5 novembre 2021

L'Aem acquisterà il parcheggio nell'area Lucchini. Piano interrato destinato a magazzini. Il ricavato servirà a completare il multipiano

Sarà l'Aem ad acquistare la grande area tra via Mantova-via Ruffini in zona San Camillo. Si tratta di un complesso immobiliare di 6.100 metri a piano terra attualmente destinato a parcheggio pubblico e 5mila metri interrati, destinati a parcheggio ma da diversi anni in disuso. Mentre la porzione al piano terra resterà in futuro destinata a parcheggio (a servizio della casa di Cura, dei negozi dell'ex area Lucchini e anche dello stadio Zini), la porzione interrata potrebbe essere destinata agli archivi o a magazzini, sia comunali che privati. Si ipotizza, tra l'altro, di spostare qui gli archivi del Tribunale di Cremona che attualmente occupano un piano del parcheggio Massarotti (quelli del Tribunale) così da ripristinare tutti i posti del parking (che non è mai decollato) a disposizione del nuovo centro universitario di via Bissolati.

Il bando di gara scadrà il 29 novembre ma tutti danno per certo che sarà l'Aem l'unica interessata all'area che il Comune ha valutato un milione di euro. L'Aem è pronta a sistemare il parcheggio pavimentato in autobloccanti, dotato di marciapiedi e spazi verdi, in generale buono stato di conservazione ad eccezione di alcuni punti destinati alla viabilità di distribuzione ove sono presenti alcuni cedimenti dovuti con ogni probabilità ad infiltrazioni. Agli spazi si accede sia direttamente dalla via Mantova che da Via dell’Annona tramite la via Dante Ruffini. Questa parte potrebbe essere destinata ad un mix tra parcheggi liberi e a pagamento (quelli più pregiati in fregio a via Mantova)

Oggi si discuterà dell'ipotesi in commissione paesaggio. Il Comune intende dirottare la cifra incassata dalla alienazione per completare la realizzazione del parcheggio multipiano nell'area delle ex tramvie.


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commenti


Ettore

5 novembre 2021 10:06

Dato che sono soldi pubblici, al posto di acquistare da un privato una struttura non indispensabile, non sarebbe meglio asfaltare un po' di strade?

Marco

5 novembre 2021 11:02

Se non ricordo male doveva essere cosi anche per il parcheggio in via bissolati…

Michele de Crecchio

7 novembre 2021 13:57

Mi auguro che così si concluda la lunga vicenda urbanistica dell'area ex Fornace Lucchini che si aprì oltre quaranta anni or sono con la presentazione di un assurdo progetto, fotocopiato da un infelice quartiere direzionale con facciate a specchi riflettenti che proprio in quei giorni di stava concludendo lungo la tangenziale sud di Milano. Nell'amministrazione di allora, dopo un lungo "braccio di ferro" tra i fautori di soluzioni diverse, finì per prevalere il progetto curato dall'architetto modenese Caiti, progetto che prevedeva una destinazione plurifunzionale e un interessante planivolumetrico valorizzato dall'uso prevalente del tradizionale mattone padano.

Michele de Crecchio

7 novembre 2021 14:13

Speriamo che così si concluda decorosamente la ormai più che quarantennale vicenda della ristrutturazione urbanistica dell'area della ex fornace Lucchini. Tale vicenda si era aperta con la presentazione di un progetto planivolumetrico che prevedeva mini-grattacieli con facciate in vetro riflettenti i raggi solari, soluzione che aveva già determinato rischi di abbagliamento a danno dei veicoli transitanti lungo la tangenziale sud di Milano dove tale soluzione era già stata sperimentata. Il progetto aveva provocato un vivace dibattito tra favorevoli e contrari all'interno della amministrazione Zaffanella.