Derovere, successo di pubblico per 'La Fede e l'Aratro' di Michela Garatti. Per la festa della donna, riflessioni sulle figure femminili che nel testo hanno segnato la storia delle chiese dimenticate
Successo di pubblico per l'iniziativa promossa dal Comune di Derovere in collaborazione con la parrocchia di San Giorgio e la Pro Loco, dedicata in particolare alla festa della donna: domenica 9 marzo infatti nel salone dell'oratorio è stato presentato il libro "La fede e l'aratro" della giornalista cremonese Michela Garatti, con un focus particolare sulle figure femminili presenti all'interno dei capitoli del libro e che, pur non essendone le dirette protagoniste, tracciano un ritratto tutto al femminile della fede e della devozione. Così ad esempio le giovani madri che pregavano l'effigie di Maria ritratta sulla colonna del lazzaretto di Brancere per avere il latte e poter allattare i propri figli neonati o la storia della madre che fece voto di far costruire una cappelletta alla madonna se il figlio fosse tornato sano e salvo dalla guerra; ancora la storia della chiesetta di Reboana dove l'assemblea era tutta al femminile e ogni donna aveva il proprio compito nella cura della chiesa e nella preparazione della messa, ma anche il terribile fatto di cronaca che una decona di anni fa ebbe come vittima la suora che si prendeva cura della chiesa e della canonica di San Lorenzo Mondinari, solo per citarne alcune.
Una presentazione che ha esplorato un punto di vista differente e centrato sulle donne e sulla loro figura nella storia più vicina a noi, sulla devozione al femminile e sulla figura materna in epoche storiche dove la vita non era facile e dove anche il latte per poter allattare i propri figli era una grazia da chiedere alla Vergine, un viaggio alla scoperta dei luoghi meno conosciuti della devozione di quel 'mondo piccolo' che anche Giovannino Guareschi raccontava, fatto di tempi, ritmi e tradizioni dettati dalla natura e dal lavoro dei campi.
Un occasione di riflessione, dunque e di scoperta e, per festeggiare la meglio la ricorrenza dell'8 marzo, per tutte le donne presenti un piacevole omaggio in cera profumata offerto da Confezioni Margherita di Sospiro.
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commenti
claudio
10 marzo 2025 19:49
"... pregavano l'effige di Maria ritratta sulla colonna del lazzaretto di Brancere ..."
E' doveroso ringraziare l'autrice del libro per la menzione, ma altrettanto doveroso sottolineare l'inerzia ed "il menefreghismo" delle autorità cui spetta il recupero artistico del manufatto!!!!!!!!!!!!!!!!