13 febbraio 2026

"Mamma aiutami, sono in ospedale a Milano, servono farmaci che sono in Svizzera" i carabinieri di Cremona indagano su una truffa realizzata con l' IA

"Mamma aiutami, sono in ospedale a Milano. Sto male ho una grave emorragia. Ti passo il Primario". "Signora sua figlia rischia di morire, servono subito due fiale di un farmaco che c'è solo in Svizzera ma che costa tanto: deve fare un versamento di 40mila euro e noi mandiamo un elicottero a prenderlo". Questa la nuova gravissima truffa di ieri sulla quale stanno indagando i carabinieri di Cremona. La truffa per fortuna non è andata in porto perchè quando la mamma ha detto che partiva con il marito per Milano, i malfattori hanno riattaccato. Una truffa tremenda che ha gettato nello sconforto una famiglia che si è riavuta solo quando al telefono ha chiamato la figlia. Le indagini dei carabinieri sono serrate. Si ipotizza l'uso della intelligenza artificiale per clonare la voce ed altri mezzi per avere i numeri di telefono evidentemente clonati. 

Il panorama delle frodi telefoniche è in continua evoluzione e tra le minacce più insidiose c'è il vishing, acronimo di "voice phishing", un fenomeno che solo in Italia sta registrando una crescita davvero impressionante. Gli attacchi di vishing seguono una strategia precisa, che combina ingegneria sociale e tecnologie avanzate.  La truffa solitamente inizia con una chiamata muta, che ha lo scopo di verificare che il numero di telefono sia attivo e utilizzato da una persona reale. Con le chiamate successive i truffatori tentano di registrare campioni vocali della vittima. In alternativa, questi frammenti audio possono essere reperiti online, da video pubblicati sui propri profili social.

In queste ore si moltiplicano le segnalazioni di truffe non solo telefoniche e le forze dell'ordine invitano ad alzare la guardia. Ad esempio è giunta l'allerta da ATS Valpadana dopo che numerosi utenti hanno segnalato di aver ricevuto SMS, risultati poi fraudolenti, che si spacciavano per messaggi provenienti dagli uffici dell’“ASL” del territorio (leggi qui)Dopo l'allerta di ATS Valpadana per gli SMS truffa, anche A2A lancia l'allarme, invitando i cittadini a prestare la massima attenzione ai tentativi di frode legati ai contratti di luce e gas e ai falsi operatori che, nei giorni scorsi, sono stati segnalati mentre si presentavano nelle abitazioni di Cremona qualificandosi come personale del Gruppo o di società ad esso riconducibili (leggi qui). 


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