17 ottobre 2022

Un nuovo organo per Santa Rita

Sarà presentato domenica 23 ottobre alle ore 17.30 con un evento a cura del maestro Marco Fracassi, aperto a tutti e con ingresso libero, il nuovo organo della chiesa di Santa Rita in Cremona (Via Trecchi, 11).

La liturgia non può prescindere dalla qualità e da tempo ormai risultava stridente il risultato musicale del piccolo strumento elettronico, il cui funzionamento era sempre più precario, rispetto alla grandissima qualità artistica della chiesa, vera e propria biblia pauperum pittorica.

La sensibilità del rettore don Claudio Anselmi e dei membri del Consiglio dell’Associazione “Amici di S. Rita Onlus” ha reso possibile un deciso “cambio di registro”, dotando la chiesa di un “organo cassapanca”, che avesse da un lato una disposizione fonica adeguata e dall’altro un impatto visivo non stridente rispetto a quel vero scrigno d’arte che è questa piccola chiesa.

È stato individuato infatti un ottimo strumento di grande qualità costruttiva e dalle caratteristiche ottimali per dimensioni, qualità fonica ed estetica. Questo strumento faceva parte della dotazione del Ginnasio di Osnabruck, città tedesca della Bassa Sassonia, era stato messo in vendita per non uso ed è stato acquistato.

Le sue caratteristiche sono le seguenti: costruito dalla Casa organaria Kreienbrink di Osnabruck, tastiera di 54 note Do-Fa in ebano, trasmissione integralmente meccanica, registri (pomoli tiranti), Bordone 8’, Flauto a camino 4’, Principalino 2’, Quinta 1’1/3, totale canne n° 216, di cui 36 di legno (abete) e 180 di metallo (lega di stagno e piombo), cassa in rovere massello con fregi scolpiti in tiglio, tra i quali campeggia la Rosa di Santa Rita, appositamente realizzata da uno scultore altoatesino.

Lo strumento è stato completamente ricondizionato dalla Casa organaria Pedrini di Binanuova (Cr) ed da alcune domeniche già accompagna le celebrazioni liturgiche.

La configurazione fonica dello strumento, oltre a svolgere il compito primario di guida ed accompagnamento del canto assembleare, si presterà all’esecuzione in ambito culturale di un’ampia letteratura organistica, soprattutto rinascimentale e barocca.

 

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