Guida in stato d'ebbrezza, ancora controlli, denunce e patenti ritirate per chi si mette al volante dopo aver alzato il gomito
Ancora controlli sulle strade del cremonese per combattere la piaga dell'alcool e prevenire situazioni di potenziale pericolo causate da chi si mette al volante dopo aver assunto alcolici.
Nella notte del 1° marzo, durante i consueti servizi di perlustrazione del territorio, verso le 03.00, un equipaggio della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Cremona ha proceduto al controllo di un'automobile sulla via Postumia. Avvicinatisi alla vettura, i militari sono stati subito allertati da un forte odore di alcol proveniente dall'abitacolo. Il conducente, un uomo di 42 anni, ha palesato sin dai primi istanti evidenti sintomi riconducibili all'abuso di bevande alcoliche. Sottoposto a un primo controllo rapido con il precursore, l'uomo è risultato positivo. I Carabinieri hanno quindi proceduto sul posto con i test di rito tramite etilometro: le prove effettuate hanno registrato dei tassi di oltre 1,00 g/l, valori doppi rispetto ai limiti consentiti dalla legge.
Di conseguenza, tenuto conto dell’aggravante dell’ora notturna, il guidatore è stato denunciato all'Autorità Giudiziaria per guida in stato di ebbrezza, con l'immediato ritiro della patente.
Al termine delle verifiche, i Carabinieri della Stazione di Romanengo hanno denunciato per guida in stato di ebbrezza un uomo di 45 anni che la notte del 31 gennaio scorso, alla guida di un veicolo, aveva avuto un incidente stradale nel comune di Soncino. Quella notte, verso le 05.15, la pattuglia della Stazione di Romanengo era stata inviata in via XXV Giugno a Soncino perché era stato segnalato un sinistro stradale autonomo. E sul posto hanno accertato che un uomo, alla guida di un’auto, mentre percorreva quella via, aveva perso il controllo del veicolo schiantandosi contro il muro perimetrale di un’azienda. Il conducente era stato trovato poco lontano mentre tornava a piedi verso casa ed era stato accompagnato in ospedale da un’ambulanza per le cure a seguito del sinistro stradale.
I militari avevano effettuato i rilievi e, in seguito, si erano recati presso l’ospedale dove per il 45enne, tenuto conto della dinamica dell’incidente stradale, avevano chiesto ai sanitari di eseguire gli accertamenti clinici finalizzati a verificare l’eventuale stato di ebbrezza. E attraverso gli esiti di queste analisi è emerso che aveva bevuto più del dovuto. Infatti, l’esito ha stabilito un valore di oltre 1,40 g/l, quasi il triplo del consentito. Avuto il riscontro medico sul suo stato di alterazione durante la guida e tenuto conto delle aggravanti di avere provocato un incidente stradale e dell’orario notturno, è stato denunciato all’Autorità giudiziaria e la sua patente è stata ritirata.
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commenti
Alessandro
3 marzo 2026 09:09
Mettere tolleranza zero? Ah no perché poi lo stato non ci guadagna?