Stroppa:"Abbiamo comunque guadagnato un punto su Spezia e Catanzaro, oggi non voglio vedere gli aspetti negativi". Castagnetti:"Per fare qualcosa di grande serve l'appoggio di tutti"
Il post partita di Stroppa e Castagnetti, intervenuti in conferenza stampa allo Zini dopo il pareggio con il Cittadella (2-2) nella gara valida per la 31ª giornata di serie B 2024/25, hanno sottolineato la caparbietà dei grigiorossi nella seconda parte di gara, dopo aver subito la seconda rete dopo 18’ dal rischio di inizio. Stroppa ha parlato di “una reazione devastante” che ha permesso alla Cremonese di raggiungere un meritato pareggio che sta anche stretto. Castagnetti ha richiamato tutti a stare uniti per raggiungere un obbiettivo che è ancora ampiamente alla portata, accogliendo questo pareggio come un punto guadagnato. Tutto vero e condivisibile, anche se il rammarico di aver fallito l’ennesima occasione di avvicinarci correttamente al terzo posto allungando sulle inseguitrici, è grande.
Ecco le parole di mister Stroppa è intervenuto nella sala stampa dello “Zini”.
L’impressione è che la direzione arbitrale di oggi sia stata difficile da comprendere nella gestione del recupero e dei cartellini. Cos’è successo in occasione del gol annullato a Johnsen?
“Sono d’accordo, non aggiungo altro. A me ha dato la sensazione che avesse convalidato il gol, perchè ha indicato la metà campo, poi invece l’ha annullato. Ma non l’ho rivisto”.
Il Cittadella ha aggredito da subito la Cremo. A cosa sono dovuti errori come quello del momentaneo 0-2?
“Anche sul primo gol c’è un cambio gioco da cui regaliamo un pallone, la palla rimbalza e arriva all’attaccante che tira da fuori area. Peccato, perché il Cittadella ha fatto la partita che voleva fare ma non ci ha mai preso palla nonostante venisse ad attaccarci alto. Azzi ha sbagliato da zero metri, De Luca ha avuto due occasioni, siamo andati spesso al cross e al tiro senza concedere niente. Sui gol abbiamo commesso degli errori di superficialità, di paura. Non so cosa sia successo, all’intervallo ho cercato di rimarcare l’attenzione nel fare le cose e nell’essere più cattivi, poi dopo 10 secondi siamo andati sotto 2-0. Ma il secondo tempo è stato spettacolare, con una reazione spettacolare, in una partita che meritavamo di vincere anche se non ci siamo riusciti. Abbiamo comunque guadagnato un punto su Spezia e Catanzaro, oggi non voglio vedere gli aspetti negativi perché la squadra ha reagito nel modo giusto, facendo quello che doveva fare nel secondo tempo”.
L’episodio di inizio ripresa non ha disunito la squadra, che è rimasta in partita trovando la rimonta…
“Ad eccezione di un’occasione nata sull’errore di Johnsen il Cittadella non ha creato nulla, ci stavamo mettendo del nostro su situazioni che non hanno molto senso. Loro non hanno mai superato la metà campo, la Cremonese ha mostrato un carattere e una reazione devastante, meritava di vincere la partita. È finita 2-2, complimenti ai ragazzi”.
Ritiene che la Cremonese abbia svoltato sul piano del carattere?
“Credo che l’approccio della gara sia stato giusto, siamo mancati sotto rete in cattiveria e rabbia nel voler chiudere l’azione. Siamo andati sotto, ma la squadra ha continuato a lavorare: non in maniera cattiva nei duelli e nei tiri e non con la rabbia giusta, però dopo c’è stata una reazione da grande squadra. Nonostante lo 0-2 siamo riusciti a pareggiare e abbiamo cercato di ribaltarla”.
Si è pentito di non aver fatto i cambi al momento del rientro in campo?
“No, volevo vedere se la squadra avrebbe mantenuto l’equilibrio e dare a qualcuno la possibilità di reagire. Questo non è successo e quindi dopo 5′ ho fatto i cambi”.
Al termine della sfida tra Cremonese e Cittadella, valida per la 31ª giornata di Serie BKT 2024-25, Michele Castagnetti è intervenuto in conferenza dalla sala stampa dello “Zini”. Ecco le sue dichiarazioni.
Qual è lo spirito nello spogliatoio? Quello di oggi è un punto guadagnato o due punti persi?
“Prima della partita il morale e le aspettative erano alte e volevamo vincere, ma per come è andata è un punto guadagnato. Il pareggio ci dà continuità, abbiamo fatto una bella partita. Forse tecnicamente abbiamo sbagliato qualcosa, ma il Cittadella è una squadra che pressa di continuo, peccato per il secondo gol che ha condizionato la rimonta. Ma ripeto che il bicchiere è mezzo pieno, la squadra è in salute e oggi sfidavamo una squadra che ha un ottimo rendimento in trasferta”.
Cosa non ha funzionato sulla rete dello 0-2?
“Abbiamo commesso un errore, non l’ho ancora rivisto. Peccato, perché la squadra era carica e avremmo potuto fare qualcosa di diverso se fossimo stati sotto di un solo gol”.
Il Cittadella non ti ha lasciato spazio. Il pubblico ha rumoreggiato in alcuni momenti della gara in cui il possesso palla era molto basso, cosa ne pensi?
“Sapevamo come sarebbero venuti a pressarci perché fanno così da quando sono in Serie B. Per questo cerchiamo di giocare dal basso: per eludere il pressing avversario, per trovare spazio in avanti. Mi dispiace per i fischi perché noi coinvolgiamo da sempre il portiere nel nostro gioco. La gente forse vorrebbe che buttassimo palla su, ma la filosofia nella quale crediamo è che il portiere ci aiuta a eludere il pressing avversario. Questo è il nostro modo di fare”.
La Cremo spesso va in svantaggio in casa. Come te lo spieghi?
“Sicuramente è un dato. In casa dovremmo fare più punti e andare sotto non aiuta… Noi cerchiamo di fare un gioco molto offensivo e sicuramente è un aspetto sul quale dobbiamo lavorare, ma oggi la partita l’abbiamo fatta. Ci sono tante gare giocate nello stesso modo, bisogna evitare di prendere dei gol rocamboleschi come quelli di stasera. Serve cambiare questo trend, ma anche stasera la prestazione è stata importante. Sembra sempre che la Cremonese debba vincere tutte le partite, ma non è facile e la Serie B ce lo insegna. Anche noi avremmo voluto vincere, ma il 2-2 dà continuità”.
Che peso può avere questo risultato in vista del rush finale? Il gruppo crede ancora nel terzo posto o pensa a mantenere il quarto?
“Noi lavoriamo per vincere più partite possibili. Vogliamo cercare di andare in Serie A e non ci nascondiamo, lo diciamo da inizio anno. A questo punto dobbiamo giocarcela ai playoff arrivando nella posizione migliore, ci mancano partite difficili e lo scontro diretto ma crediamo nelle nostre potenzialità. La squadra è convinta e ha un obiettivo chiaro, mi piacerebbe che ci credessero tutti perché è troppo importante. Per fare qualcosa di grande serve l’appoggio di tutti: magari all’inizio avremmo voluto fare il campionato del Sassuolo, ma non l’abbiamo fatto e quindi cercheremo di raggiungere il nostro obiettivo seguendo un’altra strada”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
commenti