Nasce "Gen M.I.A. – Generazione, Motivazione, Impegno, Attivazione". La Provincia di Cremona mette in rete il territorio per il benessere e il protagonismo dei giovani
È stato presentato ieri mattina presso la Sala Consiglio della Provincia di Cremona il progetto "Gen M.I.A. – Generazione, Motivazione, Impegno, Attivazione", iniziativa provinciale dedicata al benessere giovanile e alla promozione della partecipazione attiva di adolescenti e giovani su tutto il territorio. Il progetto è finanziato da UPI – Unione delle Province d'Italia, nell'ambito dell'iniziativa "Province x Giovani", a valere sul Fondo Politiche Giovanili 2024-2025 del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale. Il percorso progettuale ha una durata di 18 mesi, con avvio il 1° febbraio 2026 e conclusione il 31 luglio 2027, per un valore complessivo di 137.500 euro, di cui 110.000 euro di contributo UPI e 27.500 euro di cofinanziamento da parte dei partner.
Mariani: "Mettiamo a sistema il territorio per rispondere ai bisogni dei giovani"
Ad aprire la conferenza stampa è stato il Presidente della Provincia di Cremona Roberto Mariani, che ha sottolineato il valore strategico del progetto per un territorio caratterizzato da una forte presenza di piccoli comuni. "Ci siamo chiesti cosa si possa fare concretamente per i giovani in una provincia come la nostra, fatta di tanti centri di piccole dimensioni. Gen M.I.A. nasce proprio per mettere a sistema il territorio e rafforzare ciò che già esiste, portando servizi e opportunità anche nelle realtà più piccole", ha dichiarato il Presidente. Mariani ha ricordato come il progetto sia stato presentato a UPI il 9 dicembre 2025 e selezionato con altri 30 progetti finanziati a livello nazionale nel gennaio 2026. "La Provincia svolgerà un ruolo di cabina di regia per i territori cremonese, cremasco e casalasco, coordinando una rete che coinvolge scuole, consultori e terzo settore. L'obiettivo è sperimentare anche modalità nuove, come sportelli di ascolto diffusi sul territorio, per intercettare i bisogni prima che diventino fragilità conclamate", ha aggiunto. Il Presidente ha inoltre ringraziato Gabriella Anzani dell'Ufficio Europa per la progettazione e Michela Dusi dell'Ufficio Statistica per il supporto nell'analisi dei dati territoriali.
Un progetto di rete per rispondere a fragilità educative e sociali emergenti
Gen M.I.A. nasce per rispondere a criticità ormai strutturali del territorio provinciale: un'elevata presenza di piccoli comuni, diffuse fragilità educative e relazionali, difficoltà di inclusione scolastica e un tasso di giovani NEET superiore alla media regionale. Il progetto si rivolge a una popolazione potenziale di oltre 77.500 giovani e si propone di rafforzare la rete territoriale di supporto attraverso interventi integrati di prevenzione, promozione della prosocialità ed educazione socio-affettiva.
Una rete di partner per un'azione coordinata sul territorio
Il progetto è realizzato con il coordinamento della Provincia di Cremona e in partenariato con:
- Consultorio Diocesano "Insieme per la famiglia" di Crema
- Consultorio UCIPEM di Cremona
- Igea Società Cooperativa Sociale – Consultorio KappaDue di Crema
- CSV Lombardia Sud ETS
Sono inoltre associati, senza budget:
- Comune di Cremona – Informagiovani
- Comune di Crema – Orientagiovani
I consultori: "Bisogni in crescita, serve presenza nei territori"
Dal Consultorio UCIPEM di Cremona è stato espresso un forte apprezzamento per il ruolo di coordinamento svolto dalla Provincia. "I bisogni dei giovani e delle famiglie sono in costante crescita. Questo progetto ci permette di lavorare finalmente in modo integrato con altri soggetti del territorio, cosa che in passato non era mai accaduta con questa intensità", è stato sottolineato durante l'incontro. Il Consultorio Diocesano Insieme per la Famiglia di Crema, ha evidenziato la necessità di superare il modello tradizionale del consultorio come luogo fisico unico: "Non basta più aspettare che i ragazzi arrivino da noi: dobbiamo portare l'ascolto nei contesti in cui vivono, creando spazi diffusi di incontro e di relazione, soprattutto nei piccoli centri".
CSV Lombardia Sud: "Valorizzare il volontariato e le esperienze estive dei giovani"
Fondamentale per il progetto è il rafforzamento del legame tra giovani e cittadinanza attiva. "Grazie alla Provincia per averci coinvolto in una progettualità che ci permette di far conoscere meglio il mondo del volontariato ai ragazzi. Metteremo a disposizione un catalogo di proposte nelle scuole e lavoreremo per valorizzare le esperienze di volontariato estivo, creando momenti pubblici di restituzione per costruire comunità più accoglienti", è stato evidenziato.
Innovazione e strumenti digitali con Igea e Orientagiovani
Il Consultorio KappaDue, gestito da Igea Società Cooperativa Sociale, ha evidenziato il carattere innovativo del progetto, che prevede anche l'utilizzo di strumenti digitali e nuove forme di comunicazione, tra cui web radio e piattaforme online. Dal Comune di Crema è stato sottolineato il ruolo di Orientagiovani, già impegnato su progetti legati alla povertà educativa, che contribuirà a mettere a sistema le esperienze già attive.
Le azioni previste: prevenzione, partecipazione e competenze emotive. Tra le principali attività previste dal progetto:
- sportelli di ascolto psicologico diffusi sul territorio;
- laboratori artistici, creativi e digitali;
- percorsi di educazione socio-affettiva nelle scuole;
- attività di educativa di strada e outreach;
- percorsi di mentoring e peer education;
- progetti di volontariato e cittadinanza attiva;
- iniziative intergenerazionali e attività ludico-sportive.
Una cabina di regia provinciale per garantire continuità e coordinamento
Il progetto sarà gestito attraverso una cabina di regia provinciale, incaricata di assicurare il coordinamento tra partner, la coerenza delle azioni e la diffusione dei risultati, con l'obiettivo di costruire un modello replicabile e duraturo nel tempo.
Scheda tecnica del progetto
Capofila: Provincia di Cremona
Partner:
- Consultorio Diocesano Insieme per la Famiglia
- Consultorio UCIPEM
- Igea Soc. Coop. Soc.
- CSV Lombardia Sud ETS
Associati:
- Comune di Cremona – Informagiovani
- Comune di Crema – Orientagiovani
Durata: 1 febbraio 2026 – 31 luglio 2027; Budget complessivo: € 137.500; Contributo UPI: € 110.000; Cofinanziamento partner: € 27.500
Beneficiari: giovani tra i 14 e i 35 anni residenti nel territorio provinciale; Obiettivo: raggiungere direttamente oltre 2.500 giovani
© RIPRODUZIONE RISERVATA
commenti