11 gennaio 2022

Ottanta classi, 1500 alunni. Vola il progetto scuola di Coldiretti su "Lo sviluppo sostenibile e l'educazione alimentare"

Già ottanta classi iscritte, 1500 alunni. Il progetto scuola di Coldiretti Cremona, nonostante le difficoltà della presenza o delle visite nelle aziende per il Covid, continua a macinare consensi tra insegnanti, alunni e famiglie anche con la nuova formula già sperimentata lo scorso anno con la realizzazione di video a tema "Lo sviluppo sostenibile e l'educazione alimentare" da proiettare in classe e con collegamenti con gli esperti delle imprese associate a Coldiretti. La presentazione ufficiale è avvenuta questa mattina presso la sede di Coldiretti Cremona nel corso di una conferenza stampa condotta da Carlo Recchia, delegato Giovani Impresa di Coldiretti, Paola Bono, direttore provinciale di Coldiretti, l'assessore alla Cultura del Comune di Cremona Luca Burgazzi e la professoressa Elisa Cambiati, in rappresentanza dell'Ufficio Scolastico Territoriale.   La conferenza stampa ha visto la presenza di Maria Paglioli, suinicoltrice e Responsabile provinciale di Coldiretti Donne Impresa, nonché dell’apicoltrice Daniela Antonioli e dell’allevatrice di vacche da latte Beatrice Santini, intervenute in rappresentanza dei tanti giovani agricoltori e delle imprenditrici agricole in prima linea nella proposta. In collegamento, a portare la voce di alunni e insegnanti che si apprestano a diventare protagonisti del progetto, c’erano due classi:  la Seconda B della Scuola di Brazzuoli, con l’insegnante e storico dell’arte Simone Fappanni e, dalla Scuola secondaria di Ostiano, la Terza B, con l’insegnante Simona Pilotti e la dirigente scolastica Paola Bellini. Il Ministro della Pubblica Istruzione professor Patrizio Bianchi, ha inviato una lettera di apprezzamento e di adesione al progetto. "La vostra iniziativa - ha scritto il Ministro - si coniuga con l'obiettivo educativo su cui l'intero sistema di istruzione è impegnato, ovvero quello della formazione di un cittadino partecipe e consapevole, anche in ambito ambientale e del diritto alla salute, per un futuro umanamente sostenibile. Nell'ottica di un condiviso patto educativo, infatti, la formazione dei nostri ragazzi equivale ad un investimento sul futuro e ci richiama in questo percorso alla corresponsabilità, avendo come valori di riferimento la pace, il rispetto dei diritti umani, la solidarietà tra i popoli, la cittadinanza attiva e responsabile, la sostenibilità ambientale, la valorizzazione del Nostro patrimonio naturalistico e culturale nonchè il miglioramento della qualità di vita delle persone".

I video sono stati realizzati dai produttori di Coldiretti con il supporto di professionisti nella realizzazione di filmati. Ogni video ha una durata di una ventina di minuti e al termine dello stesso si aprirà una interazione con i bambini tramite collegamenti in diretta con gli esperti di Coldiretti, Giovani Impresa, Donne Impresa e i titoali delle Fattorie Didattiche che risponderanno alle loro domande e li stimoleranno con laboratori a distanza. I video sono stati suddivisi in cinque tematiche: Una mucca per amica, Viene prima l'uovo...o la gallina?, L' Acqua amica della natura, Evviva le api!, Il cibo nell'arte. Quest'ultimo percorso si è valso di una guida d'eccezione nel professor Flavio Caroli che ha aderito con entusiasmo al progetto Coldiretti. Il progetto del cibo nell'arte si avvale della collaborazione del Museo Civico di Cremona. "Abbiamo aderito con entusiasmo - ha detto l'assessore Luca Burgazzi - perchè riteniamo che il museo sia fondamentale per la costruzione di una comunità. Così com'è importante il legame istruzione-cultura-musei. Per questo ci siamo messi a disposizione per visite guidate alla nostra Pinacoteca per illustrare il tema del cibo nell'arte"

"Ad ogni classe che aderirà al progetto lasciamo un "compito" da svilluppare: la realizzazione di un elbaorato che può esprimersi tramite un progetto grafico, una produzione poetica, letteraria, musicale, un plastico artistico o qualsiasi altra modalità che il racconto possa aver stimolato. - ha detto il direttore di Coldiretti Paola Bono - I migliori verranno premiati nella festa di chiusura del progetto che quest'anno speriamo possa tenersi in piazza del Comune. Lo scorso anno i bambini di due classi di Ripalta Cremasca, vincitrici del super premio finale hanno poi partecipato alla Festa nella tenuta presidenziale di Castelporziano per vivere la prima Festa dell'Educazione alimentare con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella".

 

 

 


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