24 marzo 2026

Primi problemi alla Ciclovia VenTo, a Isola Pescaroli cede già la banchina. Cartelli divelti

L’Italia è quel Paese in cui, spesso e volentieri, si realizzano le opere (talvolta con grandi potenzialità, anche turistiche e culturali, ed altre volte invece dando vita ad autentiche “cattedrali nel deserto”) ma poi si fatica (e qualche volta non si è in grado) a mantenerle ed a gestirle. Un piccolo esempio? Quello di Isola Pescaroli dove la ciclovia VenTo inizia già a presentare i primi problemi. Soltanto all’altezza della caratteristica veduta sul Po dedicata alla memoria del compianto ed indimenticato giornalista e scrittore locale Giuseppe Ghisani, si è verificato un evidente cedimento della banchina, con potenziali pericoli per ciclisti e pedoni ed uno dei segnali di divieto che erano stati posti ai lati della stessa “ciclovia” ha avuto vita breve e, forse colpito da qualche automezzo (si spera non si tratti dell’ennesimo gesto di qualche vandalo), giace già nell’erba. Ci sono problemi molto più grandi, importanti ed urgenti di questo? Sicuramente e indubbiamente sì; ma è anche attraverso queste situazioni che si dimostra, ancora una volta, la necessità non solo di realizzare le infrastrutture ma anche di saperle gestire e mantenere regolarmente. Diversi residenti in zona hanno infine lamentato il fatto che, in più occasioni, specie in orari serali e notturni, alcuni “furbi” hanno percorso tratti della ciclovia in auto o a bordo di moto. Comportamenti che, senza dubbio, la dicono molto lunga sulla pochezza di certi individui che circolano anche nei nostri territori. Individui che, nella loro idiozia, non si rendono conto di quali e quante sarebbero le conseguenze in caso di incidente. 

Eremita del Po

Paolo Panni


© RIPRODUZIONE RISERVATA




commenti