12 settembre 2026

Da domenica 20 settembre su Raiuno la fiction su Giovannino Guareschi

Giovannino Guareschi torna protagonista sul piccolo schermo. Questa volta non attraverso i suoi celebri personaggi di Don Camillo e Peppone, ma attraverso la sua vita, le sue battaglie e quel carattere indomabile che lo rese uno degli intellettuali più popolari e controversi del Novecento italiano. Domenica 20 settembre, in due parti, in prima serata, su Raiuno, andrà in onda“Giovannino Guareschi – Non muoio neanche se mi ammazzano” che sarà trasmesso anche su Raiplay. La fiction vuole raccontare Guareschi nella sua complessità: giornalista, scrittore, disegnatore e uomo profondamente legato alle proprie idee. Un intellettuale capace di utilizzare l'ironia come arma, anche quando questo significava entrare in conflitto con il potere e con le ideologie del suo tempo. La sua storia attraversa alcuni dei momenti più difficili del Novecento. Dopo l'8 settembre 1943 Guareschi rifiutò di aderire alla Repubblica Sociale Italiana e venne deportato in un campo di prigionia tedesco. Durante quella drammatica esperienza nacque anche la frase che dà il titolo alla fiction: “Non muoio neanche se mi ammazzano”. Un ruolo importante lo assume la Bassa Padana, terra d'origine dello scrittore e fonte d'ispirazione del suo universo narrativo. È qui che prende forma il “Mondo Piccolo”, il paese immaginario nel quale Guareschi mette in scena conflitti politici, rapporti umani, rivalità e piccoli grandi drammi quotidiani. Le riprese sono state realizzate interamente in Emilia-Romagna, coinvolgendo diversi Comuni, gran parte dei quali rivieraschi, tra cui Brescello, Guastalla, Luzzara, Novellara, Reggio Emilia, Roccabianca, Colorno e Polesine Zibello. La scelta dei luoghi reali contribuisce a ricostruire quell'ambiente che sarebbe diventato parte integrante della sua narrativa. La fiction, liberamente ispirata all'autobiografia “Chi sogna nuovi gerani?”, curata dai figli Alberto e Carlotta Guareschi, cerca però di andare oltre i personaggi di Don Camillo e Peppone. Al centro c'è l'uomo: il rapporto con la moglie Ennia, l'amore per la sua terra e la difesa ostinata della propria libertà. Con oltre 20 milioni di copie vendute in 142 lingue, Guareschi rimane una delle voci italiane più conosciute nel mondo. Ora Rai 1 prova a raccontare la storia di quell'uomo che, dietro una risata, non smise mai di combattere. Il film Tv biografico “Giovannino Guareschi - Non muoio neanche se mi ammazzano” racconta la vita di  Guareschi dal ritorno dai lager tedeschi alla nascita del Mondo Piccolo e dei celebri Don Camillo e Peppone, ripercorrendo il percorso umano e professionale di uno degli autori più amati della cultura italiana. Il film è prodotto da Anele in collaborazione con Rai Fiction, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna attraverso l’Emilia-Romagna Film Commission. L’opera è realizzata con il contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo – Ministero della Cultura. Il film tv, della durata di cento minuti, è diretto da Andrea Porporati – con Giuseppe Zeno (che interpreta Guareschi), Benedetta Cimatti, Andrea Roncato, Maurizio Donadoni, Andrea Gherpelli.

Eremita del Po

Paolo Panni


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commenti


Sandro Donetti

13 settembre 2026 05:08

Che forza spunta dalla terra della bassa parmense............!!!!!!