E' grave il quarantenne romagnolo che avrebbe lanciato il petardo contro Audero: trasferito al Policlinico di Modena. Rischio chiusura curva per Inter-Juventus
E’ stato trasferito dall’ospedale di Cremona a quello di Modena il 40enne romagnolo, incensurato, appartenente all’Inter club San Marino trovato dalla polizia in possesso di un petardo e di alcuni fumogeni. Denunciato a piede libero, è accusato di aver lanciato anche il petardo che domenica ha stordito il portiere Emil Audero durante Cremonese-Inter. Le sue condizioni restano critiche: sarà sottoposto a una serie di operazioni alla mano lesionata (ha perso tre dita), secondo la ricostruzione degli inquirenti proprio nel lancio del petardo.
Intanto la Digos della questura di Cremona sta passando al setaccio le immagini registrate dalle telecamere dello stadio Zini per chiarire esattamente le responsabilità.
Non è da escludere che la Curva Nord possa rimanere chiusa in occasione del big match contro la Juventus a San Siro, in programma sabato 14 febbraio.
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commenti
Tommaso
3 febbraio 2026 11:45
Non mi fa nessuna compassione
marco
3 febbraio 2026 11:50
Non mi fa nessuna compassione.
Dovrebbe essere denunciato per tentato omicidio....se prendeva la testa cosa sarebbe accaduto?
Alessandro
3 febbraio 2026 11:59
Cavoli suoi.