Casalmaggiore, dopo l'incidente mortale dello scorso 20 gennaio lungo l'Asolana, la donna al volante dell'auto è stata denunciata per omicidio stradale e guida in stato d'ebbrezza
Il gravissimo incidente stradale era avvenuto in maniera autonoma verso la mezzanotte tra il 19 ed il 20 gennaio scorso sulla SP 343 Asolana, all'altezza del chilometro 28+800, nel comune di Casalmaggiore, tra l’incrocio con il Nucleo Strada e la prima rotonda a nord dell’abitato di Vicobellignano. La conducente, una 31enne, era rimasta ferita mentre un uomo di 50 anni aveva perso la vita nell'impatto. Sul posto erano stati chiamati i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Casalmaggiore che avevano trovato il personale sanitario che stava prestando le prime cure alla conducente del veicolo coinvolto.
La donna, alla guida di una Mercedes di sua proprietà, era stata poi trasportata al pronto soccorso di Cremona a causa di traumi e ferite di varia entità riportati nell'incidente. Invece, il passeggero dell'autovettura, un uomo di 50 anni, era deceduto sul colpo a causa delle gravissime lesioni subite nell'impatto. I militari della Radiomobile avevano ricostruito che la conducente, proveniente da San Giovanni in Croce e diretta verso Casalmaggiore, avrebbe perso il controllo del mezzo dopo aver affrontato una curva a sinistra, uscendo di strada. Il veicolo aveva colpito uno di quei ponticelli in cemento utilizzati per l’accesso laterale alle abitazioni, per superare il fosso che corre lungo la strada. Dopo l'impatto con il primo ponticello, l'auto si era ribaltata e, in seguito, aveva colpito violentemente un secondo ponticello in cemento. I militari avevano effettuato i rilievi e l'autovettura è stata posta sotto sequestro.
I Carabinieri di Casalmaggiore si erano recati all’ospedale di Cremona dove, tenuto conto della dinamica dell’incidente stradale, avevano chiesto ai sanitari di eseguire nei confronti della 31enne gli accertamenti specialistici finalizzati a verificare l’eventuale stato di ebbrezza e l’uso di stupefacenti. E attraverso gli esiti di queste analisi è emerso che aveva abusato di sostanze alcoliche tenuto conto che aveva un tasso di 2,10 g/l, ovvero oltre quattro volte il limite consentito. Avuto il riscontro medico sul suo stato di alterazione psicofisica durante la guida, è stata denunciata all’Autorità giudiziaria per omicidio stradale e guida in stato di ebbrezza e la sua patente è stata ritirata.
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