Primi sopralluoghi al Negresco per trasformarlo nel nuovo "Ugo Grill". L'intervento anche sull'ex Ginger di via Capitano del Po
"Caro direttore, ho rivisto questa settimana il 'mio Negresco' aperto. Ed ho avuto un tuffo al cuore. Un'emozione forte. Quarant'anni di caffè e aperitivi in quello che per me era il punto di incontro per amicizie, affari, chiacchiere in un ambiente signorile e ricordi di tanti che non ci sono più. Ho voluto fare qualche scatto con il telefono per immortalare l'evento". Così un professionista cremonese con studio in centro ci ha scritto spedendoci le fotografie scattate a metà settimana quando nel "bar Negresco" si sono aperte le porte per alcuno sopralluoghi tecnici. Dunque tra qualche mese il "Bar Negresco" riaprirà. La nuova proprietà (la famiglia Fioni proprietaria, tra l'altro dello storico Ugo Grill, sta facendo completare il progetto di ristrutturazione che comprenderà anche l'ex negozio d'abbigliamento Ginger che si è trasferito in Largo Boccaccino e che un tempo era la sala da thè del Negresco, tra via Gramsci e via Capitano del Popolo. Lo spostamento di Ugo Grill nei nuovi spazi del Negresco è previsto comunque dopo l'estate.
La riapertura del Negresco, al di là dei ricordi a cui accennava il professionista cremonese, è comunque un buon segno per la città. Il Negresco (da sempre di proprietà della famiglia Pasqualini) aveva chiuso i battenti nell'estate del 2014. Il caffè e l'aperitivo al Negresco sono stati per 55 anni il richiamo per i cremonesi (il caffè infatti è stato aperto nell'aprile del 1959). La posizione e il suo arredamento lo hanno fatto considerare da sempre il "salotto di Cremona". Il pavimento in seminato palladiano veneziano, su cui spicca lo stemma del Bar Negresco, l’ormai celebre N rovesciata, richiamata anche negli intarsi dei tavoli in marmo, dalla curiosa origine. Si racconta, infatti, che il simbolo appunto di una N rovesciata, quindi speculare, sia frutto di un errore di distrazione dell’artigiano pavimentatore. Un errore che divenne poi il simbolo dello storico locale che aveva preso il nome da un altro storico "Negresco", quello della promenade des Anglais di Nizza, in Costa Azzurra.
La storia del Negresco andrà così ad allacciarsi con quella di Ugo Grill (altro locale storico di Cremona diventato celebre per i suoi tramezzini anche a livello Nazionale - se ne occupò il Sole24Ore - che internazionale - ne parlà il New York Times come di una grande specialità).
La storia di Ugo Grill, un'istituzione per i cremonesi, nasce nel 1976 dall'idea di Ugo Berti che ha lanciato la tradizione del tramezzino a Cremona, diventando in poco tempo una vera e prorpia icona del fast food di alta qualità. Nel 2009 la rinomata attività è stata ceduta ai fratelli Fioni che la stanno portando avanti con successo, testimoniato dalle lunghe che ogni giorno si affollano all'interno e all'esterno del piccolo locale. Pane preparato ad hoc con una ricetta dedicata ed esclusiva, unito alla maionese fatta rigorosamente in casa sono stati gli ingredienti del successo dei tramezzini di Ugo che ogni cremonese, almeno una volta nella sua vita, ha assaggiato e gustato sicuramente con piacere. Nel nuovo locale, oltre ai tramezzini si potrà scegliere una vasta gamma di piatti freddi o di cucina più elaborata, mentre la novità è che potrebbero essere messi in vendita anche i prodotti e i piatti della gastronomia Fioni di Marzalengo per chi vuole consumarli direttamente a casa.
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