7 gennaio 2022

Cavalcavia del cimitero, palazzo Duemiglia, ciclabile del Boschetto: progetti approvati dal governo ma non ancora finanziati. Interviene l'Anci

Progetti corposi e importanti per Cremona, in particolare per la cosiddetta "rigenerazione urbana". Si va dal cavalcavia del cimitero, opera monumentale di pregio e in pessime condizioni, fino alla ciclabile del Boschetto, al centro civico e alla scuola sempre del Boschetto, a Palazzo Duemiglia a Cremona. I progetti sono stati ammessi al finanziamento da parte del Ministero dell'Interno, ma non ancora finanziati. 

La comunicazione è stata pubblicata sul sito ufficiale del Governo nei giorni scorsi: "Individuati i Comuni beneficiari dei contributi da destinare ad investimenti in progetti di rigenerazione urbana con l'obiettivo di ridurre fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, nonché migliorare la qualità del decoro urbano e del tessuto sociale ed ambientale. Il decreto del ministero dell’Interno, di concerto con il ministero dell’Economia e delle Finanze e del ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile è stato firmato ieri e sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale".

Nell'allegato alla comunicazione è pubblicato il lunghissimo elenco dei Comuni i cui progetti sono stati ammessi e Cremona è nell'elenco con cinque voci, per un totale che si aggira attorno ai 10 milioni di euro. Il punto è che i progetti - che interessano moltissimi comuni italiani oltre a Cremona - sono sì ammessi al finanziamento, ma i liquidi ancora non si vedono. Non a caso sul tema ha preso posizione l'Anci a livello nazionale, chiedendo al governo la copertura totale.

Annota l'Anci in una lettera inviata al Ministro dell’Economia e delle Finanze e al Ministro dell’Interno: "Cari Ministri, ci permettiamo di scrivere nuovamente sul tema in oggetto, considerato il diffuso malcontento e disagio che la pubblicazione della graduatoria sta determinando tra i sindaci. Nessuno mette in dubbio l’efficacia di una misura che si è caratterizzata per modalità agevoli di assegnazione dei fondi. Tale misura potrà contribuire, auspicabilmente, al raggiungimento dei target di spesa del PNRR, previsti in modo così stringente dalla Commissione Europea, in quanto finanzia opere medie e rapidamente cantierabili, per le quali i Comuni hanno già investito energie e risorse per la progettazione. Pertanto, con spirito costruttivo e collaborativo ma con determinazione, ribadiamo la necessità di integrare le risorse disponibili con un ulteriore stanziamento di circa 900 milioni, al fine di finanziare tutti i progetti ammissibili".

Il mancato finanziamento, prosegue l'Anci, "precluderebbe la possibilità di realizzare opere rilevanti per lo sviluppo di interi territori, tradendo così le attese di tantissime comunità locali. È fuor di dubbio che il successo del nostro Paese nell’utilizzo delle opportunità del Next Generation EU dipenderà dalla flessibilità che il Governo adotterà nella gestione e nella finalizzazione delle risorse, indirizzandole, opportunamente, su progettazioni già disponibili di una certa rilevanza".

"Il nostro auspicio - conclude l'associazione dei Comuni - è, quindi, che si colga la grande disponibilità che i Comuni offrono per il raggiungimento ambizioso, ma realistico, del suddetto obiettivo, reindirizzando risorse del bilancio dello Stato, come già avvenuto in passato per altre misure".

Nella foto in alto, il cavalcavia del cimitero di Cremona.

f.c.


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