Servizi innovativi per l'offerta abitativa e contrasto alla povertà energetica. Approvato e finanziato da Regione Lombardia il progetto del Comune di Cremona da 770mila euro
Approvato da Regione Lombardia il finanziamento (per un importo complessivo di 772.804 euro, a valere su fondi dell'Unione Europea - PR FSE+ 2021-2027) del progetto, presentato lo scorso novembre dal Comune di Cremona che, in una logica di welfare integrato tra le politiche abitative e le politiche sociali, mira al rafforzamento delle capacità di presidio e di intervento nell'ambito dei servizi abitativi pubblici, attraverso il potenziamento di percorsi di sostegno nei confronti degli inquilini di alloggi pubblici in condizione di vulnerabilità e a rischio di esclusione sociale e, parallelamente, l'assegnazione di contributi per mitigare l'incremento dei costi energetici sostenuti dall'inquilinato.
Nello specifico, il Comune di Cremona potrà potenziare l'attività del Settore Politiche Sociali con l'assunzione, a tempo determinato, di nuove figure professionali dedicate ai servizi abitativi pubblici, sviluppando azioni innovative mirate al monitoraggio delle situazioni di morosità dell'inquilinato, all'efficientamento della gestione degli spazi comuni - la maggioranza delle segnalazioni riguarda infatti problematiche legate all'accumulo di rifiuti abbandonati o non correttamente conferiti e al riguardo si stanno già realizzando progetti e patti di collaborazione con il Settore Ambiente -, nonché al contrasto della condizione di isolamento sociale a cui risultano esposti alcuni contesti abitativi. Al contempo, sarà possibile erogare ulteriori contributi economici per calmierare le spese di riscaldamento fatturate nel corso delle stagioni termiche 2024-2025 e 2025-2026 all'inquilinato servito dal teleriscaldamento e che non rientra già nei requisiti per l'accesso all'annuale contributo di solidarietà regionale.
Sarà così possibile potenziare il lavoro che l'Amministrazione comunale sta portando avanti sia per qualificare i servizi di accompagnamento all'abitare, consolidando il virtuoso percorso avviato ormai una decina di anni fa con la costituzione del Servizio di tutor condominiali, sia per contenere le ricadute negative dell'incremento dei costi energetici sostenuti dalle famiglie assegnatarie di alloggi pubblici, in linea con le misure straordinarie adottate a questo scopo negli ultimi anni.
"Il progetto, di durata biennale, mette a disposizione del Comune di Cremona importanti risorse per migliorare ulteriormente la gestione complessiva dei contesti condominiali di edilizia residenziale pubblica agendo sui servizi di accompagnamento all'abitare, in particolare laddove maggiore è la concentrazione di situazioni di fragilità e conseguentemente il rischio di isolamento sociale", dichiara l'assessora alle Politiche Sociali Marina Della Giovanna, che aggiunge: "La possibilità offerta da questo finanziamento di procedere ad alcune nuove assunzioni arriva al momento opportuno poiché l'Amministrazione completerà entro la primavera il percorso di approfondimento promosso a inizio mandato sul tema dell'abitare e dovrà poi dare pronta attuazione alle azioni individuate come prioritarie. Tra esse sicuramente sono comprese l'implementazione di un piano di valorizzazione alternativa di parte del patrimonio abitativo pubblico che attualmente non è possibile assegnare per carenze manutentive, lo sviluppo di un modello abitativo innovativo per le giovani generazioni nel contesto dell'ex-ospedale, lato via Radaelli, la sperimentazione di alcune progettualità pilota nel campo dell'abitare 'intergenerazionale', e infine l'avvio del cantiere volto all'istituzione di una vera e propria agenzia per la casa".
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