10 dicembre 2022

Si presenta all’immigrazione fingendo di essere in Italia da poco. Su di lui pendeva una condanna. Arrestato

Durante la mattinata di venerdì, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un ordine di carcerazione emesso nei confronti di un cittadino gambiano di 20 anni, condannato a 1 anno e 7 mesi di reclusione.

L’uomo, infatti, nelle prime ore della mattinata, si era presentato presso il locale Ufficio Immigrazione, pur non avendo fissato alcun appuntamento.

Dopo essere stato ricevuto dal personale in servizio, il cittadino gambiano, privo di documenti e parlando agevolmente la lingua italiana, ha asserito di essere in Italia da circa 4 mesi e di essere, allo stato, senza fissa dimora; pertanto, ha manifestato la volontà di voler avviare la pratica per il riconoscimento della protezione internazionale.

Tuttavia, il suo atteggiamento ha insospettito i poliziotti dell’Ufficio Immigrazione che, conseguentemente, hanno allertato i colleghi della Squadra Mobile.

L’uomo, pertanto, è stato sottoposto ai rilievi fotodattiloscopici al fine di procedere ad una sua completa identificazione; la successiva analisi delle banche dati in uso alle forze di polizia da parte degli investigatori ha permesso di accertare che, in realtà, l’uomo era in Italia da diversi anni, tanto che su di lui pendeva una condanna definitiva ad 1 anno e 7 mesi di reclusione emessa dal Tribunale di Bologna.

Dal 2018 al 2020, infatti, l’uomo era stato deferito in numerose occasioni per spaccio di sostanze stupefacenti, rissa, rapina impropria e furto con strappo ed i relativi procedimenti penali si sono recentemente definiti con un’unica sentenza di cumulo pena passata in giudicato.

Al termine degli atti di rito, pertanto, è stato tradotto presso la casa circondariale di Cremona.


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