"Controcampo" con Antonio Parrotto di Sassuolonews.net: "Mi aspetto un Sassuolo diverso rispetto a quello visto con il Napoli contro una Cremonese galvanizzata dalla grande vittoria a San Siro"
I grigiorossi scenderanno in campo allo Zini nella 2a giornata del campionato di Serie A 2025/26, per affrontare il Sassuolo di Grosso, che lo scorso campionato vinse il campionato di Serie B. Per parlare di questa sfida, dal punto di vista opposto a quello grigiorosso, ho contattato il collega Antonio Parrotto, collega della testata on-Line Sassuolonews.net.
D: Ciao Antonio. La società neroverde, rispetto al passato quando ha lanciato molti giovani, ha confermato di voler puntare sull’esperienza di Berardi, con 400 partite in neroverde ed un rinnovo fino al 2029 e di Matic, centrocampista classe ‘88, arrivato proprio in questi giorni.
R: "La filosofia del Sassuolo è in parte cambiata, ma il ‘Dna’ resta lo stesso. Non arrivano più giovani italiani, quest’anno sono stati fatti 8 acquisti tutti stranieri in un processo di internazionalizzazione, iniziato qualche anno fa con De Zerbi, ma tanti sono giovani da valorizzare. In più si è deciso di puntare anche sull’esperienza perché i giovani da soli non bastano ed oltre a Berardi, Romagna e a pochi altri elementi, è arrivato anche Matic, che è il giocatore più titolato ad aver mai indossato i colori neroverdi. Potrà dare una grossa mano, specie nei momenti difficili”.
D: Cosa manca secondo te a questo Sassuolo e quante probabilità ci sono che Laurienté, capocannoniere della scorsa stagione di serie B resti al Sassuolo.
R: “Come dicevo sono stati già fatti 8 acquisti con rinforzi in tutti i reparti, e se non è una rivoluzione poco ci manca. Io credo che negli ultimi giorni di mercato arriverà almeno un terzino destro e potrebbero esserci anche delle sorprese, perché lo scorso anno il ds Palmieri ha sempre regalato dei colpi nelle ultime ore del calciomercato. Laurienté è stato vicino alla cessione al Sunderland, l’affare è saltato per problemi tra i procuratori e il club inglese. Ora c’è il Besiktas, ma nessuno ha offerto la cifra richiesta dai neroverdi, che non amano cedere i migliori negli ultimi giorni del mercato, perché ci sarebbe poco tempo per trovare il sostituto. E’ accaduto lo stesso con Berardi e la Juve qualche anno fa, quindi credo che alla fine Laurienté resterà e formerà un tridente di assoluto rispetto con Pinamonti e Berardi”.
D: Per la rincorsa alla salvezza, il Sassuolo ha confermato Grosso, mentre la Cremonese ha puntato su Nicola. Due scelte diametralmente opposte.
R: “Stroppa è una certezza in Serie B, lo è diventato anche Grosso che ha vinto sia a Frosinone che a Sassuolo. In A il tecnico neroverde è inesperto, ha solo 4 panchine all’attivo, ma ha la fiducia della società e può far bene. Nicola è un tecnico sottovalutato, che è stato cercato dal Sassuolo un anno fa prima dell’esonero di Dionisi, ma all’epoca i neroverdi decisero di dare ancora fiducia al tecnico amiatino e Nicola poi si accasò a Empoli. Anche se mi aspettavo la conferma di Stroppa dopo la promozione, credo che la Cremonese abbiano fatto un’ottima scelta puntando su un tecnico, che riesce sempre a motivare le squadre a dovere e ad esprimere anche un buon calcio”.
D: Siamo solo alla seconda giornata di campionato ed alla prima i neroverdi si sono dovuti arrendere in casa ai Campioni d’Italia del Napoli, mentre i grigiorossi hanno battuto il Milan a San Siro. Nella consapevolezza sarà una partita molto difficile per entrambe le squadre, che partita pensi che possa essere quella tra cremonese e Sassuolo.
R: “Lo scorso anno il Sassuolo non ha mai vinto con la Cremonese, perdendo 4-1 all’andata e pareggiando 1-1 al ritorno a promozione già acquisita. Quest’anno è un’altra storia, è un altro campionato e si affrontano due squadre diverse, che possono dire la loro in Serie A. Fare pronostici è sempre complicato. Mi aspetto un Sassuolo differente rispetto a quello visto con il Napoli ed una Cremonese galvanizzata dopo la grande vittoria di San Siro con il Milan. Se dovessi puntare un euro lo punterei su un pareggio con gol”.
R: A tuo parere chi, tra le neopromosse, ha più possibilità di salvarsi.
R: “Di solito le neopromosse sono le prime candidate alla retrocessione, invece a dispetto dei pronostici, io credo che quest’anno, a partire dal mercato, Sassuolo, Cremonese e Pisa stiano facendo le cose fatte per bene. Hanno alle spalle proprietà importanti e dei bravi tecnici, in panchina quindi credo che abbiano delle buone chance di salvezza tutte e tre e che le altre, Cagliari, Lecce, Parma, Verona e l’Udinese che ha perso i gol di Thauvin e Lucca, debbano stare molto attente a queste tre terribili ‘matricole“.
Ringrazio Antonio per la collaborazione, mai scontata, ma preziosa. Adesso la palla passa al campo, quello dello Zini, dove si affronteranno due squadre e due tecnici che non vorranno lasciare nulla di incompiuto, per portare a casa un risultato favorevole.
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