14 febbraio 2026

Quartiere Giordano-Cadore, ecco la lista dei problemi presentata al Comune: marciapiedi, pulizia, sicurezza, viabilità, illuminazione, attraversamenti pedonali

Sopralluogo del Comitato di Quartiere Giordano-Cadore nelle strade della zona e poi incontro con l'Assessore Zanacchi che ha assicurato la presa in carico delle problematiche sollevate condividendole con gli assessori di competenza. Alcune questioni saranno affrontate immediatamente, ha detto, mentre per la circolazione in via Giordano l'assessore ha dichiarato che si lavorerà su una nuovo proposta progettuale da confrontare con il Comitato di Quartiere e con i residenti.

Ed ecco l'elenco dei problemi del quartiere Giordano-Cadore presentati all'assessore.

1) MARCIAPIEDI Numerosi tratti presentano uno stato di degrado elevato con un elevato rischio per l’incolumità dei passanti; in particolare si segnalano ammaloramenti nei pressi del Parco Galli, Via Argine Panizza e via Cadore, via Giordano dove risulta complicata la conduzione dei passeggini e l’uso dei deambulatori. In via Gorizia apparenti problemi sono evidenti nei tombini e la presenza di avvallamenti provoca, al passaggio delle auto, schizzi di acqua che bagna persone e proprietà private.

2) PARCO GALLI L’area è sostanzialmente l’unico punto di aggregazione del quartiere. Nella riunione in Comune del 7 ottobre scorso l’assessore Pasquali dichiarava grandi progetti per il Parco nel 2026 Ad oggi sono state sostituite alcune piante morte. Necessita la messa a dimora di piante ad alto fusto per ottenere nel tempo minor irraggiamento Si chiede inoltre notizia per l’allocazione di nuovi giochi. Sempre nella medesima riunione veniva richiesta la possibilità di asfaltare il piccolo tratto di via Odoardo Ferragni che sovente presenta buche e pozzanghere. Anche l’area cani limitrofa ha bisogno di manutenzione della recinzione, manca di cestino e non è ancora stata ripristinata la fontanella. Da potenziare anche l’illuminazione.

3) PULIZIA STRADE E MARCIAPIEDI Seppur migliorata con l’introduzione dello spazzino, permane la presenza di numerosa spazzatura abbandonata. Marciapiedi ed aree verdi sono pieni di deiezioni dei cani: Si richiede di intensificare per un periodo il controllo dei padroni non lesinando ad elevare contravvenzioni. Per abbassare la presenza di polveri inquinanti sarebbe auspicabile procedere al lavaggio periodico della via Giordano.

4)VIA ACERI: Si richiede di istituire il divieto di sosta nel lato destro di via degli aceri con contestuale senso unico di marcia in quanto il transito elevato di automezzi crea a volte difficoltà di passaggio ai mezzi di soccorso o ai mezzi più grandi a volte costretti a cambiare percorso. All’uscita di questa strada sulla via Giordano di fronte alla farmacia, sarebbe utile invertire il parcheggio con il carico scarico (quando parcheggiano i furgoni, la visibilità per chi esce dalla strada è ridotta)

5) ATTRAVERSAMENTI PEDONALI: I tempi semaforici inerente il verde sono troppo brevi o insufficienti per attraversare in sicurezza, soprattutto per chi ha difficoltà motorie.

6) ILLUMINAZIONE Largo Pagliari presenta ampie zone di buio soprattutto nella stagione dove gli alberi presentano ampio fogliame. Oltre alla potature sarebbe auspicabile implementare la presenza di pali bassi da collocare vicino ai marciapiedi. Anche l’illuminazione aerea è insufficiente nella via Cadore e nelle vie laterali di via Giordano.

7) SICUREZZA Recenti incrementi si registrano nei furti in appartamenti/box/cantine. Valutare l’allocazione di ulteriori telecamere.

8) VIA GIORDANO Era stato promesso un progetto nei primi cento giorni della nuova giunta, ma ad oggi non abbiamo ancora visto proposte concrete per questa strada che attraversa tutto il quartiere e che è un punto di grande passaggio per tutta la città. I disagi per i residenti non sono cambiati. I transiti giornalieri sono un numero ancora considerevole di passaggi che determinano elevato inquinamento atmosferico ed acustico anche dovuto ad un progressivo degrado del manto bituminoso e presenza di avvallamenti e micro buche. Si è parlato di uno stanziamento di un milione di euro per via Giordano e via Dante, ma a noi sembrano insufficienti anche solo per l’asfalto. Altre strade necessitano di manutenzione straordinaria; é già presente un programma?

9) VIA GORIZIA Da tempo segnalato il mancato ripristino di un palo di illuminazione nel parcheggio pubblico per il quale inoltre non viene mai eseguita una spazzatura periodica. Da ridisegnare inoltre parte dei posti auto. Gli alberi necessitano di potature periodiche.

10) Recupero Immobile con intersezione di via Lungastretta (Procedura Esecutiva Del 1999). Si hanno notizie? Già oggetto di piccole occupazioni abusive.

11) VIA ROVERETO Buona parte della via vede difficoltà di passaggio per la sosta di veicoli che inoltre limitano la visibilità all’incrocio con Via Argine Panizza

12) VIA CADORE Siamo stati contattati da parecchi residenti che richiedono l’istituzione del senso unico di marcia verso Piazza Cadorna


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commenti


marco

14 febbraio 2026 10:56

Mi sembra come l'ennesima pacca sulla spalla e un incoraggiamento .....i problemi sono ben conosciuti non da ieri, le amministrazioni sono cambiate, i sindaci sono succeduti e soldi pubblici per valutare,fare progetti e rilevazioni su traffico e altro si sono spesi a profusione.
È già stato chiarito che via Giordano non potrà essere a senso unico come anche Via Cadore ,che la Strada Sud non sarà realizzata,che Piazza Cadorna non potrà essere modificata.
Era stato commissionato e approvato nel 2017 un progetto per un parcheggio tra via Lunga stretta,il Morbasco e Via Giordano( dietro il Colorificio Piccioni)con il piccolo difetto sfuggito al momento dell'approvazione.
L' entrata sarebbe stata da Via Lunga stretta , via come dice la denominazione stretta,con garage affacciati su una via senza marciapiede che si sarebbe trasformata in una sorta di pista .
Inoltre il parcheggio sarebbe stato troppo lontano dal centro cittadino e l'idea che ne fosse al servizio è naufragata miseramente.
Altri soldi perduti.
Soluzione possibile?
Cominciare a mettere la testa su come obbligare chi possiede un garage a ricoverarvi la macchina invece di lasciarla tutto il giorno parcheggiata in strada,a disposizione.
Cominciare a pensare se può potrebbe essere realizzabile un multipiano nella sede in vendita dell'INPS.( Quello in via Massarotti andrebbe più pubblicizzato.)
Ma soprattutto chiedere ai residenti in fase di ricerca per trovare idee.
Tenendo ben presente che siamo entrati in un'epoca dove il trasporto cittadino dovrà essere più fruibile e con a disposizione mezzi più agili con possibilmente corsie preferenziali per essere appetibile.

Fabrizio

14 febbraio 2026 11:45

Se non si costruiscono le infrastrutture, poi diventa inutile fare assemblee e proporre progetti ufo.
Per alleggerire via Giordano serviva e servirà la Tangenziale Sud. Il resto sono idee programmatiche che servono per arrivare a fine legislatura con problemi multipli che si troverà a sbrogliare chiunque gestirà la prossima amministrazione.
Cremona dorme, non fa e si lamenta.

claudio

15 febbraio 2026 20:31

...CONCORDO in pieno su tutto!!!!

valentina

29 marzo 2026 20:47

Concordo ,e aggiungo che mettendo a senso unico via Cadore ,servirebbe solo a peggiorare la viabilità di via Giordano .L'intelligenza di chi scarica il problema sugli altri !

Antonio

14 febbraio 2026 13:17

Avete votato il per ben tre volte di fila i soggetti sbagliati, ora non lamentatevi…

marco

14 febbraio 2026 16:29

Nel 2011 la Giunta Perri si spese per il progetto Strada Sud con un costo preventivato di 16 milioni di euro (Cinque rotatorie, due sottopassi, quattro ponti, una galleria artificiale).
Furono depositate in Comune più di 7000 firme frutto delle proteste dei comitato cittadini, che portarono alla retromarcia frettolosa del Comune.
Progetto per ll quale non erano stati commissionati dati sui flussi del traffico e spiegatobcome sarebbero stati trovati i 16 milioni necessari.
Nel 2018 è stato eliminato definitivamente dal PgR anche a causa dell'impatto ambientale in un'area che inevitabilmente sarebbe diventata appetibile per nuovi insediamenti urbani e poi diventata area protetta.
Quindi come vedi la tua critica per i 15 anni nei quali il centrodestra non ha convinto i Cremonesi è fuori luogo.
Credo anche che anche la proposta fatta negli anni di una ZTL per scoraggiare l'utilizzo di via Giordano sia impraticabile perché andrebbe a caricare inevitabilmente altre vie cittadine.
Eliminando i posteggi da un lato della strada si potrebbe allargare il piano stradale e garantire un traffico più agevole, magari sincronizzando in modo adeguato gli impianti semaforico di tutta via Giordano e via Giuseppina .

Gianluca

14 febbraio 2026 17:15

Finché la logica resterà di opposizione a qualsiasi intervento razionale (Strada Sud) per regolare un flusso veicolare non sopprimibile si inciamperà in logiche partitiche e non di sviluppo e sanità pubblica. Se poi è meglio avere 20.000 veicoli in via Giordano con tutto ciò che questo comporta, amen.
Come per l'autostrada CR-MN.
Tutte parole si, no, forse, allarghiamo SS10, no facciamo autostrada: gli anni passano, le cose non si fanno, l'industria arretra (non c'è sviluppo senza infrastrutture), i giovani vanno via e gli anziani si attaccano... all'ossigno.
Ci sono cose attorno alle quali destra, centro e sinistra dovrebbero convergere. Come a Bergamo, a Brescia o a Mantova. Ma spesso le logiche di potere da paese hanno la meglio. E Cremona da 25 anni le sta pagando... a caro prezzo!

Manuel

14 febbraio 2026 21:20

I partiti di centro, destra e sinistra hanno converso su tanti progetti, finalità, magheggi, in ottant’anni di repubblica.
Non ultimo, non unico l’ospedale/astronave che, in questo caso, peserà sulle tasche dei cittadini lombardi, non solo cremonesi e, guarda caso, desta molte perplessità nell’opinione pubblica.
Sarà che sono concluse da parecchio tempo le emergenze post belliche? Sarà che i tempi sono cambiati? Sarà che l’industrializzazione del paese ha comportato uno sconquasso ambientale difficile da gestire?
Sarà che a furia di “futuro”, “progresso”, ci ritroviamo che e pezze ar c...?