29 gennaio 2026

L'architetto Tancredi Venturini straordinario personaggio della Cremona del primo Novecento

In questo anno cade il 120° anniversario della costruzione della chiesa dedicata a San Bernardino da Siena di Fogarole, progettata e costruita dall'architetto Tancredi Venturini nel 1906,

Un grande personaggio della Cremona del primo novecento e quasi dimenticato, fu Tancredi Venturini, Architetto, pittore, scenografo e insegnante per moltissimi anni presso l'Istituto Ala Ponzone di Cremona.

Era nato a Brescello (RE) il 9 marzo 1857 e, dopo aver concluso gli studi classici, anziché frequentare la facoltà di giurisprudenza per seguire le orme paterne, si iscrisse all'Istituto d'Arte di Parma e divenne l'allievo prediletto dello scenografo Girolamo Magnani.

Dopo aver superato brillantemente gli studi, trascorse un breve periodo come disegnatore nell'amministrazione della Società Ferrovie Alta Italia, vinse il concorso come insegnante all'Istituto Ala Ponzone di Cremona e si trasferì in città dove abitò fino a quasi alla fine dei suoi giorni avvenuti a Lugano il 19 settembre 1934, città di origine della moglie. Era orgoglioso della cittadinanza cremonese anche perchè nel 1822 vi fu accolto un suo antenato, Antonio Panizzi, patriota fuggitivo da Brescello perchè condannato a morte dal regime di Francesco IV D'Este.

Divenne famoso per la sua attività di architetto di chiese ma la sua prima opera conosciuta fu il sepolcro della famiglia Turina nel cimitero di Casalbuttano nel 1901. In questo monumento si intravvede già lo stile del Venturini, non più lo stile neogotico allora in voga anche nel cremonese (chiese di Cingia de Botti e San Daniele Po) ma uno stile che riprende le forme romanico-lombarde con le sue linee pulite, rigorose già intrapreso ad esempio, dall'architetto Cecilio Arpesani e Luca Beltrami. Qualche anno dopo (1906) iniziò l'avventura della progettazione e costruzione della chiesa dedicata a San Bernardino da Siena a Fogarole (Monticelli d'Ongina). La costruzione si presenta sobria, in cotto come i più importanti monumenti romanico-lombardi, senza fronzoli. La costruzione è costata 50.000 lire e il Venturini, oltre la progettazione, ne seguì pure la costruzione come direttore dei lavori. L'architetto non ne guadagnò in denaro, ma in fama. La costruzione di questa chiesa venne illustrata sulla rivista “Emporium” allora la più importante rivista di arte, architettura e cultura dell'inizio del '900 con il titolo “Una nuova chiesa lombarda e un nuovo architetto” con splendide fotografie di Aurelio Betri.

Dopo questa realizzazione si aprirono per il Veneturini nuovi spazi; venne chiamato a realizzare molteplici chiese sia in territorio cremonese (Pugnolo, Luignano, Tornata, Pescarolo in collaborazione con l'Ing. Rinaldo Mazzolari, Pessina Cremonese, Gazzo di Pieve San Giacomo) in territorio parmense e piacentino le chiese di Soarza, Pellegrino Parmense e il restauro delle chiese di San Nicomede presso Salso Maggiore e Sala Baganza, in territorio lodigiano la chiesa di Maccastorna. Tra le ultime opere le ancone di due altari nella chiesa di Cella Dati (l'altare del Sacro Cuore e di San Giuseppe) lasciando la mensa ottocentesca e facendo la sovrastruttura per contenere le statue.

Fu un ottimo pittore, anche se solo due quadri sono transitati nelle aste negli ultimi anni (L'altare del crocifisso del Bertesi nel Duomo di Cremona e l'interno della chiesa di San Giovanni a Parma) ma la maggior parte delle sue opere è rimasta nelle case degli eredi.

nelle fotografie: il Sepolcro Turina a Casalbuttano, la chiesa di Fogarole, quella di Pugnolo, la chiesa di Pescarolo, quella di Tornata, la chiesa di Pellegrino Parmense, la foto di Venturini e il suo quadro andato all’asta.

Luigi Silla


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