Le colonne portanti della Boxe Cremasca (Rally Auto), da "Zio Ninì" (luogo popmagico consacrato al pesce di mare) a Milano per ricordare, con Usini, i vecchi tempi sul ring
Chapeau, iniziando dalla vostra sinistra a Lucio Vailati, Maestro di pugilato, Silvano Usini (fuoriclasse della Noble Art), Reynik Balice (meraviglioso padrone di casa e patron del ristorante, posto magico, Osteria Friggitoria da Zio Ninì a Milano), Angelo Calzi (istruttore di Boxe) e Croce (istruttore di boxe). Ebbene, domenica scorsa primo di febbraio, precettati da Silvano (Leggenda pugilistica italiana), Lucio, Pasquale e Angelino, mitici "animatori" della palestra Boxe Rally Auto (centro sportivo ubicato lungo viale di Santa Maria della Croce a Crema), per ricordare i vecchi tempi, o meglio, per rinverdire i ricordi di quando, Usini combatteva, si sono dati appuntamento al ristorante milanese di Balice: appassionato di boxe ed ex pugile pure lui. A proposito, così, tempo fa, il critico gastronomico mascherato Valerio Visentin, sull'inserto del Corriere ViviMilano, beh aveva descritto la friggitoria meneghina di via Tibullo: "Una sala stracolma di voci e di tavolini. Pesce fresco in vista, come in una pescheria. Il menu è un fitto monologo marittimo che comincia con i crudi e le tartare. E prosegue con le pastasciutte del giorno, i gratinati, le zuppette (moscardini o seppie), l'orata al forno, i gamberoni, il fritto misto, i crudi di mare (scampi di Manfredonia, gamberi di Mazara, ostriche, sushi alla pugliese...). Conto popolar
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