Calvatone, il 19 e 20 settembre visite gratuite al sito archeologico di Bedriacum. Tutte le novità tornate alla luce dopo gli ultimi scavi
Sabato e domenica prossimi (19 e 20 settembre) con due doppi turni alle 10.30 e 11.30 si svolgeranno ben 4 visite guidate a un gioiello di storia cremonese sconosciuto ai più. Si tratta del sito archeologico di Bedriacum, 2 chilometri ad est di Calvatone (Cavea Othonis), in altri testi tradotta nel celtico Bebriacum: esteso vico romano e mercato strategico presso un ponte sull'Oglio, esisteva già prima della fondazione di Cremona, in un'area dalla forte connotazione celtica così come la vicina Piadena.
Le sue più considerevoli tracce, a partire dalla stupenda Vittoria (in foto) oggi conservata all'Hermitage di San Pietroburgo (ex Leningrado) e di cui una copia è conservata al Museo Archeologico di San Lorenzo a Cremona (e che è stata esposta davanti a Palazzo Lombardia durante Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026) si identificano però con il dominio di Roma, vista la posizione sulla consolare Postumia che in 20 giorni di cammino la congiungeva con l'odierna Budapest sul Danubio.
Oggetto di studi annuali condotti dall'Università degli Studi di Milano è da anni campo scuola di centinaia di archeologi in erba. Grazie alla lungimiranza della compianta prof.ssa Teresa Grassi e agli sforzi del piccolo comune cremonese, è stato possibile riportare alla luce ciò che Bedriacum nasconde a soli 30 cm sotto la superficie, tesori che ci parlano ancora dopo 2mila anni quasi fossero vivi. Mosaici, monete, case, depositi, strade che percorrono 2500 anni di storia, capaci di raccontare il presente senza orpelli, supposizioni ma con dati sistematici.
Con le aperture di sabato e domenica verranno presentate le ultime scoperte archeologiche rese possibili dai rilievi col georadar condotti dal professor Guglielmo Strapazzon, in primis la strada che collegava Bedriacum a Casalmaggiore, i resti altomedioevali, le anfore egee, le prove della continuità nel tardo V secolo, tasselli della Storia più grande, quella di Cremona e della sua cultura. Una occasione imperdibile per immergersi nelle nostre più vere e antiche tradizioni.
Prenotazioni a visitorscentre.calvatone@gmail.com
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