Il regalo di Natale del Comune a corso Garibaldi: qualche fioriera e panchine in ferro battuto. Basteranno a rilanciare la zona?
Qualche fioriera anche con piante ad alto fusto, alcune panchine in ferro battuto. Dopo mesi di attesa (l'annuncio è dello scorso marzo), ecco il regalo di Natale del Comune per il sofferente corso Garibaldi (nel tratto tra corso Campi e la Galleria Kennedy). Dai commercianti della zona arrivano le prime perplesssità sull'intervento, evidentemente ci si attendeva qualcosa di più radicale, di più forte, in grado di richiamare in zona quei possibili clienti che, nonostante il grande impegno dei negozianti, sembrano preferire i centri commerciali. Della crisi commerciale di corso Garibaldi ci siamo occupati in diverse occasioni (leggi qui e qui) e dopo tanti anni di idee e interventi velleitari (tipo le onde blu) l'attesa era alta.
Fotoservizio di Francesco Sessa Ventura
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commenti
Tommaso
22 dicembre 2025 18:52
PREGHIERA DI NATALE
Noi, mutilati e invalidi del lavoro, con umiltà Signore, Ti preghiamo: fa che nessuno dimentichi il nostro sacrificio, di amore e di dedizione alla Città.
Alimenta in noi invalidi del lavoro artigianal-artistico, pur nell'orgoglio e nella fierezza del dovere compiuto, il sentimento di fiducia verso un Sindaco latitante che possa darci una mano, una nuova mano per poter gridare ai turisti che fanno le foto seduti sulla panchina della mia finta casa: "I violini li ho fatti con le mie mani, tutte e due!!"
Benedici, o Signore, tutti coloro che ci stanno vicino e che con l'affetto e la loro trepidazione dividono con noi le sofferenze delle nostre invalidità per determinazione dirigenziale e incapacità politica.
E così sia.
(Antonio Stradivari, il monco di Corso Garibaldi, senza mano nè violino, circondato da fioriere e panche)
Luigi Feliciani
23 dicembre 2025 12:43
Grandissimo! È veramente una vergogna quella statua monca ! E da parecchio anche!
Chicca
22 dicembre 2025 19:17
Non serve a niente! Anzi vediamo come verranno vandalizzati dai soliti idioti !!!!Hanno ragione i commercianti serve qualcosa di meglio!
Aldo Nassano
22 dicembre 2025 20:50
Buonasera, mi permetto di portare la mia esperienza.
Il commercio è commercio, non è di seria A o di serie B, se è un commercio che paga i tributi, se corrisponde agli anticipi IVA, se paga tutto ciò che deve pagare al comune di Cremona ed allo stato centrale, questo mi sembra sia un fatto.
Il mio negozio è in Via Brescia, si chiama Immagine Moda, da quando è iniziato il buio stagionale alle 16.30, gode di un buio totale nella via Gino alle 17.30, non mi interessano le fioriere, siamo qui da soli per scelta.
Ma almeno accendere le luci all’ora adeguata sarebbe una cosa meno vergognosa.
Poi date gli aiuti che volete non mi interessa e non ne sono invidioso, chiedo solo il minimo dispensabile.
Accendete le luci per la sicurezza del quartiere, le mie vetrine illuminano abbastanza, ma per ora non sono comunali, ma se volete contribuire accetto l’aiuto, scusa te la battuta 😉🤣👋
Buone feste a tutti ❤️
Chicca
22 dicembre 2025 23:06
Bravissimo!👏👏👏
harry
23 dicembre 2025 11:08
Interruttori automatici crepuscolari, troppo avveniristici!
Gianluca
22 dicembre 2025 23:07
Soldi buttati da chi non ha un minimo di visione. Arredo urbano utile a nessuno visto che c’è il deserto. Se percorriamo Corso Campi verso corso Garibaldi e davanti supponiamo di avere 50 persone, quando arriviamo alla curva, improvvisamente evaporano, si dissolvono, e magicamente rimaniamo soli.
Alessandra
23 dicembre 2025 06:05
Dice bene soldi buttati, ma tanto adesso ci fanno pagare l'uscita di casa dal cancello con l'auto una nuova tassa fatta recapitare dall'Ica ma emessa dal comune senza dire nulla e oltretutto con la mora. Grazie Sindaco per un'altra schifezza
Maria Pia
23 dicembre 2025 06:21
Forse le panchine e le piante non sono sufficienti... Mettete una diffusione di musica soprattutto musica d'archi. È il patrimonio della città e corso Garibaldi può diventare in salotto per passare un po' di tempo ed apprezzare la zona...
marco
23 dicembre 2025 16:33
Seeee...poi le fanno zittire come quelle in stazione....davanti fastidio la musica....pazzesco
Macii
23 dicembre 2025 06:52
Lo zio Antonio (STRAD) In quella casa c'è entrato una volta perché ubriaco ha sbagliato porta... La sua era quella in fianco ora quella del fornaio
Emma
24 dicembre 2025 02:35
Fioriere e panche che presto diventeranno colme di sporcizia varia e piante inguardabili e perfavore sistemate la panca con Stradivari che non se ne può più di vederla in quello stato e già che ci siete, spostatela davanti alla vera casa di Stradivari...quella dove c'è il fornaio! Grazie