3 febbraio 2026

Via Castelverde somiglia sempre più a una discarica e via Bergamo in condizioni disastrose, con i fossi pieni di sporcizia. I Limpiadores hanno già segnalato, ora interverranno direttamente per pulire

Continua indefessa l'azione dei volontari dei Limpiadores de Estrella per ripulire strade, fossi e aree verdi. Eppure niente sembra cambiare: da un lato i rifuti puntualmente tornano a deturpare fossi e rive, dall'altra i tempi di rimozione di questa spazzatura sembrano sempre troppo lenti.

Torniamo infatti lungo la via Castelverde, sulla stradina che dal Cambonino va verso Breda de' Bugni e Castelverde, dove lo un mese fa circa è stato scaricato di tutto. Ne avevamo scritto allora (leggi qui), documentando una vera e propria discarica a cielo aperto in un angolo di campagna: materiali edili, calcinacci, assi di legno, persino un televisore gettato nel cavo che costeggia la via. E pensare che poche settimane prima la zona era stata ben ripulita dai Limpiadores, ma tant'è. La segnalazione era arrivata da una lettrice di CremonaSera che, prima di rivolgersi al nostro quotidiano, aveva fatto la doverosa segnalazione alla Polizia Locale, che a sua volta, dopo aver delimitato la zona con del nastro segnaletico bianco e rosso, aveva risposto che "nei tempi di legge si procederà alla bonifica".

Nel frattempo, siccome è ben nota l'equazione che lo sporco chiama sporco ed il degrado chiama degrado, questo luogo eletto suo malgrado a "discarica" libera per gli incivili, è stato di nuovo oggetto di abbandoni, tanto che addirittura è stato lasciato un borsone colmo di palline di Natale evidentemente non più gradite dal proprietario. Del resto è da poco passato il tempo di rimuovere gli addobbi delle feste... Ma non c'è solo quello, perchè proprio accanto al succitato nastro segnaletico sono apparsi nuovi scarti di cantiere, secchielli, mattoni, assi. Di tutto un po'. Il timore per chi ci segnala questo continuo stillicidio è che, in attesa dei tempi di legge per la rimozione dei rifiuti, la quantità di materiale aumenti sempre di più e che in mezzo ci finisca anche materiale pericoloso per la salute.

Facciamo poca strada per arrivare in via Bergamo, lungo la ciclabile da cui, tra una pedalata e l'altra, si riescono a vedere purtroppo le montagne di rifiuti lungo le rive e nei fossi: qui c'è un po' di tutto, le bottigliette di plastica vanno per la maggiore, addirittura troviamo una confezione ancora impacchettata di sei bottiglie di bibite; poi frammenti di polistirolo, montagne di tetrapack, cartoni e imballaggi, le immancabili buste del supermercato colme di spazzatura indifferenziata, borse e borsoni pieni di chissà cosa. Sporcizia e rifiuti ovunque. E anche in questo caso parte la segnalazione al chi di dovere e la comunicazione che ancora una volta i Lipiadores saranno sul posto nei prossimi giorni per iniziare una prima raccolta, cercando di differenziare e dunque rendere più agile il recupero del materiale. Il timore in questi casi è che con la bella stagione, se non verranno raccolti questi rifiuti per tempo, i mezzi che passeranno a pulire le rive dall'erba finiranno per macinare e frantumare in piccoli pezzi anche la plastica e questi materiali, creando un inquinamento ancora più diffuso e, a quel punto, ormai irrecuparabile.

Michela Garatti


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commenti


Gianluca

3 febbraio 2026 10:00

I rifiuti tornano regolarmente nelle stesse zone, perché sanno che ci sono i volontari che vanno a pulire sostituendosi a chi lo dovrebbe fare per contratto. Ribadisco che per qualche tempo dovrebbero astenersi.

Alessandro

3 febbraio 2026 11:56

I rifiuti tornano ,perché c'è una inciviltà dilagante. Pene severe di quelle che non scordi mai ( rimpatrio se straniero e multa) ,multe salate con relativa sospensione patente e decurtamento 1/5 dello stipendio per l'incivile del posto. Vedi che le cose cambiano.

Anonimo

3 febbraio 2026 17:25

Immagino quanto gliene freghi a chi butta l'immondizia di chi poi andrà o non andrà a pulire...

Pierpa

3 febbraio 2026 11:32

Pooizia Locale Ambientale: non pervenuta. Fototrappole? Fantascienza. Sarebbe ora che i Limpiadores si astenessero, che magari la montagnola di rifiiuti sarà visibile da Piazza Libertà, chissà...

Chemist

3 febbraio 2026 11:42

Telecamere telecamere, leggevo che a Soncino e dintorni ne sono installate ottanta, i soggetti che abbandonano rifiuti così ingombranti non li trasportano a piedi, ma in auto e furgoni

marco

3 febbraio 2026 11:48

Ho letto che a Soncino hanno identificato un individuo che ciclicamente abbandonava rifiuti in grande quantità.
Multa ridicola di 200 euro ma almeno ha avuto la patente sospesa per 6 mesi.
Non sarebbe il caso di mettere le multe a 2.000 euro e denunciarlo per disastro ambientale o qualcosa di simile?

Manuel

3 febbraio 2026 21:25

Va bene aumentare le multe, ma non esageriamo!
Piuttosto che i colpevoli, oltre la multa, siano obbligati ad aiutare i Limpiadores.
Sul disastro ambientale vanno riconosciute condizioni precise: pensa solamente come ci siano voluti più di dieci anni di processi per condannare i responsabili la famosa discarica di Bussi (più di cent’anni di svernamenti sostanze chimiche, la più grande discarica d’Europa) e non è ancora stata bonificata completamente.