Concorso enogastronomico Gianni Fontana: la seconda edizione premia due cuochi ed una sommelière dell'Einaudi
L’edizione numero due del “Concorso Gianni Fontana”, nato dalla collaborazione tra l’istituto “Luigi Einaudi” ed il ristorante “Il Gabbiano 1983” di Corte de’ Cortesi, ha decretato i vincitori tra gli studenti del triennio alberghiero. Kevin Marku e Mirea Bolzoni - di quarta e terza A enogastronomia - si sono classificati rispettivamente al primo ed al secondo posto. Il giovane ha cucinato un ottimo rollè di coniglio con gamberi, ricotta di bufala e crema di zucchine, mentre la compagna ha spadellato delle gustose pappardelle ripiene. Selma Chadi di quarta A salabar è invece stata la più brava a presentare un Manhattan. Se nel 2024 si era optato per la formula a squadre, decretando per tale via quale fosse il gruppo di alunni che aveva realizzato gli gnocchi più buoni ed abbinato il vino più azzeccato, quest’anno, gli organizzatori hanno puntato su ricette che hanno utilizzato la carne di animali da cortile e sull’individualità dei partecipanti, i quali, dopo aver predisposto una scheda tecnica digitale del prodotto finale, si sono messi all’opera per sottoporsi al giudizio della giuria, composta dalla preside Nicoletta Ferrari, dalla vice Federica Gaboardi, dai fratelli Stefania ed Andrea Fontana, da Elena Setco e dall’ex allievo Eduard Roman, diplomatosi nel 2016. La famiglia Fontana ha donato alla scuola una borsa di studio e ai tre vincitori dell’attrezzatura tecnica da chef e da sommelier. Il contest è nato un paio d’anni fa, grazie al docente Cristian Fusco, sempre alla ricerca di sinergie stimolanti con le più rinomate realtà ristorative del Territorio: “Andrea Fontana è una persona speciale e molto disponibile nei confronti delle nuove generazioni - spiega l’insegnante – il progetto dedicato alla memoria di suo padre Gianni ci consente di arricchire l’offerta formativa con attività coinvolgenti, in grado di avviare al mondo del lavoro”. Da oggi, i piatti ideati dai ragazzi verranno attenzionati dal ristoratore, per valutarne l’eventuale inserimento nel menù del proprio locale, apprezzato per le specialità a base d’oca e per la selezione enologica di qualità. La trattoria, più volte ospite della trasmissione televisiva “4 Ristoranti” di Alessandro Borghese, ha meritato il bonus per il miglior bollito tradizionale cremonese.
Nelle foto, i vincitori con la famiglia Fontana, il gruppo dei partecipanti con la vice preside Federica Gaboardi e gli insegnanti Cristian Fusco, Massimiliano Ruscelli e Dionisi Zoppi e poi i piatti premiati
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