Corrado La Forgia: "Il Made in Italy non basta più, serve inventiva. Compete sul mercato chi ha un unicum. La Cina è avanti in materia di umanoidi"
A Milano, nell'ambito del convegno, "L'uomo al centro della fabbrica aumentata", allo "Smart Manufacturing Summit 2025", è intervenuto pure l'ingegner Corrado La Forgia, Ceo della Vhit di Offanengo, realtà attiva nel settore Automotive e, vicepresidente di Federmeccanica, Ecco un passaggio del suo intervento: "Se consapevolmente, applichiamo, anche nelle piccole e media imprese, la tecnologia nel modo giusto, guadagniamo tempo. Per fare cosa? Il tempo ci serve perché il Made in Italy non basta più, e anche riproporlo continuamente è un po' stucchevole. Serve dunque oggi Invented e Made in Italy, serve portare sul pratico le idee, la ricerca e lo sviluppo, quello che io chiamo Testadopera, Preferisco vedere gli ingegneri alla macchinetta del caffè invece vederli riempire fogli Excel. Se siamo lì significa anche che stiamo pensando a qualcosa in più. Sul mercato o competi o collabori, per competere bisogna avere l'unicum. Nonostante tutto, nel Dna la creatività ce l'abbiamo, si tratta di mettere le nostre persone nelle condizioni giuste per lavorare. La Fabbrica Scura? Nulla di nuovo, in Italia le abbiamo viste nel 1980, quel che va sottolineato è che la Cina è avanti sugli umanoidi, perchè non guardiamo verso questa direzione?"
© RIPRODUZIONE RISERVATA
commenti