Violenta aggressione in Via Santa Croce, giovane ricoverato in terapia intensiva dopo essere stato colpito con un coccio di bottiglia: denunciato un 26enne senza fissa dimora
Una violenta aggressione ha scosso la tranquillità della serata cremonese dell'8 luglio, risolvendosi in tempi brevissimi grazie al tempestivo e incisivo intervento dell'Arma dei Carabinieri. Tutto ha avuto inizio intorno alle ore 22.50, quando è scattato l'allarme presso l'Ospedale Maggiore di Cremona. Un giovane si è presentato al pronto soccorso in condizioni critiche, sanguinando copiosamente da una grave ferita lacero-contusa all'addome. Il ragazzo era stato brutalmente colpito con un coccio di bottiglia durante un alterco consumatosi poco prima in via Santa Croce, a poche centinaia di metri dalla stazione dei treni (non lontano dalla rotonda di via Castelleone, via San Francesco e via Bergamo). Immediatamente soccorso, è stato ricoverato d'urgenza nel reparto di terapia intensiva, fortunatamente fuori pericolo di vita.
Presso il nosocomio è tempestivamente intervenuta una pattuglia della locale Stazione dei Carabinieri, attivata su richiesta del 118. Da quel momento, l'Arma ha messo in moto la sua inarrestabile macchina investigativa. I militari hanno dato il via a una celere e mirata indagine, optando fin da subito per metodologie di carattere tradizionale che si sono rivelate vincenti. Senza perdere un solo istante prezioso, i Carabinieri hanno battuto palmo a palmo il territorio, raccogliendo una serie di fondamentali testimonianze e ricostruendo la dinamica del sanguinoso scontro, che ha visto coinvolti due uomini con un terzo che si è frapposto nel tentativo di evitare che degenerasse.
La svolta decisiva è arrivata grazie all'acume investigativo dei militari: incrociando i racconti dei presenti, l'Arma ha predisposto un'accurata attività di riconoscimento fotografico che ha permesso, in meno di ventiquattro ore, di identificare il presunto autore del gesto. Il presunto responsabile, un ventiseienne senza fissa dimora, è stato individuato e denunciato all’Autorità Giudiziaria per lesioni personali aggravate. Nel frattempo, la vittima rimane ancora ricoverata sotto stretta osservazione medica presso l'ospedale cittadino.
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commenti
Marzio
10 luglio 2026 07:44
Beh se non ha la dimora fissa....la galera a vita potrebbe risolvere il problema.
Patrizia Signorini
10 luglio 2026 08:09
Avanti così, bene...forse non benissimo
Alessandra
10 luglio 2026 13:25
Sempre peggio ma d'altronde con un Sindaco Assesori Comandante dei vigili Prefetto che fino a ieri negavano e dicevano che Cremona è sicura cosa ci di può aspettare?
Blek
10 luglio 2026 13:27
Ma è stato arrestato o è a piede libero,? Non si capisce. Se extra, sollecitiamo l'intervento del questore e del ministero per un rapido reimpatrio, come in altri casi analoghi.
Enrica
10 luglio 2026 17:07
A quando pene veramente severe? Prima deve scapparci il morto?assurdo!