Luca Ghidini, segretario Comunale di Forza Italia a Cremona, commenta le parole di Pizzetti sull'utilizzo dei fondi Tamoil:
"Chi ha paura di parlare veramente di ambiente e di salute a Cremona? Quando a Cremona si affrontano queste due tematiche, è doveroso contestualizzare l'argomento rispetto allo scenario cittadino: una delle città più inquinate in Europa con una rilevante incidenza delle malattie tumorali sulle persone. È evidente a tutti quanto la qualità dell'aria e del sottosuolo del nostro territorio siano strettamente correlati al carico patologico che Cremona è costretta subire.
Ebbene, nell'effluvio di reazioni che si sono susseguite dopo l'approvazione della delibera Tamoil – e che non intendiamo commentare – le parole del Presidente del Consiglio Pizzetti ci lasciano perplessi rispetto a due passaggi. In primo luogo, dichiara che entro giugno l'Ufficio di Presidenza istruirà i progetti da sottoporre al Consiglio. In altre parole, ciò che le precedenti amministrazioni non sono riuscite a fare in sei anni, Pizzetti lo intende portare a compimento in soli due mesi. Viene da chiedersi con quali competenze tecniche si intenderà procedere dato che in seno all'Ufficio di Presidenza non ve ne è alcuna, e come un lasso di tempo così breve potrà valorizzare realmente i pareri scientifici che verrebbero eventualmente auditi. Altro che operazione verità: questa è un'operazione di distrazione dettata da una fretta che si vuole far passare per efficienza amministrativa ma che, invece, ha come unico obiettivo quello di togliere l'argomento dal tavolo per scappare da un confronto reale sul tema dell'ambiente e della salute.
In secondo luogo, dimostrando ancora una volta un approccio volutamente superficiale e paternalista, Pizzetti continua a confondere i progetti di carattere ambientale con il decoro urbano. Per quanto il decoro rimanga un tema centrale per la nostra città, i soldi del risarcimento Tamoil non possono essere spesi per meri interventi di manutenzione ordinaria al solo fine di coprire i ritardi dell'amministrazione rispetto agli urgenti interventi di rigenerazione urbana.
Forza Italia crede fortemente che la politica debba finalmente affrontare la realtà, evitando di sviare il dibattito, ma avendo il coraggio di misurarsi con obiettivi sfidanti. Siamo consapevoli che € 2,4 milioni non sono sufficienti per migliorare le condizioni complessive di salute di Cremona. Per questo crediamo che il risarcimento Tamoil non debba rappresentare un accordo tombale per mettere tutti a tacere, bensì una leva per attrarre Fondazioni, realtà industriali locali, enti quali Regione Lombardia, il Ministero dell'Ambiente e l'Unione Europea, in un percorso decisamente più ambizioso negli obiettivi e ampio nelle tempistiche, per approntare un piano di riqualificazione ambientale e di prevenzione della salute di durata almeno decennale. Se 9 mesi è il termine per la costruzione di un supermercato o 5 anni per un nuovo ospedale, il risanamento di una città che stringe alleanze anche con i territori limitrofi che vivono i medesimi problemi, segue ben altri metodi e tempistiche. Se, invece, l'obiettivo è, come sembra, la manutenzione ordinaria, la portata dell'obiettivo è decisamente commisurata con la tempistica proposta da Pizzetti.
Questo è il lavoro che Forza Italia intende portare avanti, sia dentro che fuori il Consiglio Comunale - con tutti coloro che condividono questa visione, avendo a cuore la salute dei cremonesi.
Ps. Nei comuni che funzionano, il ruolo di indirizzo e di stimolo al Sindaco e alla Giunta è del Consiglio Comunale. Quando il Sindaco e la Giunta sono assenti, il vuoto dell'azione amministrativa è colmato da altre figure. A Cremona questa patologia istituzionale è ormai conclamata".
commenti
Vin
5 aprile 2025 14:07
Pur non essendo mai stato un elettore di Forza Italia, non posso che concordare pienamente con l"analisi di Ghidini