15 luglio 2025

Violinista della Fondazione Casa Stradivari suonerà al Padiglione Italia di Expo Osaka 2025 . L'assessore Caruso: promuoviamo la tradizione liuteria lombarda

La magia dei violini di Cremona volerà fino a Osaka in Giappone. Regione Lombardia ha approvato un accordo con il Comune di Cremona per portare all'Esposizione Universale Expo 2025 una performance musicale capace di raccontare al mondo il valore di una delle eccellenze più riconosciute del nostro territorio: la liuteria.

Dal 6 al 13 ottobre, all'interno del Padiglione Italia, sarà organizzato un programma speciale che prevede diverse esibizioni realizzate da un maestro violinista della Fondazione Casa Stradivari di Cremona, accompagnato da un pianista, per raccontare il genio del grande liutaio cremonese.

Il progetto, approvato dalla Giunta regionale su proposta dell'assessore alla Cultura, Francesca Caruso, è sostenuto da Regione Lombardia con 20.000 euro, a copertura delle spese organizzative.

"Ho voluto fortemente che la Lombardia si presentasse al mondo con uno dei suoi simboli più belli – ha dichiarato l'assessore Caruso – ovvero il suono di un violino fatto a mano a Cremona. Un gesto semplice, ma potente: un modo per dire che qui la cultura non è un lusso, ma una vocazione. E, proprio per dare futuro a questo sapere, Regione Lombardia ha approvato una legge che tutela la liuteria cremonese, protegge le botteghe storiche e sostiene i giovani che scelgono questa via difficile e preziosa".

Expo Osaka 2025, che ha preso il via il 13 aprile e si concluderà il 13 ottobre, sarà visitata da oltre 28 milioni di persone. Il Padiglione Italia, tra i più grandi dell'intero sito espositivo, racconterà la creatività e la bellezza del nostro Paese attraverso eventi, esposizioni, spettacoli e progetti culturali.

"Portare la musica a Osaka – ha aggiunto Caruso – significa portare con sé una storia secolare fatta di mani, di botteghe, di passione. Significa mostrare come la bellezza può ancora parlare a tutti, ovunque. E raccontare Cremona attraverso il suono di uno Stradivari è il modo migliore per rappresentare l'identità lombarda nel mondo".

Sarà il Comune di Cremona a organizzare la trasferta dello strumento e dell'artista, con il sostegno economico della Regione. L'obiettivo è duplice: promuovere all'estero un patrimonio culturale immateriale unico al mondo e supportare il sistema culturale lombardo in una prospettiva internazionale.

"In un mondo che corre – ha concluso l'assessore – la nostra cultura resta un punto fermo. E i violini di Cremona, che suonano da secoli nei teatri e nei cuori delle persone, sono il simbolo di una Lombardia che non ha mai smesso di credere nel valore della bellezza"


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commenti


Nicolini anlai

15 luglio 2025 13:51

Come devo dirlo che casa Stradivari è farlocca ?
Che le istituzioni la spaccino per la vera casa di Stradivari è a mio avviso scandaloso

Laura

15 luglio 2025 16:50

Ma "Casa Stradivari" non faceva corsi di liuteria? Ora "un maestro violinista della Fondazione Casa Stradivari di Cremona, accompagnato da un pianista, racconterà il genio del grande liutaio cremonese". Deve essere uscito dal cilindro... Mah...
La Stauffer sarà invitata a fare pizze al Padiglione Italia Gourmet?

marco

16 luglio 2025 05:07

Un'ottima.pubblicita' per i liutai cremonesi e il loro saper fare e mantenere viva una tradizione secolare.
Anche un buon viatico per il turismo a Cremona che sfodera sempre più cifre importanti.
Bravi!

Gianni

16 luglio 2025 06:53

Ora è tutto chiaro: andrà il violinista Fabrizio von Arx col sul Stradivari The Angel 1720 a pubblicizzare Cremona. Casa Stradivari rappresenta in effetti in pillole tutta Cremona, dal saper fare strumenti (Scuola di Liuteria) alle Masterclass (Stauffer) ai violini antichi (MdV). C'è tutto. What else?

Gino

16 luglio 2025 19:58

A rappresentare la liuteria cremonese il più grande il.migliore l'unico e l'incommensurabile uno ...che non ci azzecca un accidente ma comunque uno sempre e solo tra amici degli amici perché
Cremona non si smentisce mai !!!!!!!!!!;
Il.bello è che ne sono anche fieri ?
Non è bastata la Triennale !

Philo

16 luglio 2025 21:30

Quello che noto è che sono sempre fondazioni importanti a raccontare la liuteria ma perché? sarà per accaparrarsi una fetta sempre più grande della torta (che è sempre quella)?. Va bene andare per eventi a mostrare quanto siamo bravi ma non basta. Bisogna cominciare ad andare nelle scuole, a mostrare ai più piccoli (5/6 anni) cos'è un violino, farlo ascoltare, toccare, provare. Un liutaio appassionato accompagnato da un musicista potranno creare nuove vocazioni perché la liuteria soffre, secondo me, più della carenza di violinisti, violisti e violoncellisti che di una scarsa fama. Qualsiasi violinista sa che Cremona è il massimo dell'espressione della liuteria. Non dimentichiamo che un buon violino è per la vita allora bisogna creare nuovi musicisti.

Stefano

17 luglio 2025 06:03

Andare nelle scuole costa fatica, è una rottura, non porta visibilità nè 20.000 dalla Regione che paga trasferta ad Osaka per n. persone più cachet per sentire uno Stradivari che suona ed uno che ne racconta il "mito". Poi torni a casa e trovi a 50 metri da Casa Stradivari di fronte a via dei Mille un camion che scarica 100 strumenti in bianco e pensi al "mito" della liuteria artigianale...