2 aprile 2024

Sabato 6 a Sant'Ilario la Camerata in concerto. Nel programma Elgar e Diabelli

Sabato 6 alle 20,45 nella parrocchiale di Sant'Ilario il Coro della Camerata di Cremona, unitamente ad un ensemble strumentale, si produrrà in concerto con un programma che vedrà affiancati spartiti di Edward Elgar e Anton Diabelli. Il concerto si aprirà con uno dei cavalli di battaglia degli archi della Camerata, la celeberrima Serenata per archi di Elgar, più volte udita dal pubblico cremonese sotto la guida di Marco Fracassi. Fra i massimi rappresentanti del periodo tardoromantico inglese, Elgar è un fine compositore apprezzato dai suoi contemporanei e da artisti di generazioni successive come Richard Strauss. Elegante, malinconica, lirica, quella della Serenata per archi è una partitura per tutte le stagioni. Dopo questa apertura sarà la volta di apprezzare coro e solisti con la Pastoral Messe op.147 dell'austriaco Anton Diabelli. La composizione sarà eseguita per la prima volta a Cremona in questa occasione ed è frutto della penna forse non celebre per la qualità delle proprie opere ma, certamente, per quanto fosse prolifica. Diabelli è considerato dagli storici come parte di un gruppo di transizione di compositori Biedermeier che non possono essere classificati né come classici né come romantici. Si contano, non giunte a noi, almeno altre otto messe oltre che un folto numero di altre composizioni per vari organici e strumenti. Nel suo stile si riconosce molto la traccia del solco Classico di Johann Michael Haydn, fratello minore del celebre Franz Joseph Haydn. Fu anche (e soprattutto) editore. A lui il merito di aver catalogato le opere di Franz Schubert di cui fu proprio il primo editore. Le parti solistiche sono affidate al soprano Gea Gelmetti, al mezzosoprano Masako Tanaka Protti, al tenore Renzo Poli e al basso Ludovico Ravelli


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