2 luglio 2026

Vivaldi, Corelli, Bach: Casa Stradivari festeggia così l'anniversario delle nozze del Sommo Liutaio. Concerto gratuito il 4 luglio a Sant'Agata

È impossibile disgiungere il concetto di matrimonio da quello di ‘festa’ ma soprattutto di musica. Anche se le nozze si sono celebrate 359 anni fa (il prossimo anno saranno 400 anni tondi tondi) e furono quelle tra Antonio Stradivari e la sua prima moglie Francesca Ferraboschi, celebrato proprio il 4 luglio 1667 nella chiesa cittadina di Sant’Agata. E proprio in quella stessa chiesa, venerdì 4 luglio 2026 (ore 18.30) Fondazione Casa Stradivari e Conservatorio “C. Monteverdi” di Cremona, con il contributo di Regione Lombardia il patrocinio e la collaborazione del Comune di Cremona, daranno vita all’evento concerto Il Mito di Stradivari. 

Un’idea bella. Originale. Che evidenza un passaggio fondamentale per la vita del sommo liutaio. E di questo dobbiamo rendere merito a Fabrizio von Arx che ha voluto unire due aspetti importanti della vita di Stradivari: quello biografico e quello storico/musicale. Non a caso, infatti, saranno eseguite musiche di Antonio Vivaldi, Johan Sebastian Bach e Arcangelo Corelli. Compositori che hanno segnato profondamente non solo l’evoluzione formale della musica strumentale europea ma anche la stessa idea di strumento ad arco. La sua evoluzione dai modelli degli Amati a quella di Stradivari. È indubbio che la connessione musica, compositore, liutaio sia la virtuosa ‘filiera’ che ha fatto della liuteria cremonese un unicum nel mondo. 

E questo evento è, in una certa misura, la sua riverberazione i chiave contemporanea perché gli interpreti si esibiranno su strumenti storici e su strumenti contemporanei realizzati dai liutai partecipanti alla prima e alla seconda edizione del Corso di Alto Perfezionamento di Liuteria di Casa Stradivari.

Un vero e prodigioso percorso di valorizzazione della tradizione musicale e artigianale cremonese. Passato e presente si uniscono idealmente per mostrare che la tradizione è viva e continua a rinnovarsi. 

Gli interpreti  saranno Fabrizio von Arx, Edoardo Zosi, Emma Bertozzi, Stefan Stancic, Beatrice Soccorso e Mattia Madeo, violini; Alessia Pelizzari viola, Federica Colombo, violoncello; Lorenzo D’Angelo, contrabbasso e Roberto Danielis Squillaci, clavicembalo.

Il programma sarà una sorpresa. L’ingresso è libero fino ad esaurimento post.

E per chi deve programmare le attività culturali della città l’avviso che nel 2027 saranno i 400 anni di queste nozze. Segnare in agenda e pensare già a quello che si dovrà fare. 

Roberto Fiorentini


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commenti


Antonio

2 luglio 2026 09:08

Un concerto in onore del Maestro. Sarà una serata meravigliosa