12 febbraio 2026

Casalmaggiore, controlli interforze della Polizia di Stato: denunce, sanzioni e diffide in molti locali ed attività. Diverse le irregolarità rilevate

Nel pomeriggio di ieri 11 febbraio, si è svolto un servizio straordinario interforze di controllo del territorio di Casalmaggiore, sulla base di valutazioni emerse in sede di Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica ed indicazioni del Prefetto della Provincia di Cremona, e disposto con ordinanza del Questore. L'attività è stata finalizzata al controllo di esercizi commerciali e al contrasto del degrado urbano.

 Al servizio hanno concorso pattuglie della Polizia di Stato, dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale, con la collaborazione, per gli aspetti di specifica competenza, anche di unità operative dei Vigili del Fuoco, dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro e di ATS Val Padana. Nel corso dell'operazione sono stati effettuati attività di polizia finalizzate alla identificazione di persone e al controllo di veicoli nonché verifiche della regolarità delle autorizzazioni amministrative, il rispetto della normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, igiene e sanità, prevenzione incendi e corretto impiego dei lavoratori degli esercizi commerciali controllati.

In particolare, sono stati conseguiti i seguenti risultati:

  • N. 99 persone identificate, di cui 22 con precedenti penali;

  • n. 1 denuncia (ex art. 73 Dpr 309/1990), per possesso di 4.15 gr. di marijuana e di 29 gr. di hashish;

  • n. 1 denuncia  (ex art. 75 Dpr 309/1990), per possesso di modica quantità di hashish;

  • n. 5 esercizi commerciali controllati, a cui sono state elevate sanzioni:

  • n. 5 sanzioni amministrative per inadempienze circa la situazione lavorativa di alcuni dipendenti;

  • n. 7 sanzioni amministrative per violazione normativa antincendio: mancato controllo sull'efficienza dei presidi antincendio non idoneamente segnalati ed immediatamente fruibili, mancata individuazione dell'addetto antincendio, assenza della segnaletica delle vie di esodo, illuminazione delle vie di esodo insufficiente, assenza nel DVR della specifica sezione relativa alla valutazione del rischio incendio 

  • n. 1 richiesta di integrazione documentale e n.3 prescrizioni relativamente alla conformità dell'impianto elettrico;

  • n. 1 sospensione dell'attività imprenditoriale per assenza del DVR; sempre all'interno dello stesso locale, sono state trovate attrezzature non funzionanti e altro materiale non inerente all'attività ed accatastato in un magazzino;

  • n. 3 diffide per assenza di prezzature, per omesse denunce all'INAIL e per mancata esposizione degli orari delle attività lavorative.

Il servizio si inserisce nell'ambito delle attività di prevenzione e contrasto all'illegalità, con l'obiettivo di garantire una costante presenza sul territorio e assicurare elevati livelli di tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica. 

 


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