Via del Macello, sede del Polo Tecnologico e di Padania Acque, tra buche e crateri nell'asfalto. Rifatta da poco la segnaletica orizzontale, quando verrà sistemato il manto stradale?
Per arrivare al Polo Tecnologico, che già nel nome promette avanguardia e modernità, si deve percorrere via del Macello, una strada che, fresca di segnaletica orizzontale appena rifatta, obbliga chi ci transita a fare una gimkana per schivare le profonde buche: l'effeto visivo è quello di un imbarazzante reticolo di toppe, tagli, crepe, buche e crateri che si rincorrono sull'asfalto; l'effetto pratico è che quella strada diventa insidiosa da percorre in auto o, ancora peggio, su due ruote. "Stupisce il fatto che il manto stradale venga lasciato in queste condizioni, soprattutto nella strada che porta al Polo Tecnologico, centro di lavoro e aggregazione" commenta un lettore, che ci ha segnalato la situazione della strada.
Una contraddizione, quasi un ossimoro tutto cremonese: palazzi che promettono tecnologia e progresso, un hub che accoglie importanti servizi per i cittadini, come quelli di Padania Acque, gli uffici per il pubblico di a2a e altro. E per arrivarci? Una lingua d'asfalto di qualche centinaio di metri in condizioni che farebbero arrossire anche le peggiori periferie, tra pezze, rattoppi, buche, crepe, in particolare nel tratto tra l'incrocio con via dell'Annona e via dell'Innovazione Digitale.
Da tempo la situazione è così, con grossi fastidi per gli automobilisti e non trascurabili pericoli per chi viaggia sulle due ruote. Pochi mesi fa è stata rifatta la segnaletica orizzontale, senza predisporre alcun intervento sul manto stradale e molti residenti hanno dunque ipotizzato che non siano previsti a breve interventi di messa in sicurezza o di sistemazione.
La zona, non va dimenticato, è da tempo al centro di progetti di sviluppo urbanistico, a partire dagli interventi per la riqualificazione dell'impalcato del Cavo Cerca in via dell'Annona, un progetto che strizza l'occhio a Navigli milanesi e che vorrebbe riqualificare l'intera zona; anche l'Ex Zona Annonaria, (circa 26mila metri quadrati di area acquistata da AEM nel novembre 2024) è al centro di un progetto recentemente affidato alla Fondazione Politecnico di Milano, incaricata di redigere uno studio di pre-fattibilità per la rigenerazione e valorizzazione del complesso.
Se invece ci spostiamo in via Giordano, da cui era partita una segnalazione da parte di un nostro lettore, che aveva indicato la pericolosità di alcune profonde buche nell'asfalto (leggi qui), ad oggi nulla è cambiato e quelle insidiose aperture nel manto stradale restano intatte, senza che nemmeno essere segnalato nè messo in sicurezza. "Questa situazione è così da anni, segnalata più volte. Siamo preoccupati per l'incolumità di ciclisti e motociclisti: se chi li conduce non ha la prontezza o la possibilità di evitarli, l'incidente è dietro l'angolo".
Fotoservizio, Francesco Sessa Ventura
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commenti
Chicca
20 dicembre 2025 12:04
Spetta e spera !!
Mario
21 dicembre 2025 13:06
Puoi ben dirlo
gabriele
20 dicembre 2025 12:43
Una via vicina allo stadio dove passano tutti per andare a fare la spesa nei negozi vicini, ma anche per entrare nel quartiere Zaist. Concordo la strada è un continuo di sconnessioni di asfalto e pieno di buche. Visto che via Dell'Annona al momento non è transitabile per andare verso via Mantova, chiedo all'Amministrazione Comunale di provvedere a gettare del catrame ma anche per tenere la strada più pulita e presentabile.
Alessandro
20 dicembre 2025 12:44
Esiste anche il problema del fare i lavori col fondoschiena. Si sa che costa e anche non poco sistemare le strade, ma se lo si facesse veramente bene una volta,con ogni probabilità non ci sarebbe nemmeno il bisogno ogni tre per due di dover intervenire.
Gianluca
20 dicembre 2025 13:44
Situazione che ho segnalato più volte, ma della quale frega un tubo all’amministrazione. Se poi consideriamo che ora tutto il traffico verso la via Mantova passa di lì, vista la chiusura parziale di via dell’Annona (altra genialata) le cose non possono che peggiorare.
Ps: la segnaletica orizzontale è stata fatta su strada dissestata ed il macchinino che tracciava le righe non riusciva a mantenere una
linea orizzontale. Ho detto tutto.
Luigi
20 dicembre 2025 17:18
Il signor assessore Zanacchi che difende a spada tratta i lavori eseguiti in Largo Moreni dicendo sono i cittadini e l'opposizione a criticare senza motivo in tutto questo dov'è? Non ci transita mai in qualche via della città? Chi ha autorizzato il rifacimento della segnaletica orizzontale senza verificare lo stato dell'asfalto? L'assessore non sa nulla? E in via Milano per andare a Cavatogizzi rimangono i crateri perché hanno asfaltato solo 200 metri e nel frattempo si sono aperte voragini in via Acquaviva.
Assessore i cittadini aspettano risposte, il suo silenzio è assordante, mentre per attaccare le opposizioni non perde mai un'occasione.
Gianluca
20 dicembre 2025 22:23
Mi permetto di aggiungere che anche via Dante doveva essere riqualificata una volta finito il nuovo autosilo. Ma per adesso resta ancora metà con spartitraffico e controviale ( e la circolazione è alquanto difficoltosa perché non omogenea).
Pierpa
20 dicembre 2025 18:29
Via del Macello c'ha il nome in testa. Era previsto (non ricordo se ai tempi di Galimberti o già di Virgilio) che venisse "riqualificata" (oggi si dice così,una volta si riparava restaurava, sistemava, ecc). L'importante è, dopo non so quanti mesi di disagi in via dell'Annona, ripartire con l'ennesima "riqualificazione" (absit iniuria verbis). E grazie a dio non c'è un sottopasso da riqualificare. Del resto in via Del Macelli c'è anche Padania Acque, in caso dj esondazioni ci penseranno loro. O no?
Mario
20 dicembre 2025 19:32
Signor sindaco. veda di fare un bel filmato con la sua autovettura come fatto in largo Moreni.
Chicca
20 dicembre 2025 21:38
Ben detto Mario👏👏
Ma non gli conviene ogni buca rovinerebbe la macchina e a sera tornerebbe senza!
Gianmarco
22 dicembre 2025 08:06
Io sono pensionato mi sposto in città in bicicletta ....buche insidiose ed asfalto disconnesso.....ho lavorato ad Amsterdam ed a Londra puoi andare ovunque in bicicletta in sicurezza qui invece....per non parlare della ciclabile di via Mantova dove le auto escono in velocità dal parcheggio di foro Boario e rischiano di investire chi transita sulla ciclabile.....Abbiamo a Cremona una FIAB (io non sono iscritto) di persone competenti basterebbe ascoltare i loro suggerimenti pure gratuiti per migliorare....