20 aprile 2026

Crema, arrestato un uomo ritenuto responsabile di una tentata rapina aggravata commessa con la truffa del finto carabiniere e della finta rapina in gioielleria

Il potenziamento dei controlli sul territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Crema ha portato ad un nuovo importante risultato. Infatti, i militari della Stazione di Crema hanno arrestato un uomo di 19 anni, residente in un’altra regione, ritenuto responsabile di tentata rapina impropria aggravata perché commessa in abitazione, ai danni di persona fragile e con la tecnica del finto carabiniere, che sarebbe stata portata a termine utilizzando il metodo della finta rapina in gioielleria.

La tecnica utilizzata è stata questa: la mattina del 16 aprile un finto maresciallo della Guardia di Finanza ha telefonato a casa della vittima e ha chiesto del marito. Ha riferito di una rapina avvenuta in una gioielleria di Crema e che le forze di polizia avevano fermato un’auto intestata a suo marito. Ovviamente era 4 per spaventare la vittima, seguendo un copione ben collaudato al quale la donna non ha creduto perché il marito era mancato oltre 10 anni fa. Poi la donna ha ricevuto una chiamata sul suo cellulare da un uomo che si è presentato come maresciallo dei carabinieri e che le ha detto di raccogliere l’oro che aveva in casa al fine di verificare che non fosse la refurtiva della rapina in gioielleria, informandola che avrebbe mandato un altro carabiniere ad effettuare il controllo. La donna è rimasta al telefono a lungo con l’interlocutore ma, nel frattempo, ha chiesto aiuto a una vicina di casa.

Verso le 13.30 si è presentato a casa sua un uomo che diceva di essere il carabiniere inviato per il controllo dell’oro e che era in collegamento telefonico con il falso maresciallo. L’uomo ha detto alla vittima che doveva portare via l’oro per le verifiche, ma lei lo ha impedito. Nel frattempo, la sua amica ha chiamato il marito e l’uomo presente, sentendo la richiesta di aiuto, ha cercato di scappare. La vittima e i vicini di casa si sono frapposti per impedirgli la fuga, ma li ha spintonati riuscendo ad allontanarsi a piedi verso il centro storico di Crema.

Intanto era partita una telefonata ai Carabinieri di Crema per raccontare quanto era accaduto. Una pattuglia della Stazione di Crema si è portata immediatamente in zona e ha fermato il presunto autore del fatto nelle vicinanze, riconoscendolo perché corrispondeva esattamente alla descrizione fornita. L’uomo ha cercato di infilarsi nei vicoli, ma è stato raggiunto, bloccato ed accompagnato in caserma a Crema. Anche l’anziana vittima è stata accompagnata presso la caserma di Crema dove ha presentato la denuncia. Il 19enne è stato dichiarato in arresto ed è stato accompagnato al carcere di Cremona. La mattina del 18 aprile l’arresto è stato convalidato dal GIP del Tribunale di Cremona e nei suoi confronti è stata disposta la misura della custodia cautelare in carcere.

L’operazione conclusa con l’arresto conferma il costante impegno delle donne e degli uomini della Compagnia Carabinieri di Crema nel contrasto alle truffe commesse con la tecnica dei finiti operatori delle forze dell’ordine e nella tutela delle fasce più deboli e vulnerabili della popolazione, con risultati decisamente positivi. Infatti, negli ultimi tre mesi sono state numerose le operazioni di servizio: un arresto era stato eseguito nel febbraio scorso a Montodine e lo stesso uomo era anche stato denunciato per avere commesso una truffa simile in provincia di Milano. Inoltre, altre quattro persone sono state denunciate dai Carabinieri di Romanengo, Montodine e Crema per fatti dello stesso genere.

L’Arma dei Carabinieri ribadisce l’importanza di prestare la massima attenzione a telefonate sospette e di non consegnare mai denaro od oggetti di valore a sconosciuti. In casi dubbi, è fondamentale contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 1-1-2, perché la stretta collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine può fare la differenza.

 


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