31 marzo 2024

La cantautrice cremasca Cara presenta la sua nuova canzone 'Verso Casa': "E' un po' il mio brano di svolta, ho fatto ordine dentro di me"

E' uscito, in radio e in digitale 'Verso Casa', il nuovo brano della poliedrica cantautrice Cara, all'anagrafe Anna Cacopardo, artista in gamba, matura, nata nel 1999 a Crema. Nel 2019, il suo debutto nel mondo della musica, nel 2020 l'esplosione col singolo 'Le Feste di Pablo', brano poi ripubblicato con la collaborazione speciale di Fedez, ottenendo un grande successo nelle classifiche di streaming e ricevendo numerose certificazioni, tra cui il Disco di Platino con oltre 20 milioni di stream su Spotify e più di 9 milioni di visualizzazioni su YouTube. Nel corso dello stesso anno, Cara ha pubblicato il singolo 'Lentamente', ha partecipato a eventi live come Battiti Live e Heroes all'Arena di Verona, ha lanciato il suo primo EP ufficiale intitolato '99'. Dopo altre canzoni, partecipazioni televisive e un fisiologico periodo di calma apparente, è finalmente arrivata una nuova produzione discografica dell'artista cremasca. E con lei abbiamo scambiato volentieri due parole...

Cosa rappresenta il tuo nuovo pezzo? 

E' una sorta di lente d'ingrandimento che si posa sulle abitudini e sulla quotidianità di una città pulsante, raccontando storie di amore e dolore. Un richiamo costante che spinge a cercare un rifugio sicuro nelle braccia della propria dimora, ma anche fuori dalla propria zona di comfort. Ed è una corsa serrata, poiché Milano corre, un'incessante battaglia contro il tempo col respiro che sfugge in una metropoli che sta impazzendo da una vita. Soprattutto e' una canzone che ha a che fare con la scomodità, come quando ti siedi in piazza Duomo sotto la pioggia e, nonostante l'acqua che scende e i passanti di corsa, ti prendi il tuo momento per riflettere, per aspettare la fine della pioggia e quindi ridere. E' cosa rara oggi prendersi il tempo, pensare a noi stessi, ma è un esercizio da fare.

È insomma il tuo punto di svolta questa canzone...

Arrivo da un periodo di pausa sabbatica dove ho studiato, ho fatto ordine dentro di me per capire cosa volevo fare con la musica, quindi si', 'Verso Casa' è una ripartenza. Con le mie canzoni spero di dare conforto, spunti e contenuti a chi le accolta. Io quando ascoltavo e ascolto musica cerco ristoro del resto.

Che canzoni ascolti?

Di tutto, dal cantautorato italiano, alla musica straniera. Assorbo tanti generi, il mio idolo però rimane Lucio Dalla.

Scrivi tu le tue canzoni?

Sono una cantautrice e mi accompagno al pianoforte. 

Come ti trovi nel panorama musicale italiano?

È un modo pazzesco, forte, complicato, competitivo, fare musica mi connette al mondo, mi forgia. 

Lavorare in passato con Fedez ti ha aiutata?

Assolutamente si'. Federico è un professionista in gamba, mi ha fatto credere dal punto di vista umano e artistico. 

E' rimasto qualcosa della Cara alle Feste di Pablo in verso casa? 

Certamente, se sono quella che sono oggi è appunto per il percorso che ho fatto ieri. Ovviamente però il passare degli anni ci cambia, l'importante è crescere, evolvere. 

Stefano Mauri


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