30 dicembre 2025

Sfratto dell'Aler a un disabile, la maggioranza presenta un ordine del giorno

La maggioranza ha steso un ordine del giorno da presentare per la discussione e votazione in Consiglio Comunale in merito alla vicenda dello sfratto amministrativo eseguito dall’ALER che ha coinvolto una persona disabile.

"Lo sfratto è avvenuto senza alcuna segnalazione specifica ai servizi comunali di tutela delle persone fragili. Ma solo attraverso un generico elenco di sfratti amministrativi programmati per decadenza del diritto. 
E lo sfratto è stato portato a termine da una ditta incaricata dall’Aler , nonostante la disabilità evidente di un titolare del contratto di locazione.

Tale scelta tiene conto esclusivamente di calcoli ragioniersitici e si approccia ai cittadini utenti come inquilini, ignorando situazioni di fragilita’.
Peraltro in un contesto normativo che non consente a chi e’ stato sfrattato di poter riaccedere a servizi di edilizia pubblica. E senza tener inoltre conto che le abitazioni per disabili con problemi di mobilità sono poche.
Per tutte queste ragioni le forze di maggioranza chiederanno all’intero Consiglio Comunale di esprimersi rispetto a tali modalità operative dell’ALER chiedendo una modifica delle procedure con un coinvolgimento diretto del Comune .
L’ordine del giorno impegna inoltre l’Amministrazione a segnalare  quanto accaduto al Garante nazionale per la Disabilità al fine di tutelare le condizioni di fragilità"



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commenti


marco

30 dicembre 2025 23:00

Da notizie giornalistiche leggo:
- I Servizi Sociali avevano chiesto un incontro con l'inquilino disabile alla sede dell'Aler al quale non si è presentato senza avvisare e spiegarne il motivo.
Non è stato spiegato il motivo dell'incontro e il motivo del perché era stato richiesto.
- l'inquilino non ha presentato nel tempo i documenti reddituali all'Aler come richiesto .
-L'inquilino non ha pagato regolarmente gli affitti accumulando debiti per migliaia di euro.
- L'inquilino non ha risposto alle varie sollecitazioni d'incontro con Aler rendendosi irreperibile
- L'inquilino ha affermato di avere chiesto un cambio alloggio più consono alle sue necessità, richiesta mai pervenuta secondo Aler.
,- l'inquilo ha autonomamente cessato di pagare l'affitto perché a suo dire dal lavandino uscivano cattivi odori ed era presente umidità .
- l'inquilo dopo il clamore suscitato dalla sua denuncia di sfratto alla stampa non ha più espresso nessuna dichiarazione.
- il Comune aveva ricevuto a tempo debito , oltre dl cartaceo , due comunicazioni tramite Posta Elettronica Certificata ( ha valore legale ,ne certifica la consegna a chi l'ha inviata ed è firmata digitalmente dal gestore PEC del destinatario) , unico metodo richiesto dal Comune per le comunicazioni.
Non ne certica la lettura ma la disponibilità ad essere letta da chi la riceve.
-Aler non ha ricevuto alcun riscontro né una presa in carico formale del nucleo da parte del Servizio Sociale. Non risultano inoltre progetti attivi, interventi di sostegno, segnalazioni di fragilità né indicazioni circa un assistente sociale di sostegno.
Sconosciuti ai Servizi Sociali.
A questo punto credo che ognuno possa farsi un'idea.
La mia è che qualcuno per superficialità o perché oberato dalle richieste d'aiuto non ha fatto una valutazione del caso, ma anche che essere invalidi non esimi dal rispetto sia delle regole che sia nei confronti di chi ti aiuta.
Si sdoganerebbe il principio che si può fare e prendere quello che si vuole, tanto alla fine ti daranno sempre ragione.
Poi che i metodi di comunicazione tra Aler e Comune vadano cambiati è innegabile.


Antonio Sivalli

31 dicembre 2025 11:46

Le parole stanno a zero, chiunque abbia sbagliato in un paese civile un giorno dopo c'è pronta una soluzione temporanea o definitiva che sia, tutto il resto e propaganda.

marco

31 dicembre 2025 17:09

Io non sono d'accordo perché al netto di tutto i fatti non stanno a zero ed è evidente la volontà da una parte di fregarsene altamente delle richieste dell'Aler e dall'altra una evidente non presa un carico o sottovalutazione della situazione.
Poi in un paese civile chi è in difficoltà comunica ai Servizi Sociali le proprie fragilità e difficoltà perché spetta a loro il compito di aiutare anche temporaneamente con soluzioni mirate al problema.
La propaganda non c'entra un bel niente, non si e' più in campagna elettorale e siamo anche reduci dal fallimento dell'appalto SAAP.
Poi se si vuole commiserare io non lo faccio perché chi ha sbagliato ha lanciato il sasso nello stagno della politica e poi ha nascosto la mano.....per ottenere cosa?
Spero che chi è nelle case Aler o comunali non prenda spunto dalla vicenda per sentirsi autorizzato a non pagare l'affitto concordato in base al proprio reddito.

The Brother

31 dicembre 2025 18:45

Quindi seguendo questo ragionamento posso non pagare l'affitto per anni e non rendermi reperibile a chi me lo locato ed ecco subito pronta la la soluzione temporanea o definitiva a mio favore se mi presento come vittima di un'ingiustizia.
Ottima propaganda per chi vorrà emularmi.

Sebastiano

1 gennaio 2026 08:51

Disabile? Ne conosco uno che utilizza i parcheggi riservati per posteggiare la BMW da 300CV e scende pimpante dall' auto guardando beffardo il mio tentativo di trovare un posto libero per la mia utilitaria. Disabile? Significa forse essere al di sopra delle regole che valgono per i poveri cristi come chi scrive? Disabile? Ci sono quelli veri, quelli che ci giocano, quelli onesti, quelli che "è un mio diritto", magari senza alcun dovere. E poi ci sono quelli che disabili non sono ma forse avrebbero la necessità di un test per la misurazione del quoziente intellettivo, la cui carenza sembra un requisito fondamentale per rappresentare i cittadini cremonesi nelle aule del municipio.