, sabato 9 maggio alle ore 15:30 si terrà un incontro dedicato al rapporto tra arte e impresa: il talk "Arte, Imprese e Fondazioni: Alleanze strategiche nella produzione culturale contemporanea", moderato da Francesca Baboni. L’incontro approfondirà il ruolo delle imprese e delle fondazioni nel panorama culturale odierno, analizzando le loro strategie di collezionismo, mecenatismo e innovazione. Attraverso il racconto di esperienze dirette e l'analisi di casi studio significativi, verranno esplorate le dinamiche di queste collaborazioni e il valore culturale e sociale che ne scaturisce, evidenziando le intersezioni tra arte, economia e società.
A rafforzare il profilo internazionale della fiera contribuisce la collaborazione con ARA – Art Run Agency, pensato per favorire la presenza di collezionisti e professionisti esteri attraverso percorsi dedicati e momenti di networking.
Più che un semplice evento espositivo, Cremona Art Fair si configura oggi come un dispositivo culturale complesso: un luogo in cui non solo si presentano opere, ma si costruiscono strumenti di lettura, relazioni e nuove modalità di accesso al contemporaneo. Cremona Art Fair è organizzata con il sostegno della Regione Lombardia e in collaborazione con la Provincia di Cremona, il Comune di Cremona, la Camera di Commercio di Cremona, Mantova, Pavia, l’Associazione Industriali Cremona, Confcommercio Cremona e CremonaFiere.
Elenco delle gallerie presenti a Cremona Art Fair 2026
MAIN SECTION
Antigallery, Venezia, Mestre | Armanda Gori Arte, Prato | Art Lab Gallery, Ponzano Veneto | Art of This Century, Cremona | Art Shop Gallery, Pistoia | Art4Ever, Milano | ArteA Gallery, Milano | Atelier moderno, Olgiate Olona | B&B Arte, Canneto sull’Oglio | B&B Fine Art, Lugano | Bernabò Home Gallery, Trezzo sull’Adda, Barga | BillyrayArt, Milano | Braçoperna44, Lisbona | Carrasco, Lisbona, Madrid | DAV Soresina, Soresina | Deodato Arte, Milano, Padova, Porto Cervo, Pietrasanta, Courmayeur, Roma, Chia, St. Moritz | Eberaart, Bergamo | Elena Ferrari Art Luxury & Design, Milano | Fornaciai Art Gallery, Firenze | Franco Giannini Arte Contemporanea, Soiano del Lago | Galleria Vico Spinola, Savona | g • gallery, Barcellona | Galeria Richard Vanderaa, Girona | Galleria Aarte’è Gene, Roma | GArt Gallery, Pescara | Hang Up, Milano | Mangano Galleria d'Arte, Cremona | Matteo Ragni Arte Contemporanea, Forlì | Monocromo Contemporary, Roma | Olarte Galeria y Taller, Monterey | Oltrearte, Conegliano | Orler TV - Simon Del Grillo, Venezia | Prototip, Belgrado | Spazio Bart, Dalmine | Studio Pivuelle Arte, San Giovanni Valdarno | Suite 59 Gallery, Amsterdam | Tait Gallery, Torino | TD Art Gallery, Crema | Una Piccola Galleria, Soresina | Unique Contemporary, Torino | Veridieci, Corte Franca | VINCIARTE, Padova | Viviamolarte, Brescia
ART PROJECTS
A Pick Gallery, Torino | Arrivada, Milano | Art Gallery Finestreria, Milano | Candy Snake Gallery, Milano | D406, Modena | Lusvardi Art, Milano | Mondoromulo Arte Contemporanea, Castelvenere
ISTITUZIONI
Accademia di Belle Arti SantaGiulia Brescia, Brescia
EDITOR
A60 InternationalART, Novate Milanese | Arengario Studio Bibliografico, Cellatica | Biblohaus, Macerata | Collezione da Tiffany, Pesaro | Damiano Boldrini, Genova | Ginevra Tarabusi, Pavia | Johan & Levi, Milano | Juliet, Muggia (TS) | La Grande Illusion, Pavia | Numero Cromatico, Roma | Spazio Papel, Milano | The Place, Bergamo | Ticonzero, Cremona | Tricromia, Roma | Valeria Kondor, Budapest
Stanza d’ascolto - Opere sonore di:
Agnetti Vincenzo, Arcangel Cory, Barry Robert, Becheri Emanuele, Benassi Jacopo, Beuys Joseph, Bosetti Alessandro, Cage John, Canedicoda, Cavaliere Francesco, Chiari Federico, Chiari Giuseppe, Clarelli Meike, Codeghini Gianluca, Dracula Lewis, Dubuffet Jean, Eder Martin, Faravelli Attila, Fusinato Marco, Geruch Von Blut, Gillick Liam, The Gloria, Grieco Renato, Imhof Anne, Imi Knoebel, Invernomuto, Kelley Mike, Kinkaleri, Kippenberger Martin, Kubisch Christina, Lacchini Giulio, Lee Okkyung, Licht Alan, Losi Claudia, Lux Aeterna, Marchelli Mirco, Marclay Christian, Marchetti Walter, Martini Nicola, Moorman Charlotte, Morgantin Margherita, Nam June Paik, Nicolai Carsten / Alva Noto, Nitsch Hermann, Ono Yoko, Opalka Roman, Palestine Charlemagne, Pancrazzi Luca, Penck A. R., Price Seth, Prurient, Rockenschaub Gerwald, Ruthenbeck Reiner, Schifano Mario, Shaw Jim, Snow Michael, Takis, Templeton Mark, Tillmans Wolfgang, Tricoli Valerio, Tudor David, Untitled Noise, Vascellari Nico, Vicinelli Patrizia
Orari:
- Venerdì 8 maggio 15.00 - 19.00
- Sabato 9 maggio 10.00 - 19.00
- Domenica 10 maggio 10.00 -19.00
Ingresso
- Biglietto giornaliero venerdì € 5,00
Biglietto giornaliero sabato e domenica € 10,00
Biglietto giornaliero ridotto: € 8,00*
Biglietto ridotto: € 5,00 per studenti con tesserino valido
*Biglietto giornaliero agevolato per:
Residenti Provincia di Cremona, gruppi (minimo 10 persone), disabili e over 65. Ingresso gratuito per i bambini fino a 12 anni accompagnati dai genitori.
Nelle giornate di venerdì 8 maggio, dalle 15.00 alle 19.00, e sabato 9 maggio, dalle 10.00 alle 19.00, Cremona Art Fair metterà a disposizione del pubblico un servizio navetta gratuito per facilitare il collegamento tra il centro città e il quartiere fieristico. La navetta partirà da via Giovanni Maria Platina, nel centro di Cremona, con corse ogni 40 minuti andata e ritorno da e per CremonaFiere, sede della manifestazione.
Photo courtesy_Tiziano Rossano Minieri
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