12 dicembre 2022

Sempre grave il cremonese Alessandro De Marchi, travolto da una valanga in val di Fassa

In Valle S. Nicolò, vallata laterale della Val di Fassa, nelle Dolomiti al confine con le province di Bolzano e Belluno, una valanga ha travolto sabato due scialpinisti appartenenti a un gruppo di sette persone. Il drammatico fatto si è verificato quando si trovavano a 2200 metri di altezza: entrambi sono stati sepolti sotto la neve e uno di loro, il cremonese Alessandro De Marchi, 44 anni, dj e animatore a Bolzano, è in gravissime condizioni ed è ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale S. Chiara di Trento.

Secondo quanto si apprende la valanga ha avuto origine intorno alle 13 dal pendio che da passo San Nicolò scende alla baita Alle Cascate, con un fronte di circa 70 metri e una lunghezza di 300 metri. I compagni di escursione degli scialpinisti travolti dalla massa di neve e ghiaccio hanno immediatamente chiamato i soccorsi.

Uno dei due uomini è stato sepolto solo parzialmente ed è fortunatamente riuscito a liberarsi subito. De Marchi invece è rimasto totalmente sotto la neve ed è inizialmente risultato disperso. Il cremonese era privo dell’apparecchio elettronico che permette la localizzazione sotto la neve, l’Artva. Fattore che ha complicato le ricerche, già rese difficili dalla poca visibilità causata dalla nebbia.

Le operazioni del soccorso alpino sono state condotte tempestivamente attraverso unità cinofile, con il supporto dei Vigili del Fuoco e dei soccorritori delle stazioni Centro Fassa, Alta Fassa e Moena.

A causa del maltempo l’elicottero Aut Alpin Dolomites intervenuto sul posto non è riuscito ad arrivare direttamente nella zona ed è così atterrato a Predazzo, dove sono poi partite le squadre di intervento, salite in quota con quad e motoslitte.

Alessandro De Marchi aveva appena girato un filmato che aveva messo in rete pochi minuti prima che si staccasse la valanga che lo ha travolto.

Nelle foto, i soccorsi e Alessandro De Marchi nel video girato pochi minuti prima della valanga


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