8 luglio 2026

45mila metri di terreno in vendita (insieme o frazionato in tre parti) dietro lo Zini. Aem è il venditore. Per il Prg potrebbe anche essere un nuovo centro commerciale.

45 mila metri di terreni in vendita dietro lo stadio Zini, tutti insieme oppure se non si trova un unico compratore anche spezzettati in tre parti da 13mila metri quadrati, 24.400 metri quadratri e 9mila metri quadrati. Il venditore è Aem Cremona, la multiutilty controllata dal Comune di Cremona. Si tratta di tre aree nella cosiddetta zona Annonaria, dietro i distinti dello stadio Zini, tra via del Macello e via dell'Annona. Un'area ritenuta strategica dal Comune che riteneva fosse indispensabile per lo sviluppo della città poichè alla congiunzione tra periferia e centro città. Tant'è che alla fine del 2024 fece acquistare all'Aem i 24.500 metri quadrati degli ex magazzini frigoriferi della Cariplo. Il sindaco dichiarò che quella era una opportunità per accompagnare la città verso il futuro. Adesso basta sogni. Si vende tutto. Offerte entro metà settembre: gli oltre 24mila metri dei Magazzini Cariplo insieme ai 13mila metri quadrati dell'ex mercato ortofrutticolo (su cui il sindaco Galimberti sognava di realizzare una sorta di "cittadella del riciclo") e i 9 mila metri quadrati di area edificabile. Il Piano Regolatore destina le aree a commerciale, artigianale e servizi ma non ad abitazioni. C'è il rischio di un altro centro commerciale? Può darsi ma una delle destinazioni ipotizzate al momento dell'acquisto era quella (per i Magazzini Cariplo) di parcheggio attrezzato di servizio allo stadio Zini. Ricordiamo che lo stadio è da tempo in vendita e la Cremonese ha una opzione. L'occasione della vendita di quei 45mila metri poteva essere indirizzata verso il potenziamento dell'offerta sportiva e dello spettacolo a supporto dello stadio per poterlo usufruire non solo per le partite ma anche per concerti, spettacoli e altro. Ma, l'aver deciso di scoperchiare il Cavo Cerca creando una frattura insanabile tra lo stadio e queste aree in vendita, rende difficile anche l'integrazione con il glorioso Zini. 

Tra l'altro, dopo gli annunci, nulla si è più saputo dello studio che avrebbe dovuto realizzare il Politecnico su questa zona di cerniera tra periferia e cuore di Cremona.  (M.S.)

 

 


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commenti


Luisa

8 luglio 2026 19:48

Poi, con gli oneri e le compensazioni compreranno le primule da mettere nelle fioriere del centro, così i commercianti potranno essere ancora più felici.
E poi che non dicano che l'amministrazione non pensa a loro!

Ugo

8 luglio 2026 20:01

Nel 2024 il sindaco dichiarò che l'acquisto da parte di AEM degli ex Magazzini Cariplo sarebbe stata una opportunità per accompagnare la città verso il futuro. Si era dimenticato di dire quale futuro, ovveto il suo e quello della sua giunta.
era una opportunità per accompagnare la città verso il futuro.

Gianluca

8 luglio 2026 20:16

Dai sì un altro spettacolare centro commerciale. Li attorno non ci sono già 4 supermercati. Dai intasiamo di traffico la zona, cementiamo ulteriormente e per compensare andiamo a rinfrescarci alla riviera di via dell’Annona sotto le fresche frasche e rimirando il Cavo Cerca.

Marzio

8 luglio 2026 20:30

.....dai Virgilio.....dai nalter supermercato....ne sentiamo l'esigenza

Ton6

9 luglio 2026 08:24

Virgilio non ti basta la classifica de "Il solel 24 ore" che ti vede ultimo in classifica tra i capoluoghi lombardi? Vuoi scendere ancora in classifica?

Alessandra

9 luglio 2026 04:06

Da Galimberti in poi il nulla più totale... forse perché alla fine dietro c'è sempre un certo Pizzetti

marco

9 luglio 2026 06:50

Quindi la scelta compiuta, dopo avere finito i lavori riasfaltato e riaperto al traffico tutta Via Dell'Annona ,di rifare tutto per aprire a cielo aperto Cavo Cerca si rivela errata?
Mentre abbiamo via del Macello che sembra un percorso di guerra.
Si impegnano capitali, si fanno progetti che poi vengono abbandonati tipo quello del parcheggio auto e pullman per i tifosi in modo per non farli passare più per la città.
Sicuramente si farà una variante per potere trasformare una buona parte in zona residenziale ma l'impressione è che si navighi a vista.
Altro esempio è il progetto Giovani in Centro che inpegna notevoli risorse del PNNR con l'obiettivo di creare appartamenti e nuove zone vivibili con riaperture di passaggi ora destinati a parcheggi ad uso dipendenti comunali.
Ma chi ha visto il progetto si sarà reso conto che comporterà un notevole impegno per il controllo e e la sicurezza specie serale e notturna considerato che non bastano le telecamere (che non vengono visionate in tempo reale) e che le piazze in via di rifacimento in un attimo si riempiranno ancora di nullafacenti,alcolisti e clandestini che di fatto le trasformano in rifugio e immondezzaio.
Se si vuole fare veramente ripartire il centro bisogna rendersi conto che sarà sempre più votato alla ristorazione veloce e ai bar.
Togliamo le macchine parcheggiate H24 dalla zona Giardini Pubblici e Piazza Stradivari completiamo il presidio ai giardini della Polizia municipale mettendo il presidio fisso con piantone nel punto FIAB che è sempre chiuso.
Perché non creare un parcheggio multipiano a pagamento a servizio del centro dov'è situato il parcheggio scoperto all'angolo via Manini/via Mosa/via Cadore che è vicinissimo a Pzza Duomo?
Poi la zona in vendita potrebbe essere una zona appetibile per una struttura assistenziale convenzionata consideratoncje Cremona è la città con più anziani d'Italia

Pasquino

9 luglio 2026 13:09

Cremona ricorderà il grande per sempre
Pizzetti il politico che l'ha resa grande
(Per gli svegli commento ironico )

Michele de Crecchio

9 luglio 2026 14:36

Marco sostiene che "chi ha visto il progetto..." di "Giovani in Centro..." ecc, ecc.
Se veramente esiste tale progetto (che credo preveda il riutilizzo di immobili comunali di notevole interesse, come certamente sono sia le casette di via Radaelli che le parti ancora esistenti della ex-basilica di San Francesco), mi chiedo per quale misteriosa ragione tale progetto (sicuramente di enorme interesse per il futuro della nostra città) non venga effettivamente reso di pubblica e libera conoscenza, attraverso la stampa e le reti televisive cittadine, e non, come mi sembra di poter intendere, lasciato vedere solo a pochi privilegiati. Anche se Machiavelli sosteneva (cito a memoria) che "il segreto si addice al Principe", mi permetto di ricordare che, in Italia, i "Principi" sono stati, ormai da tempo, aboliti.

marco

9 luglio 2026 17:39

Ieri sera è stato trasmesso un servizio molto esplicativo in proposito sul canale televisivo Cremona 1 che ha svelato in lavori che verranno effettuati.