Virgilio: "L'acquisto del Politeama da parte della Stauffer è una splendida notizia: perché si valorizza un pezzo di storia e perché la scelta colloca l'ex teatro nella quadro della liuteria"
Grande soddisfazione del sindaco Andrea Virgilio per l'acquisto dello storico e abbandonato ex teatro Politeama da parte della Fondazione Stauffer. Ecco le sue prime dichiarazioni.
"L’acquisto del Politeama da parte della Fondazione Stauffer è una bellissima notizia per Cremona, per almeno due ragioni.
La prima: perché si valorizza un luogo profondamente identitario, un pezzo di storia e di immaginario collettivo della città che merita di tornare ad avere un ruolo vivo e riconoscibile.
La seconda: perché questa scelta colloca il Politeama dentro un ecosistema decisivo per Cremona, quello della liuteria. È un ulteriore tassello che rafforza e riconosce questo sistema nella sua interezza: le competenze, i luoghi, le istituzioni, la formazione e soprattutto il mondo variegato di attori che ogni giorno lo tengono vivo.
Ringrazio la Fondazione Stauffer per un investimento che guarda al futuro e che può generare ulteriori opportunità culturali e di attrattività per la città, nel segno della nostra identità più riconosciuta nel mondo".
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commenti
Marco
12 febbraio 2026 11:12
Tutti i più grandi investimenti culturali della Città non partono e non passano dal Comune: Museo del Violino, Politecnico, Cattolica, Politeama... e fa bene il Sindaco a congratularsi con gli altri. È l'unica cosa che riesce a fare...
Mario
12 febbraio 2026 17:12
E no, guardi si congratulerà con se stesso quando verrà inaugurata la "riviera" di via dell'Annona. A chi potrà interessare vedere un tratto del cavo Cerca scoperto lo sa solo il signore che ha avuto questa brillante idea.
Laura
12 febbraio 2026 12:28
220.000 euro spesi per i totem alle quattro porte della città, gli stendardi con le "f" al contrario appesi in via Palestro e altrove, onde blu... quanto soldi buttati al vento, eh... ex vicesindaco? Ma trovare 55.000 euro per svolgere appieno un ruolo pubblico no... difficile.
Mentre il Comune butta via soldi... dei cittadini, i privati fanno cose degne con i soldi loro che non buttano nè sprecano ma valorizzano.
Ci vuole proprio una faccia particolare per ringraziare chi si rimbocca le maniche per supplire all' incapacità comunale di visione, progettazione e investimento pubblico.
Bravo Sindaco!
PierPiero
12 febbraio 2026 17:18
90 minuti di applausi
marco
12 febbraio 2026 18:09
55.000 + la ristrutturazione ( circa 500.000 euro ma mi sembra molto poco perché la sovraintendenza ci metterà il cannocchiale puntato)...... quindi?
Erika
13 febbraio 2026 08:16
Invece spendere 280.000 per rimettere a posto il parapetto del Morbasco? Un investimento fruttuoso...
Come la riqualificazione con riassetto geometrico della rotatoria di Largo Moreni a Cremona (lavoro assolutamente inutile e peggiorativo) con un investimento complessivo di oltre 1,6 milioni di euro.
Ma sono soldi pubblici! Vergogna!
marco
13 febbraio 2026 10:35
Ti ricordo che tutte le polemiche nate per il rifacimento del parapetto sul Morbasco sono nate per ignoranza dei fatti come pare anche tu stia facendo.
NON è colpa del Comune il ritardo nel rifacimento e del costo esorbitante.
E sai perché? Perché la Sovraintendenza ha dettato gli ordini su come dovrà essere rifatto e su che materiali utilizzare e si è presa molto tempo prima di dare l'sssenso ai lavori.
Poi se hai delle lagnanze puoi andare di persona alla Sovraintendenza e lamentarti e gridare alla vergogna oppure finanziarlo con i tuoi soldi così non si utilizzano risorse pubbliche.
Informarsi prima di commentare sarebbe utile per evitare figuracce.
Giangiacomo
13 febbraio 2026 11:15
Grazie per aver sbloccato un ricordo.
Nella variazione di bilancio comunale di settembre 2023 sono stati stanziati i fondi per il restauro della struttura danneggiata dal maltempo. Il primo passo è stato il finanziamento del progetto esecutivo, che ha avuto un costo stimato di circa 350/500 mila euro. Noccioline... Meno male poi ridotti a 280.000 euro.
Quando i soldi non sono tuoi 200.000, 300.000, 500.000, 1.000.000 sembrano tutti uguali.
Ecco perchè il pubblico sperpera e il privato no!
marco
13 febbraio 2026 17:17
Non credo che tu abbia capito qualcosa...dai lo scrivo diversamente:
Il costo era stimato in base alle richieste della Sovraintendenza.....poi se vuoi insistere con una polemica inutile vedi tu.
Teodoro
13 febbraio 2026 15:10
e con questo cosa vuoi dire? Che il Comune ha fatto bene a non comprare il Politeama?
Dunque anche le parole di elogio del Sindaco vanno lette in tutt'altra direzione?
"Perché questa scelta colloca il Politeama dentro un ecosistema decisivo per Cremona, quello della liuteria" dove il Comune può pavoneggiare e mettere il cappello su operazioni non sue? Fammi capire...
Fabrizio
14 febbraio 2026 10:28
Se il Comune avesse fatto manutenzione ordinaria alle piante del Morbasco non avremmo dovuto spendere soldi così. La prevenzione costa sempre meno, ma sappiamo che al Comune frega poco.
Pasquino
13 febbraio 2026 07:27
Se ne deduce che non ne sapeva nulla e questo la dice lunga sui loro rapporti sulla autorevolezza della maggioranza e sulla gestione della liuteria del Comune e distretto amen
Tommaso
13 febbraio 2026 09:05
Di ciò di cui non si può parlare si deve tacere. Sindaco, abbiamo bisogno del silenzio, di un momento di pace che ci protegga dal rumore delle sue parole che quotidianamente ci avvolge.
Gli unici che dovrebbero parlare della questione sono la Fondazione Stauffer e il Consorzio liutai che hanno pianificato ed organizzato l'operazione. E tacciono, per dovere, sulla inconsistenza della politica comunale sulla liuteria. Il silenzio è d'oro, Sindaco: ne faccia tesoro!
Marcello
13 febbraio 2026 15:36
Caro SINDACO dalla memoria corta...
Nel 2004, Comune e Fondazione Stauffer spesero 3 milioni di euro per acquistare beni demaniali dallo Stato, di cui non fecero nulla e che oggi forse sarebbero arrivati gratis.
Paolo Salvelli non ebbe problemi a dire che quell’immobile acquistato all’asta dallo Stato, oggi lo cederebbe anche gratis a chi fosse interessato ad occuparsene. “Ci fosse stata in questi anni un’idea, una proposta di utilizzo”, aveva dichiarato, in merito all’ex monastero attiguo a quello del Corpus Domini, acquistato in quella stessa asta dal Comune per 2 milioni di euro. Soldi veramente buttati al vento, che negli anni non hanno prodotto alcun risultato.
La Fondazione Stauffer ha così deciso di donare il complesso dell'ex Monastero di San Benedetto al Demanio statale perdendo 1.000.000 di euro!
Quando i Sindaci di Cremona la smetteranno di mettere il becco in cose di cui capiscono poco, non sono competenti e quando fanno, fanno disastri, la città rinascerà e la liuteria con lei!
Giulia
13 febbraio 2026 16:26
Di soldi buttati dal Comune di Cremona per progetti di liuteria mai decollati c'è anche iil complesso ex Monasteri.
L’ex assessore della giunta Bodini Massimo Terzi aveva detto che per acquisto, promozione, progettazione e parte dell’esecuzione di lavori, il Comune ha speso circa 10 milioni di Euro. Un buco nell'acqua!
Il Sindaco finalmente riconosce l'incapacità dell'amministrazione comunale e la lungimiranza di visione dei privati.
Non è questione di soldi. Ma di teste!