19 febbraio 2026

Crotta, crolla anche la terza campata della passerella ciclopedonale: senza fine la drammatica epopea di quest'opera da 4 milioni. Il sindaco: "Mi auguro che venga smantellata e rifatta in toto"

E' crollata anche una terza campata dell'ormai tristemente famosa passerella ciclopedonale a sbalzo sul ponte della Provinciale 196: stamattina un nuovo cedimento strutturale ha fatto cedere sotto il proprio peso un'altra parte dell'opera, stavolta è toccato al tronconte sulla sponda cremonese, verso Crotta d'Adda, rimasto parte appoggiato al terrapieno e parte finito in Adda, dove la navigazione rimane sospesa.

Se nei giorni scorsi si era parlato di indagare le cause del primo e del secondo crollo (leggi qui) e di ripristinare al più presto la passerella, ora sembra sempre più verosimile l'ipotesi di uno smantellamento completo e di una riprogettazione dell'opera, anche in considerazione del fatto che in moltissimi ora non si dicono più disposti a percorrere quel tratto di ciclabile agganciata al ponte, nel caso venisse risistemata l'opera.

"A questo punto mi auguro che venga smantellato tutto e che si rifaccia in toto l'opera, ponendo enorme attenzione al progetto e ai materiali, ma soprattutto che venga affidata a chi è veramente competente". -commenta il sindaco Sebastiano Baroni - Parliamo di un tratto di 200 metri, non di chilometri di strada".

E di nuovo a Crotta stamattina il paese si è svegliato con la terza brutta sorpresa "dopo 5 anni di cantiere, con i camion che passavano e tutti disagi che ha portato; 5 anni in cui anche la passeggiata sulla sponda dell'Adda è stata chiusa al passaggio. Inoltre, lo ripeto, gli errori erano lì da vedere e noi li abbiamo sempre fatti presente. Questo il risultato".

L'opera rientra in un intervento finanziato da Regione Lombardia, realizzato nell'ambito di un investimento complessivo di circa 4 milioni di euro affidato ad AIPO, per la realizzazione della nuova infrastruttura ciclopedonale che avrebbe dovuto collegare le province di Cremona e Lodi, parte della ciclovia VenTo che con i suoi oltre 700 chilometri attraversa il nord Italia da Venezia a Torino.

Immediatamente si è recato sul posto un responsabile manutenzione stradale della Provincia di Cremona per verificare eventuali danni al ponte della Provinciale a cui è agganciata la passerella e che, fino all'ultimo crollo, non aveva subito danneggiamenti.

La situazione resta in aggiornamento in queste ore, sia per valutare eventuali conseguenze dell'ennesimo crollo, sia per le decisioni che eventualmente verranno prese alla luce dei nuovi fatti. Resta da capire anche come verranno recuperati i tronconi caduti in Adda, anche in previsione di possibili piene che potrebbero portare materiale legnoso e complicare ulteriormente la situazione.

Le fotografie diffuse dalla Provincia di Cremona documentano lo stato attuale dell'area a seguito dell'ultimo crollo e sono state scattate questa mattina dai tecnici del Settore Infrastrutture Stradali e Manutenzioni Stradali. 

Seguono aggiornamenti

 

 

Michela Garatti


© RIPRODUZIONE RISERVATA




commenti


Giuseppe

19 febbraio 2026 11:02

Abbiamo le strade piene di buche ma ciclointegralisti ci riempiono di opere inutili come la Vento.

Matteo

19 febbraio 2026 11:21

E i soldi chi ce li mette?

Enrica

19 febbraio 2026 11:25

Più che normale che crolla tutta! si dovrebbero far risarcire e poi non la fanno più! Soldi spesi inutilmente, usateli per qualcosa di più utile!