1956, settant'anni anni fa moriva il pittore don Angelo Rescalli: "Un divisionista-poeta". L'ultima mostra 25 anni fa
Il 10 dicembre 1956, settant'anni fa moriva a Susa (Torino) monsignor Angelo Rescalli, "sacerdote per vocazione e pittore per dote naturale", un grande artista che ha onorato Cremona nel mondo. "Un divisionista-poeta" lo ha definito don Andrea Foglia nel libro che ha accompagnato la sua mostra 25 anni fa prima alla Fiera di Cremona (8-16 settembre 2001) e poi al Museo Civico Ala Ponzone (19 settembre-8 ottobre). "Dotato di acuta sensibilità, di padronanza dei valori cromartici e di naturale equilibrio, si ispirò per lo più alla velata melamconia delle luci vespertine nei paesaggi montani e campagnoli e, in contrapposizione anche alle radiose iridescenze solari delle marine - scrive Aldo Bittanti sul dizionario biografico della'Adafa del 1979 -Seppe trattare e ottenere ottimi effetti specie nei chiaroscuri, valendosi di nutriti impasti di colore usati con tecnica divisionista. Esordì alla "Famiglia Artistica di Milano; fu presente alle Biennali romane e alle mostre della 'Permanente di Milano' ove tenne due personali e una a Palazzo Doria a Roma. Partecipò alla Biennale di Venezia e alla mostra d'Arte Marinara del 1927 con il dipinto ' In riva al mare', attualmente nella Galleria d'Arte Moderna di Milano".
Suoi quadri si trovano in diverse esposizioni e gallerie (ad esempio la Ricci Oddi di Piacenza), diverse opere sono andate all'asta negli ultimi anni (anche nel 2026) nelle più importanti gare d'asta (Sotheby's, Christie's ad esempio o Sant'Agostino di Torino oppure Finarte). Quadri si trovano in Seminario a Cremona, al Museo Civico e in numersoe collezioni private cremonesi.
Angelo Rescalli era nato ad Azzanello il 13 dicembre 1884, a dodici anni entrò nel seminario diocesano di Cremona.
Forse per questo settantesimo della scomparsa, Cremona avrebbe dovuto ricordare questo prete e straordinario artista con una mostra.
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