3 febbraio 2022

Doppio flash mob in programma per sabato a sostegno della lotta all'inquinamento: davanti all'inceneritore e a Cavatigozzi

Un doppio flash mob è in programma per sabato 5 febbraio: all'inceneritore di San Rocco e a Cavatigozzi. Sono molte le associazioni ambientaliste e del volontariato, i comitati e i gruppi territoriali  cremonesi che stanno aderendo alla mobilitazione per l'aria pulita promossa sabato 5 febbraio dalla Rete Ambiente Lombardia in contemporanea in tante città della nostra regione: Milano, Brescia, Cremona, Varese, Lecco tra le prime a muoversi.

A Cremona sono dunque due i  "Flash Smog" coordinati dagli Stati generali Clima, Ambiente e Salute e da Attivisti di Cavatigozzi e della Associazione Andiamo Oltre. Il primo appuntamento è per sabato alle ore 14 in via Tavernazze tra l'inceneritore San Rocco e l'attuale  autostrada Pc-Cr-Bs. Il secondo è alle ore 15 alla rotonda  di Cavatigozzi in via Milano km 3,2 adiacente alla nuova  palestra lato pista ciclabile. 

"Sono stati scelti questi luoghi - spiegano i promotori - anche per ricordare che si tratta di infrastrutture, aree e impianti già individuati come possibili cause di grave  inquinamento dell'aria dall'indagine epidemiologica avviata dall'ATS Valpadana e ancora incompiuta. Come riunione di associazioni e cittadini, condividiamo l'Appello di Rete Ambiente Lombardia su change.org dal titolo "Apriti cielo. Ripuliamo l'aria che respiriamo" che chiede alle Istituzioni locali e regionali di intervenire finalmente sulle cause dello smog. I dati dell'Oms riportano un elevato numero di decessi in età pediatrica, circa 500mila l'anno, attribuibili agli effetti diretti e indiretti dell'inquinamento: primo fra tutti, la precoce esposizione sin dalla gravidanza”. 

"Non dimentichiamo poi - proseguono gli ambientalisti -, l'aumento di tumori e malattie cardio respiratorie causate dalle polveri sottili e la ben nota facilità nella diffusione di agenti patogeni come il corona virus! Sarebbe interessante fare un esperimento per colorare l'aria inquinata... Sarebbe una esperienza sconvolgente per chi non ci ha mai riflettuto o per chi non se ne cura. Ma purtroppo l'inquinamento non si vede, e non siamo ancora in molti ad averne piena consapevolezza. Chiediamo a coloro che interverranno di scrivere sulla mascherina NO SMOG, o di portare un cartellone con una loro frase di protesta, per unirsi alle nostre. L'augurio che siate i più numerosi possibili. Vista l'importanza e la gravità del problema mettiamoci tutti la faccia, perché respiriamo tutti la stessa aria! Vi aspettiamo!".

Per il cremonese aderiscono all'iniziativa il circolo VedoVerde di Legambiente al WWF, Italia Nostra, gruppo cittadini di Cavatigozzi, Comitato di Condotta Slow Food, Filiera Corta Solidale, Andiamo Oltre,  Comitato No Autostrade Cr-Mn e Ti-Bre, Comunità Laudato Sì di Cremona e Casalmaggiore, Pax Christi, Salviamo il Paesaggio, CreaFuturo, gruppo ecologico El Muroon di Sospiro, Comitato Salviamo il Salvabile di Pieve d'Olmi, Amici di Emmaus ODV, circolo Arci di Persichello, gruppo Biancospino di Spinadesco, circolo ArciBassa di Gussola, giovani del gruppo ambiente del Megafono collegati ai Fridays For Future, No Triv Lombardia, Forum delle idee al Movimento Federalista Europeo sezione di Cremona. Aderisce Vivambiente onlus di Castelnuovo Bocca d'Adda anche se fuori provincia.


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