Distretti in Rete: oltre 5,1 milioni di euro per lo sviluppo dell'area cremonese. 400.000 euro per le imprese del commercio
Un investimento complessivo di oltre 5 milioni e 148 mila euro per la riqualificazione urbana, la valorizzazione dei centri storici e il rafforzamento del commercio di prossimità. A questo si aggiungono 400 mila euro messi a disposizione direttamente dai Comuni per sostenere le imprese del commercio.
Sono questi i numeri dell'area cremonese all'interno di "Distretti in Rete", il progetto coordinato da Conf Com Provincia di Cremona e presentato nell'ambito della candidatura al Bando Distretti del Commercio 2026 di Regione Lombardia, che prevede investimenti per un valore complessivo di oltre 14 milioni di euro, elaborato dai dieci Distretti del Commercio della provincia.
Aderiscono al progetto anche il Distretto Urbano del Commercio di Cremona e tre Distretti Intercomunali Diffusi: Le Vie dell'Adda, con i comuni di Pizzighettone (capofila), Acquanegra Cremonese, Formigara, Gombito, Grumello Cremonese e San Bassano; Tra Cascine e Pievi, con Sospiro (capofila), Bonemerse, Cicognolo, Malagnino, Stagno Lombardo e Pescarolo ed Uniti; Tra Ville e Cascine, con Casalbuttano ed Uniti (capofila), Bordolano, Castelverde, Corte de' Cortesi con Cignone, Persico Dosimo, Pozzaglio ed Uniti, Robecco d'Oglio, Corte de' Frati, Grontardo, Olmeneta e Scandolara Ripa d'Oglio.
La candidatura si distingue per il forte impegno delle amministrazioni comunali, che hanno messo a disposizione 400 mila euro di risorse proprie da destinare direttamente alle imprese del commercio. Una scelta che si affianca a un programma di investimenti territoriali di oltre 5 milioni e 148 mila euro, finalizzato alla riqualificazione urbana, al miglioramento della qualità degli spazi pubblici e alla crescita dell'attrattività commerciale dei territori.
Nel dettaglio, il DUC di Cremona presenta un programma di investimenti pari a 1.589.094,25 euro, il DID Le Vie dell'Adda di 1.040.022,24 euro, il DID Tra Cascine e Pievi di 1.089.490,73 euro e il DID Tra Ville e Cascine di 1.430.218,63 euro.
"Il bando di Regione Lombardia sui Distretti Urbani del Commercio rappresenta un'importante opportunità che abbiamo colto per sostenere e valorizzare il centro storico di Cremona e le attività commerciali che lo animano", sottolinea Luca Zanacchi, assessore al Commercio del Comune di Cremona. "La proposta di riqualificazione di Piazza Roma, candidata anche al riconoscimento di eccellenza, punta a rafforzare il commercio di vicinato attraverso interventi di rigenerazione urbana e risorse dirette destinate alle imprese. Muoversi all'interno di una progettualità condivisa con gli altri distretti della provincia rafforza ulteriormente il valore del percorso intrapreso".
Per Paolo Bandera, sindaco di Casalbuttano ed Uniti, comune capofila del Distretto Tra Ville e Cascine, il progetto rappresenta una scelta strategica per i piccoli Comuni: "Lavorare in sinergia è oggi la strada più efficace per garantire sviluppo, servizi e attrattività. Grazie al coordinamento di Conf Com Provincia di Cremona superiamo la frammentazione e costruiamo una visione comune capace di rafforzare l'economia di prossimità. Nel nostro distretto sono previsti interventi di riqualificazione del centro storico che miglioreranno sicurezza, decoro e attrattività commerciale".
Sulla stessa linea Luca Moggi, sindaco di Pizzighettone e comune capofila del distretto Le Vie dell'Adda: "Mettere a sistema le peculiarità dei singoli territori non è soltanto una risposta alle opportunità offerte dai bandi, ma rappresenta un'occasione concreta per costruire un percorso condiviso e raggiungere obiettivi comuni. È un modo nuovo di interpretare lo sviluppo del territorio, fondato sulla collaborazione tra amministrazioni".
Anche Fausto Ghisolfi, sindaco di Sospiro e comune capofila del distretto Tra Cascine e Pievi, evidenzia il valore della collaborazione territoriale: "Il bando regionale rappresenta una risorsa importante per i Comuni che scelgono di lavorare in raccordo con il sistema del commercio e del turismo. Il coordinamento tra territori consente di superare la frammentazione e di promuovere progetti di ampio respiro, capaci di generare benefici duraturi".
"Con "Distretti in Rete" abbiamo scelto di trasformare la collaborazione tra i Distretti del Commercio in un metodo di lavoro stabile, capace di mettere in relazione esperienze, competenze e progettualità diverse", conclude Andrea Badioni, presidente di Conf Com Provincia di Cremona. "Questo progetto dimostra come la crescita del commercio di prossimità passi sempre più dalla capacità dei territori di fare squadra. Per questo abbiamo promosso il Tavolo di Lavoro dei Distretti, che coinvolge, oltre a Conf Com Provincia di Cremona, Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia, Provincia di Cremona e Consorzio.IT. Un luogo stabile di confronto e coordinamento che accompagnerà le amministrazioni anche oltre questa candidatura, favorendo la nascita di nuove progettualità condivise e rafforzando la capacità del territorio di cogliere future opportunità di sviluppo".
© RIPRODUZIONE RISERVATA
commenti